Modello predittivo prossimi eventi

Il modello predittivo degli eventi per i prossimi cinque anni, si sviluppa in un contesto di minacce molto precise e localizzate. Il delta temporale preso in esame va dal 2017 al 2022.

Modello predittivo prossimi 5 anni: 2017-2022

Entro il 2017 sono altamente probabili terremoti di forte intensità nell’Italia centro meridionale. I sismi più violenti, sopra il 7° Richter, si verificheranno per la gran parte in Campania e Italia Centrale, in base ai ripetuti avvertimenti dei sismologi e vulcanologi statunitensi. L’Italia sta vivendo con disinvoltura l’incremento dell’attività sismica, senza evacuare preventivamente la popolazione nelle zone a rischio.

http://www.nationalgeographic.it/natura/2011/05/13/foto/vesuvio_tra_paure_e_speranze-332365/1/

A seguire tra il 2018 e il 2020 proseguirà l’attività bellica in tutto il medio oriente con una sorprendente escalation degli scontri armati. Una sequenza rapida di conflitti militari, con l’uso di armi pesanti trascineranno in guerra, con la velocità dell’effetto domino, la Siria, Israele, l’Iran e l’Arabia Saudita, che sono tutti paesi geo-politicamente instabili e in conflitto perenne. L’epilogo della guerra mediorientale potrebbe portare alla distruzione di Israele, che per sua natura è situato su una superficie molto limitata. Per annientare Israele basterebbero solo tre armi atomiche lanciate sulle principali città. Gli effetti sulla biosfera della guerra atomica mediorientale, una volta raggiunto l’apice della sua violenza distruttiva, sarà il rilascio di armi batteriologiche, a cui vanno aggiunte le radiazioni atomiche derivate dalle esplosioni dei missili nucleari, che finiranno per avvelenare il pianeta, innescando una pandemia mondiale. Inoltre il Califfato sunnita ambisce al dominio di tutta l’ area medioorientale e si scontrerà sicuramente con l’ Iran sciita. Pertanto è possibile e molto probabile che assisteremo ad una guerra inter-araba per il predominio dell’ area.

Nell’Islam l’apostasia è punita con la condanna a morte. Il Marocco ha recentemente approvato una legge che permette ai propri cittadini di lasciare la religione islamica senza incorrere nella pena di morte per apostasia. Questo provvedimento governativo è considerato offensivo dai musulmani sunniti ortodossi più oltranzisti, che reagiranno con azioni sovversive per rovesciare qualunque governo islamico si opponga alla pena di morte per chi abbandona l’Islam.
I Russi fino ad oggi sono riusciti a fermare l’espansione del Califfato, infliggendogli una serie di sconfitte rovinose, ma dopo la distruzione di Israele, il Califfato risorgerà dalle sue ceneri con una forza dilagante, e conquisterà come una fiammata tutto il Medio Oriente e il Nord Africa, abbattendo rapidamente tutti quei governi liberali che hanno tollerato gli stili di vita occidentali, come l’Egitto, la Tunisia e il Marocco.

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/02/07/svolta_laica_in_marocco_si_pu_lasciare_l_islam_senza_essere_conda-68-568021.html

Il Califfato è un polo di attrazione per l’estremismo religioso, e molti analisti sono sicuri che nonostante le ultime sconfitte il Califfato si rinnoverà e ritornerà più pericoloso di prima. Sebbene esista una crescente tensione militare tra la Corea del Nord e del Sud, e una frizione diretta tra USA e Cina, situazioni che potrebbero sfociare in un conflitto armato con armi atomiche nel Mare della Cina, la preoccupazione maggiore rimane quindi focalizzata sul numero crescente di attentati in Europa e nel Nord America. Il Califfato ha dichiarato guerra all’occidente e dispone di numerose cellule armate dislocate nelle principali città occidentali. Il suo è un esercito di uomini addestrati alla guerra e disposti al martirio, che ambiscono a compiere attentati con frequenza sempre maggiore, al fine di imporre il prestigio militare del Califfato nel mondo.

La minaccia del Califfato è ampiamente sottovalutata dai governi e dai media. Sono a forte rischio le più grandi città americane ed europee, che possono essere colpite con armi atomiche, chimiche e batteriologiche. In Europa, la cadenza degli attentati è diventata crescente, ed è logico che il Califfato possa compiere nei prossimi mesi, atti di guerra contro la popolazione sempre più eclatanti, potendo disporre di uomini addestrati nei campi di battaglia del medio oriente, abili nell’uso di armi per lo sterminio di massa e i continui allarmi sugli attentati diramati dalle polizie europee e dall’interpol confermano la crescente pericolosità del Califfato.

Il moltiplicarsi degli attentati del Califfato nelle principali città europee provocherà il crollo del valore degli immobili, e un incremento della guerriglia urbana per motivi religiosi. Al senso di insicurezza si comincerà a reagire con la realizzazione di quartieri protetti, dove i residenti cominceranno a dare valore alle persone.

E’ per questo che il CRNE anticipa il trend, proponendo, a quanti vogliono tutelarsi da questi eventi, zone residenziali e produttive concepite per evitare la crisi sistemica in atto. La serenità è un bene essenziale, per questo selezioniamo per le nostre residenze solo le aziende e le professioni che hanno dimostrato una buona condotta sociale.

Seguiranno aggiornamenti al Modello Predittivo con eventi che stiamo identificando e catalogando.

 

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