CRNE Report 2019 (quinta parte)

6) Minaccia della Povertà di Massa: Recessione Economica Permanente e Irreversibile

La recessione economica dell’Italia è causata dalla produttività stagnate dei lavoratori e delle aziende, iniziata alla fine degli anni 70, con la mancanza di investimenti in nuove attività, e dall’eccessiva tassazione che ha prodotto una cattiva allocazione delle risorse. Nei notiziari e sui giornali. I fatti economici non vengono quasi mai discussi in maniera chiara e con competenza, ma spesso in maniera distorta, con il solo fine di fare odiens nelle trasmissioni televisive. Il giornalismo economico italiano ha sempre raccontato i fatti economici senza attenersi ai dati, raccontando fatti economici palesemente falsi sin dagli anni 80, che vanno dal complottismo alla diffusione di soluzioni marxiste e demenziali. L’economia è una scienza, e i giornalisti e i media mainstream hanno la responsabilità di non aver spiegato alla popolazione come funziona l’economia reale. Per avere ascolti televisivi hanno evitato di far parlare economisti competenti, dando voce ai peggiori cialtroni che millantavano competenze miracolistiche, pubblicizzato pifferai e salvatori, e diffondendo l’idea di soluzioni economiche indolori e semplicistiche, antieconomiche e dannose, dando spazio alle falsità più assurde e senza mai accennare a nessun dato economico proveniente da fonti officiali come OCSE, FMI, Bilancio dello Stato, ecc.., tutto in nome del’odiens, a danno della popolazione che è stata disinformata in maniera fraudolenta e lasciata nell’ignoranza dei meccanismi economici.

Su un andamento di breve, medio e lungo termine emerge che l’Italia è un Paese in declino, ormai incapace di invertire la marcia verso il disastro economico. Anche i sacrifici fatti per entrare nella UE e nell’Euro sono stati vani.Aumenta cosí l’insicurezza sociale ed economica delle classi sociali piú deboli e indifese, e le giovani generazioni sono coscienti di avere un futuro difficile. Scuola, formazione lavoro, sono messi a dura prova e scricchiolano sotto il peso di 50 anni di lassismo e di riforme mai fatte. Un paese sconfitto, in cui ci sono rimaste poche luci individuali, e a cui dedichiamo il nostro lavoro.

 

L’Italia è un paese dall’economia medioevale e statalista che ostacola la modernità ad oltranza pur di mantenere in vita le rendite di posizione

L’Italia ha una burocrazia eccessiva e una economia feudale da cui trae reddito la maggioranza del paese. Con una impostazione di questo tipo l’Italia non ha nessuna possibilità di modernizzarsi. Circa il 70% della popolazione italiana vive di fondi pubblici, la struttura economica dello Stato porta i cittadini ad essere ultras dello statalismo, a danno chi ha reali competenze ed di chi lavora in proprio. I partiti sono tutti centralisti, e sono tutti responsabili dell’eccessiva tassazione, dell’impoverimento della popolazione e della recessione. Le votazioni hanno sempre bocciato chi proponeva il taglio delle tasse e della spesa pubblica. La maggioranza che vive di fondi pubblici non vuole rinunziare alle sue rendite di posizione, pertanto il corpo elettorale maggioritario non voterà mai chi li manderà a lavorare sul serio. Non a caso in Italia esistono politici che parlano ancora di Marx o di Mussolini, perchè la gente vuol essere assecondata nella loro visione dello Stato Mamma, vogliono vivere negli anni 70 che non esistono più, per cui qualunque discussione politica potrà avere un consenso maggioritario solo se porta verso lo statalismo, ossia all’assistenzialismo e al parassitismo. Un paese moderno dovrebbe avere cittadini istruiti, competenti, al passo con la tecnologia, mentre la gran parte degli italiani sono analfabeti funzionali che non hanno il senso della realtà. Ma il popolo vuole lavori stile anni 70; per loro il 2020 non esiste, e pur di avere il loro mondo ormai scomparso, sono disposti a seguire le peggiori soluzioni fantasy dei politici più cialtroni, inseguendo ad oltranza il mito del lavoro sicuro, il posto fisso e a vita, statale, stile anni 70. La recessione economica italiana è causata principalmente da un ritardo cognitivo, troppi italiani hanno un reddito grazie allo Stato e non sono disposti a cambiare le cose. Di invertire la rotta del declino non se ne parla, anche davanti al Default della nazione, fregandosene di portare al fallimento quella parte di italiani che lavorano veramente e hanno competenze.

Le proposte politiche sono sempre le stesse, discorsi cattocomunisti, radical chic, richiami al nazionalsocialismo, nostalgia fascista, mentalità illiberale, inno al collettivismo irrealistico, statalismo verticistico totalitario con a capo l’uomo forte che ti risolve i problemi economici, esattamente il contrario di quello che servirebbe alla nazione per rialzarsi e competere nel contesto globale, senza mai accennare alla necessita di sviluppare nei cittadini una culturale moderna e di competenze al passo con tempi. Nonostante la recessione e il debito pubblico siano fuori controllo, in Italia negli ultimi 5 anni sono aumentati i dipendenti pubblici dell’1% sul totale, sono il 27,5% di tutta la forza lavoro, a cui bisogna aggiungere che buona parte del lavoro privato è collegato al pubblico, quindi lo Stato dà lavoro direttamente e indirettamente a circa il 70% della popolazione, in totale controtendenza con il resto dei paesi sviluppati dove i dipendenti pubblici diminuiscono drasticamente, mentre qui in Italia, il mito del posto fisso statale o parastatale continua a persistere, anche davanti all’imminente default.

 

Tutti invocano il “Cambiamento”: è noto che la ricchezza è generata dall’innovazione nei servizi e nei prodotti. Mentre i paesi più sviluppati del mondo gareggiano per fare innovazione in tutti i settori, e si moltiplicano i finanziamenti alle start up e alle imprese high tech, l’Italia rimane ferma al palo, incapace di innovare e di produrre nuova ricchezza. La conseguenza è che la povertà aumenta in maniera esponenziale e tutti invocano il cambiamento. Ma in Italia quelli che invocano il cambiamento sono divisi in 2 fazioni:

1) Quelli che rifiutano la modernità e vogliono andare a reddito come si faceva negli anni 70, senza valore aggiunto e senza una istruzione moderna, proseguendo con lo statalismo, ossia avanzando la pretesa del reddito senza merito, chiamandolo diritto.

2) L’altra fazione, quella minoritaria, moralmente opposta a quella delle pretese, che considera il reddito una conseguenza del merito, della competenza e dall’esperienza nota come valore aggiunto, che chiede un altro tipo di cambiamento, cioè quello di recuperare il gap culturale, tecnologico e fiscale con i paesi più avanzati. Per chi vive nella modernità e guarda al futuro, il reddito si conquista creando servizi e prodotti sempre più innovativi, chi perde la battaglia dell’innovazione perde il reddito. Per far ripartire l’economia bisognerebbe modernizzare lo Stato italiano, riducendo la spesa pubblica e le tasse, tagliando la spesa pensionistica e il numero dei dipendenti pubblici, in modo da liberare risorse da investire sull’innovazione, sul rinnovamento di scuola e università, e per il miglioramento e ammodernamento di burocrazia e servizi.

 

La situazione politica italiana

In Italia non esiste una formazione politica di persone competenti, che pongono al centro delle loro iniziative l’aumento della produttività. Nessuno si focalizza sul fatto che il paese investe poco o niente sulla crescita economica, sull’innovazione, scuola e ricerca, ma tutte le risorse dello Stato finiscono in spesa corrente, ossia posti pubblici clientelari, voti di scambio, lottizzazioni, pensioni con importi eccessivi pagate con i soldi estorti a chi realmente produce reddito. Oggi la politica italiana è dissociata dalla realtà, i politici dibattano su una realtà che non esiste, su problemi di fantasia o irrilevanti, con i giornalisti che fiancheggiano i politici durante le loro interviste, invece di fare debunking e raccontare la realtà con i dati reali.

Iniziative politiche che si focalizzano sull’aumento della produttività e sulla libertà: https://www.forumeconomiainnovazione.org/  Candidati senza Voce http://candidatisenzavoce.blogspot.com/  Rete Liberale http://www.reteliberale.it  Movimento Libertario https://www.movimentolibertario.com/ , https://www.individualistaferoce.it/  Riviste di Scienze Politiche https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_political_science_journals  Istituzioni e Federalismo https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/istituzioni_federalismo , Stato Minimo http://www.statominimo.it/ , Dieci volte meglio  https://diecivoltemeglio.com/

Opposizione reale: il Movimento Libertario / News http://www.adamsmith.it/default.aspx , https://catallaxyinstitute.wordpress.com/ , https://oraliberale.wordpress.com/ , https://www.leoniblog.it/ , http://www.fondazioneluigieinaudi.it/ , https://www.miglioverde.eu/ , http://www.brunoleoni.it/ , https://www.essereliberali.it/, https://mises.org/ , http://www.opinione.it/politica/ , http://www.opinione.it/editoriali/ , https://www.ilditonellocchio.it/category/editoriali/ , https://www.ilditonellocchio.it/category/stato/ , https://www.ilditonellocchio.it/category/essere-liberali/

Economic Calculation Problem

https://en.wikipedia.org/wiki/Economic_calculation_problem , https://wiki.mises.org/wiki/Economic_calculation_problem , http://vonmises.it/2012/09/18/la-pianificazione-centrale-non-sa-calcolare/ , http://www.brunoleoni.it/il-calcolo-economico-nello-stato-socialista

Politica News & Updates https://www.publicpolicy.it/  https://www.truenumbers.it/sondaggi-politici/

 

Indice delle Pubbliche Amministrazioni https://www.indicepa.gov.it/documentale/index.php , Istituzioni https://www.obs.coe.int/en/web/observatoire/it-institutions-and-information-bodies

Siti Governativi:

Governo Italiano / Presidenza del Consiglio dei Ministri http://www.governo.it/ Ipa

Camera dei Deputati http://www.camera.it/leg18/1

Gazzetta Ufficiale http://www.gazzettaufficiale.it/

Ministero dell’Economia e delle Finanze Mef http://www.mef.gov.it/

Ministero dello Sviluppo Economico http://www.mise.gov.it/index.php/it/ , ICE Agenzia per l’internazionalizzazione delle imprese italiane https://www.ice.it/it

Ufficio Parlamentare di Bilancio http://www.upbilancio.it/

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali http://www.lavoro.gov.it/Pagine/default.aspx    Lavoro News & Updates https://www.cliclavoro.gov.it/Pagine/default.aspx  Assolavoro http://www.assolavoro.eu/  Federmeccanica https://www.federmeccanica.it/  Psicologia del Lavoro http://www.psicologiadellavoro.org/

Ministero dell’Interno http://www.interno.gov.it/it

Banca Centrale Europea  https://www.ecb.europa.eu/ecb/html/index.it.html , https://www.ecb.europa.eu/home/html/index.en.html , https://www.ecb.europa.eu/home/languagepolicy/html/index.it.html , https://www.bankingsupervision.europa.eu/home/html/index.en.html  European Banking Authority https://www.eba.europa.eu/  Banca Europea degli Investimenti  http://www.eib.org/en/ , https://europa.eu/european-union/about-eu/institutions-bodies/european-investment-bank_it ,

Ecofin https://www.consilium.europa.eu/it/council-eu/configurations/ecofin/

 

 

La Recessione Economica dell’Italia: una Nazione verso il default

Il sud Italia non produce più reddito, il divario Pil Pro Capite tra Sud e Centro Nord registra ogni anno nuovi record di spread, la povertà dilaga così rapidamente da divorare tutto il sud Italia. Dal 2000 al 2014 il sud è cresciuto la metà della Grecia, il numero degli occupati nel mezzogiorno è attualmente il più basso dal 1977(dati Istat), lavora 1 donna su 5, e ogni anno diminuisce il Pil, sebbene siano stati diffusi dati su una presunta ripresa nel 2015/16/17. La disoccupazione meridionale batte di continuo livelli record e più della metà dei giovani è senza lavoro, e sappiamo che nessuna società può sopravvivere economicamente con una disoccupazione così alta. I dati economici della nazione sono così disastrosi da sbalordire per la loro gravità, L’Italia ha un debito pubblico che si avvia verso i 2400 miliardi di euro, sui cui devono essere pagati ogni giorno gli interessi sul debito, 4 giovani su 10 sono senza lavoro, ci sono circa 4 mila suicidi l’anno per motivi economici, crescita economica zero, -30 % di assunzioni a tempo indeterminato nel 2016, 10 milioni di poveri che non riescono a sostentarsi e a provvedere alle cure mediche, crollo dei consumi alimentari, solo la Grecia sta messa peggio dell’Italia. Di questo passo nel breve termine l’Italia si spaccherà in due, travolgendo nella recessione economica anche il nord Italia. Malgrado la frenesia dei governi, salvataggi delle banche e di summit di ogni tipo, nessun governo italiano è intervenuto su questa emergenza sociale, per il semplice fatto che in Italia i presupposti per la crescita economica non ci sono più, e che i pensionati in continua crescita non si taglieranno mai le pensioni per aiutare i giovani. Al di là dei trucchi contabili sulle dichiarazioni annuali del Pil, l’Italia è in recessione dalla fine degli anni 70, e non ha più prospettive di crescita, è una nazione fallita. Nella storia recente molti sono gli Stati che sono falliti https://www.truenumbers.it/stati-falliti/ .

 

Lo stile di vita della maggioranza degli italiani: inseguire il posto fisso stile anni 70 in un contesto di grave recessione economica

Certo il popolo ha le sue responsabilità, che sono di errata visione della realtà, non al passo con i tempi, la maggior insegue ancora il mondo dei sogni con un stile lavorativo degli anni 70, ed è per questo che il declino della nazione corre senza freni, quando si accenna della recessione si cercano sempre capri espiatori esterni al popolo e ai governi, si fugge dalla realtà, zero realismo, assenza di introspezione, le responsabilità si attribuiscono sempre a motivi fantasy, e alla gente piace questo filone di illusioni e utopie veicolato dai politici, cercano pifferai magici per risolvere facilmente i problemi, per questo al governo finiscono sempre personaggi che le sparano sempre più grosse su ogni argomento, perchè l’italiano medio è convinto che lo Stato gli debba dare tutto, un lavoro, un futuro, una pensione, fino a pretenderlo, nessun vuol sentirsi dire che è dissociato dalla realtà, che vive in uno Stato medievale che sta morendo, in cui tutti ambiscono e sono orgogliosi di fare lavori parassitari, il 70% degli italiani trae direttamente o indirettamente reddito in questo modo, e tutti questi fattori sono un freno all’evoluzione sociale, l’Italia è fuori dalla modernità, e continua vivere come se tutto avesse un futuro certo, mentre si corre diritti verso il burrone della bancarotta nazionale.

Negli ultimi 40 anni solo una minoranza della popolazione italiana è stata al passo con il tempi, reinventandosi o specializzandosi ulteriormente per affrontare i cambiamenti di un mondo che nel frattempo è diventato sempre più globalizzato, tecnologico, in continua trasformazione e iper competitivo, cercando di anticipare i cambiamenti per evitare di subirli. Ma la restante parte della popolazione, per effetto del ritardo culturale con cui sono stati indottrinati dai media, e dallo stile di vita anni 70, mantenuto in vita con il debito pubblico fino ad oggi, li ha dissociati dalla modernità, sono rimasti legati alla fiaba dello Stato fantasy che assume tutti e provvede a tutto, tassando ogni cittadino fino all’esproprio, ed è per questo che la popolazione non è al passo con i tempi, non sà di essere fuori dalla modernità, ancora non è uscito dalla mentalità anni 70 e non vede i veloci cambiamenti in atto, in altri termini bisogna ammettere che la popolazione ha buttato via gli ultimi 40 anni di vita, vivendo in uno Stato che ha speso tutte le sue risorse in troppi dipendenti pubblici, pagati con il debito pubblico, che porta la nazione in un vicolo cieco. Il problema è che la maggioranza della popolazione fiancheggia un Stato fallito, senza neanche capirlo, un fattore che impedisce di adattare la nostra economia al mutato contesto internazionale. Rimane solo la via individuale, la reazione personale, come una unica via di salvezza, da una situazione che sta degenerando, in un contesto socio economico dove per la prima volta nella storia nazionale, la generazione dei figli sta economicamente peggio dei genitori, e la povertà giovanile è sconcertante https://www.huffingtonpost.it/2019/04/10/in-italia-piu-si-e-giovani-e-piu-si-e-poveri-un-bambino-su-otto-vive-in-poverta-assoluta_a_23708641/

Ora visto che il 70% lavora per finta per lo stato o parastato, e se lavora svolge lavori obsoleti, significa che qualunque partito si voterà, vincerà sempre la fazione politica che farà meglio gli interessi dei parassiti, la “Parassitocrazia” cercherà sempre di tutelare quelli che vivono di debito pubblico.

Questo significa che non se ne esce, l’Italo Parassita è fermo agli anni 70, non lo si schioderà dalle sue pretese, vorrà un lavoro statale o parastatale per assicurarsi non un lavoro, ma una rendita dallo Stato.
L’italo parassita pensa che essere assunto dallo Stato o da un banca o dal parastato, sia una conquista sociale, un qualcosa che avrà per sempre, scambiano lo stipendio per la pensione, per un vitalizio, pensando che il mondo rimarrà sempre uguale, perennemente fermo agli anni 70, si costruirà aspettive future di fantasia, si sposerà, metterà al mondo dei figli, e penserà di essersi realizzato. Poi si sveglierà dopo un paio d’anni, tutte le attività chiuderanno, compreso lo Stato, e lui si ritroverà in mezzo ad una strada con un figlio a carico condannato all’indigenza.

Se guardiamo i dati Eurostat sulle principali economie europee, notiamo che tutta europa ha ripreso a crescere dopo la crisi del 2011, tranne l’Italia, siamo triturati da tutto il mondo, se parliamo di crescita economica siamo in coda ai paesi europei, mentre la gente continua la sua vita stile anni 70, in un Italia che non ha basi economiche per il futuro, con i risparmi sempre più erosi e una nazione prossima alla bancarotta.

 

Il rifiuto di adattarsi al mondo che cambia e al libero mercato: l’Italia entra in recessione economica nel 1980 e non ne esce più

L’Italia ha avuto un enorme crescita economica dal 1946 al 1976. In questo trentennio la popolazione italiano accumulò ingenti risparmi e costruì gran parte del suo patrimonio edilizio, ma nella seconda metà degli anni 70 l’arrivo delle nuove tecnologie, quali transistor, computer, semiconduttori, telefonia, ecc.., fermarono questo trend di crescita economica. L’economia italiana venne travolta dall’ingresso delle nuove tecnologie, che provocò il graduale crollo della produttività. L’inizio della recessione economica fù causata da 3 fattori, a cui non venne posto mai rimedio, e che persistono sino ai giorni nostri:

1) le aziende erano quasi tutte a basso valore aggiunto e non reagirono rapidamente alle nuove tecnologie attraverso ristrutturazioni aziendali, ossia introducendo nelle aziende le nuove tecnologie produttive e riqualificando il personale, riducendo il numero dei dipendenti e reimpiegando il personale in esubero in nuove aziende. Lo Stato doveva favorire la nascita di nuove aziende, e invece sostenne ad oltranza aziende fuori mercato. Un esempio di azienda che è stata sussidiata ad oltranza invece di essere chiusa per manifesta inefficienza è stata Alitalia https://carlofesta.blog.ilsole24ore.com/2019/02/16/alitalia-negli-ultimi-20-anni-costata-oltre-10-miliardi-agli-italiani-quanto-mini-finanziaria/.

2) la scuola non era moderna e non forniva una preparazione adeguata ai rapidi cambiamenti sociali, economici e tecnologici, in particolare c’era carenza di formazione tecnica. Quelle poche aziende che riuscivano a tenere il passo con la competizione internazionale avevano sempre più bisogno di personale tecnico, mentre la scuola italiana forniva una formazione opposta, di stampo umanistico, risalente al periodo gentiliano https://wsimag.com/it/economia-e-politica/38274-la-riforma-gentile-e-la-fascistizzazione-della-scuola. La qualità dell’istruzione italiana https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/04/alluniversita-errori-da-terza-elementare-recuperiamo-la-lingua-italiana-lappello-dei-docenti/ . Nasceva in questo periodo lo “Skill Mismatch” https://www.giornaledellepmi.it/istruzione-e-skill-mismatch-perche-in-italia-sbagliamo-le-scelte-di-formazione/, a cui le aziende cercano di porre rimedio, come ad esempio la meccatronica http://www.italiameccatronica.it/. Inoltre la scuola italiana creò le basi culturali del declino economico, fornendo un orientamento culturale cattocomunista, o fasciocomunista, ostile al profitto e al libero mercato, e agli studenti non venivano insegnate le nozioni di base dell’economia di mercato, ma si veniva educati alla pretesa sociale, ossia ad un economia statalista e assistenzialista, alla demonizzazione della ricchezza privata, ed in economia è noto che la crescita del PIL pro capite è direttamente proporzionale alla crescita del capitale umano, che dipende largamente dall’istruzione, agire contro l’istruzione significa creare recessione economica. Questa situazione persiste ancora oggi. La popolazione infatti pensa che la ricchezza sia uno stock fisso, un idea dell’economia di tipo seicentesca, dove erano ricchi solo i nobili, mentre nel mondo moderno la concentrazione e la distribuzione della ricchezza sono estremamente mobili, le persone più ricche del pianeta cambiano continuamente, non è uno stock fisso immobile https://en.wikipedia.org/wiki/The_World%27s_Billionaires  . La ricchezza è in gran parte raggiunta con l’innovazione, ma non tutti quelli che innovano diventano ricchi, molti sono i prodotti e i servizi che non hanno avuto successo, e ad alcuni di quelli che non hanno avuto successo è stato dedicato anche un museo https://museumoffailure.com/.

3) lo Stato italiano non si modernizza nella sua organizzazione per tenere il passo con il resto dei paesi OCSE, doveva riorganizzare lo Stato in forma federale per aumentare la sua efficienza, come la Svizzera o la Germania, ridurre i costi della burocrazia, riformare la scuola e l’università, ridurre le grandi retribuzioni dei burocrati, ridurre le tasse, introdurre nuove tecnologie e diminuire i dipendenti pubblici. Venne fatto l’esatto contrario sino ai nostri giorni.

 

All’inizio degli anni 80 il mondo cominciava a dividersi tra le nazioni che facevano riforme dello stato, del fisco e ristrutturazioni aziendali, per tenere il passo con il mondo che cambiava, e le nazioni che si rifiutavano di fare sacrifici per adattarsi al nuovo mondo. L’Italia si rifiutò di adattarsi al nuovo mondo e di seguire il trend del cambiamento. L’arrivo delle nuove tecnologie aumentò la produttività delle aziende che innovarono, mentre causò l’opposto in chi si rifiutò di innovare, facendole finire fuori mercato.

 

Quando in Italia salì al potere Craxi vennero assecondate tutte le richieste clientelari di quell’ampia fetta di popolazione che rifiutava di adattarsi al mondo che cambiava, elargendo pensioni  facili, assunzioni statali massive, incentivi alle imprese che dovevano chiudere, finanziamenti a fondo perduto, e sussidi ingenti di ogni tipo ad attività non produttive: fù l’inizio del declino dell’Italia, che prosegue tutt’oggi. Per essere al passo con i tempi che stavano cambiando le aziende e i loro dipendenti dovevano riqualificarsi, aumentare la produttività con l’uso delle nuove tecnologie e delle nuove competenze che il mercato richiedeva. La popolazione rifiutò di adattarsi al mercato, e avanzò la pretesa sociale e culturale che lo Stato dovesse farsi carico dei problemi economici dei cittadini. La popolazione non voleva provvedere da sola a se stessa attraverso il rischio d’impresa e la riqualificazione, e scaricò sullo Stato l’onere di doversi guadagnare da vivere, con una palese avversione e derisione al rischio d’impresa, e il rifiuto di acquisire nuove skill. Si pretese in tal modo di accedere al reddito senza merito. Ciò portò alla nascita dell’ideologia del posto fisso garantito dallo Stato, dove i partiti politici nella corsa ad assecondare le richieste di assunzioni statali e sussidi alle aziende fallite per tenerli in vita, si trasformarono in macchine di potere e di clientela.

Gli effetti di questa ideologia della pretesa sono ampiamente noti: 1) rifiuto collettivo di evolversi, 2) recessione economica, 3) debito pubblico fuori controllo e insostenibile, 4) tasse e burocrazie record, 5) patrimoniali multiple, 6) recessione demografica con una nazione a maggioranza di anziani, 7) parassitismo statale, 8) disvalore del merito, 9) demonizzazione della competitività prodotto dal valore aggiunto, 10) demonizzazione del profitto prodotto dal valore aggiunto.

Ne sono un esempio la fogna delle aziende partecipate https://it.businessinsider.com/la-corte-dei-conti-svela-il-fantasmagorico-mondo-delle-7-090-societa-partecipate-tra-doppioni-e-aziende-fantasma/ . La realtà del mondo che cambiava veniva ignorata, e nella gran parte dei casi addirittura non si conosceva quello che stava accadendo nel resto del mondo, e di come le altre nazioni sviluppate reagivano in senso opposto all’Italia. Basti pensare che mentre nel 1980 in Italia nasceva il mito del posto pubblico e dell’assistenzialismo, in America nasceva la Silicon Valley, che è l’esatto contrario di quello che accadeva in Italia, e di cui non si parlava mai nei notiziari di stato.

 

Per finanziare tutte le pretese assistenzialiste, dalla metà degli anni 70 i governi italiani si sono indebitati enormemente e costantemente, e la macchina dello stato si è allargata a dismisura sull’economia.

 

Cronologia del debito pubblico italiano:

1) L’accumulazione incontrollata del debito pubblico inizia nel 1974, con un debito al 54,5% del Pil e raggiunge nel 1994 un rapporto debito/Pil del 124,3%

2) La causa principale dell’accumulo del debito pubblico fù l’intervento dello Stato sul mercati finanziari: nel 1975 governo e Banca d’Italia concordarono che la Banca centrale doveva garantire il successo delle aste dei titoli di Stato, stampando moneta per comprare le obbligazioni rimaste invendute. In questo modo il costo dell’aumento del debito viene scaricato sulla lira, che infatti tra il 1975 e il 1980 si svaluta del 40% rispetto al dollaro, e sui cittadini, che subiscono un prelievo “forzoso”, nascosto e regressivo sotto forma di inflazione (che raggiunge il 21% nel 1980). Fù in base a questo meccanismo che i politici dell’epoca fecero voto di scambio, dalle massive assunzioni statali, alle pensioni facili e alle sovvenzioni alle imprese fallite. Questo meccanismo garantiva un vasto consenso, e i governi si indebitarono pesantemente. Questo disastro finanziario è considerato un punto di riferimento della politica cialtrona, di cui non si è mai parlato chiaramente nei media, perchè è una verità scomoda per la nazione, che rifiuta di guardarsi allo specchio e fare i conti con la realtà della propria storia recente, evitando di informare la popolazione che si è trattato di un disastro sociale ed economico e non di un successo.

3) Dal 1995 l’Italia prova a riassorbire il debito accumulato in quei 20 anni.

4) Nel 1981 la Banca d’Italia è costretta a intraprendere un percorso di disinflazione. ll ministro del Tesoro e il governatore della Banca d’Italia concordano il famoso “divorzio”, nell’ostilità di tutti i partiti che vedevano in questo un freno del voto di scambio: la banca centrale viene liberata dall’obbligo di comprare i titoli di Stato e acquisisce autonomia nelle scelte di politica monetaria.

5) L’obiettivo del divorzio era di migliorare la disciplina fiscale, in modo che i governi si potessero confrontarsi realmente con gli investitori nella fase i collocazione dei titoli di Stato con cui finanziare i passivi di bilancio. Per tutti gli anni 80, invece, l’Italia in controtendenza con tutte le grandi economie europee, continua a chiudere il bilancio con saldi primari negativi.

6) È in quel decennio che il debito pubblico va fuori controllo. Dal 60% del Pil nel 1980 vola al 100% nel 1990, per salire ancora oltre il 120% nel 1994.

7) Dal 1995 l’Italia diventa “virtuosa”, ciò che le consentirà successivamente di entrare nell’unione monetaria. Ma nonostante gli avanzi primari la riduzione del debito è lenta e viene vanificata dalla grande crisi. I problemi principali sono due:

  1. a) La spesa per interessi raggiunge un picco nel 1992, e successivamente scende. Il trend di discesa è dovuto in parte al calo dei tassi di interesse mondiali, e in particolare all’ingresso dell’Italia nell’euro. L’euro dunque ha migliorato enormemente le finanze pubbliche diminuendo il tasso di interessi sul debito pubblico https://www.lavoce.info/archives/59124/il-debito-pubblico-non-si-azzera-per-magia/?
  2. b) La crescita. Negli anni di gestione allegra delle finanze, l’Italia non si è indebitata per investire nella crescita economica. La spesa in deficit è stata largamente improduttiva e sempre utilizzata per distribuire prebende a fini elettorali. Questa fase è proseguita fino ai giorni nostri.

8) Nel 2007 il debito torna sotto quota 100%, ma è un successo temporaneo. Negli anni successivi la recessione abbatte il Pil di quasi dieci punti percentuali facendo schizzare il rapporto debito/Pil fin sopra il 130%.

Di seguito la cronologia dei capi di governo che hanno creato il debito pubblico: Moro, Andreotti, Cossiga, Forlani, Spadolini, Fanfani, Craxi, Fanfani, Goria, De Mita, Andreotti, Amato, Ciampi, Berlusconi.

Sotto il governo Berlusconi l’Italia rischiò il default quando nel 2011 lo spread con il Bund tedesco sfiorò i 600 punti https://www.repubblica.it/politica/2014/02/10/news/estate_2011_spread_berlusconi_bce_monti_governo_napolitano-78215026/. Per evitare il default venne nominato il governo Monti, ma i governi successivi continuarono ad aumentare il debito pubblico, proseguendo la time line iniziata nel 1974. Attualmente la situazione rimane grave, e proiettata verso un nuovo possibile default nel breve termine. C’è stato un periodo finestra in cui l’Italia poteva abbassare il debito pubblico, ma l’occasione è stata sprecata https://www.lavoce.info/archives/59124/il-debito-pubblico-non-si-azzera-per-magia/?.

Verso il default e il crack demografico http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/05/15/lorenzin-rischio-crac-demografico-bene-il-bonus-bebe_a5b1afa0-aa00-4659-957c-8435dcd7688b.html  News & Updates sulla demografia italiana https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/europa/

La recessione economica accompagnata dalla progressiva pressione fiscale ha prodotto 3 effetti: 1) il crollo demografico, 2) la diminuzione del numero delle aziende, 3) la mancata nascita di nuove aziende.

 

Il crollo demografico ha concentrato la natalità nei matrimoni tra dipendenti statali e parastatali, e la pretesa sociale di queste categorie di mettere a carico dello stato tutte le spese per i mantenimento dei figli. I genitori hanno successivamente aggravato la recessione economica raccomandato i figli, in modo da farli lavorare nella casta statale e parastatale di provenienza.

 

Quando alla fine degli anni 70 avvenne il rifiuto di adattarsi al mondo che cambiava, gran parte della popolazione italiana scelse apertamente una versione statale dell’economia, ossia il collettivismo socialista. Storicamente è noto che tutti i paesi socialisti sono finiti in miseria e poi in default, attraverso la graduale distruzione dell’economia. Lo storico rifiuto di capire la complessità del mondo, ha portato ad un impoverimento intellettuale della popolazione, accentuato dalla tv spazzatura commerciale e da quella pubblica, che lottizzata dai partiti, ha omesso informazioni chiave fino ai nostri giorni sul declino dell’economia italiana e su come si evolveva in senso opposto il resto del mondo sin dagli anni 80.

 

La disinformazione sull’economia italiana si è resa necessaria per occultare la realtà persecutoria dello Stato italiano nei confronti di chi subiva le vessazioni fiscali, ossia il saccheggio dei redditi tramite imposte crescenti e predatorie, estorte con metodi di riscossione militare e intimidatorie, tramite uno Stato di polizia tributaria che ha esercitato una violenza sempre maggiore su chi lavorava realmente, fino a diventare una palese “Tirannia Fiscale”, con espropri di reddito a favore di pensionati e dipendenti pubblici e spesa improduttiva statale. Basta guardare la percentuale dei lavoratori presenti in una nazione/ Employment Rate https://data.oecd.org/emp/employment-rate.htm#indicator-chart , https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_employment_rate , https://en.wikipedia.org/wiki/Employment-to-population_ratio? . Con i notiziari orientati verso le esigenze di benessere di pensionati e dipendenti pubblici si è occultata una guerra civile portata avanti dallo Stato e dai suoi burocrati, che di fatto è il braccio fiscale armato degli interessi economici dei dipendenti pubblici e dei pensionati, a danno del lavoro privato e delle imprese, perseguitando fiscalmente chi creava ricchezza, derubandoli. Una situazione che si è estesa in misura sempre più grave sino a giorni nostri. E quando uno Stato saccheggia la sua economia fino ad estinguerla, rimane senza economia e finisce in default.

 

Per prevedere quali conseguenze ci sarebbero state con una crisi di fiducia dell’Italia nei mercati finanziari, bastava leggere qualche libro di storia sui governi populisti dell’America Latina degli anni Ottanta o, rimanendo più vicino a noi, sulla Turchia o l’Ungheria. La tirannia fiscale ha portato l’Italia all’ultimo posto trai i paesi Ocse.

 

I politici italiani attribuiscono le cause della recessione economica italiana a fattori esterni, cercando alibi nel complottismo, addossando la colpa della recessione alla Commissione Europea, alla Bce, all’euro, agli immancabili speculatori, all’aristocrazia occulta, ai capitalisti, insomma la colpa è di tutto il mondo che non vuole finanziare le politiche in deficit dei governi italiani, che vogliono ampliare all’infinito il debito pubblico per ampliare la platea di parassiti da cui prendono i voti. Non si parla mai dell’ovvio, ossia che nessuno presta soldi a chi si indebita all’infinito e con cifre sempre maggiori, dato che è ben noto che l’irresponsabilità e la cialtronaggine è punita dai mercati.

La classe politica “ufficiale”, quella che ha governato, che governa il paese o quella che aspira a governarlo, è uniformemente composta da persone di bassa qualificazione professionale, scarsa cultura e nessuna esperienza lavorativa seria. Persone che vivono di chiacchiere, raccomandazioni, show televisivi, discorsi campati per aria, battute cialtronesche e urla demagogiche. Il livello di cialtronaggine, ignoranza, analfabetismo funzionale, semplificazione populista di ogni argomento, bufale magiche e dissociazione dalla realtà ha raggiunto livelli record, ed è diventato maggioritario conquistando il potere.

I governi corrono allegramente verso una crisi finanziaria che prosciughi i flussi di credito verso l’Italia. Le continue manifestazioni di spregiudicatezza dei politici in materia economica, con palese impreparazione e malafede non passano certo inosservate ai mercati finanziari, mentre la popolazione, analfabeta funzionale in economica, crede ciecamente a politici pifferai, talk show spazzatura e ricette miracolose, appoggiando l’idea che una nazione possa spendere le proprie risorse e quelle prese in prestito senza limiti, e se le cose vanno male si nazionalizza, e si stampano soldi come coriandoli. Davanti a tanta follia i mercati finanziari sono disorientati, e si ritraggono dando all’Italia dei rating sempre peggiori. Nei dibattiti pubblici e televisivi, la disinformazione sulla finanza pubblica e sull’economia ha preso il sopravvento dagli anni 80, i pareri di professori ed esperti di mercati finanziari vengono censurati e inascoltati, la cialtronaggine prende sempre il posto dei numeri e dei fatti economici.

I governi che si sono succeduti dicevano di essere i portavoce del popolo, vicini al paese reale colpito dalla crisi e dalla globalizzazione, ma in realtà hanno provocato un aumento esponenziale della povertà, sterminando l’economia, facendola diventare di massa. Un disastro sociale che per la gran parte colpisce i giovani, e i lavoratori del settore privato.

 

La nascita del movimento 5 stelle: il rifiuto della classe politica e burocratica con il “Vaffanculo Day”, e la sua degenerazione nel rifiuto della scienza e di ogni competenza scientifica e professionale

La riduzione costante del redditi italiani, e la diffusione crescente della povertà portò ad una reazione di rifiuto della classe dirigente del paese, con la nascita di un movimento di protesta, i 5 stelle, che portarono al “vaffanculo day”, dove si evidenziava una sfiducia totale nei mezzi d’informazioni italiani http://www.radioradicale.it/scheda/234532/vaffanculo-day. Seppur motivato, questo rifiuto si è esteso successivamente ad ogni informazione circolante, e ad ogni tipo di autorità, compreso le professioni scientifiche, economiche e mediche, contestando tutto e tutti, fino a far prevalere un filone informativo noto come “Complottismo”, che ha generato diverse devianze sociali, in particolare i più rilevanti sono stati i movimenti “no vax” e i “no euro” https://www.truenumbers.it/andamento-debito-pil/?, e la gestione disastrosa della “Xylella” https://cattiviscienziati.com/2019/06/07/la-passione-del-fatto-per-xylella/?, https://www.nextquotidiano.it/m5s-xylella-puglia/?. La cosa sorprendente del movimento 5 stelle è che proponeva di reagire alla decrescita economica, con una ulteriore decrescita economica, decrescere fino alla povertà di massa?, fomentando il disvalore sociale del profitto e della produzione di reddito, a vantaggio del concetto di indigenza felice collettiva, con una visione dell’economia distorta e marxista, sovrapponibile ai paesi sottosviluppati dell’America latina https://www.linkiesta.it/it/article/2019/02/19/i-cinque-stelle-sono-lomeopatia-della-politica-sembra-la-cura-ma-e-sol/41146/?.

Le affermazioni dei 5 stelle palesano una grande ignoranza di come funziona l’economia mondiale e quella nazionale, diffondono notizie di stampo settario religioso, in particolare hanno la fissazione nella mitologia della tecnologia come strumento del miracolo per fare la moltiplicazione dei pani e dei pesci, diffondendo attraverso il blog di grillo, in maniera distorta, di come bypassare il lavoro, una propaganda fatta di informazioni tecnologiche e scientifiche che richiamano al mito divino dell’eden, in cui attraverso l’uso mitologico di una tecnologia magica nessuno andrà più a lavorare. Il rapporto che i 5 stelle hanno con la tecnologia è uguale a quello che hanno i bambini con le favole, solo che i seguaci dei 5 stelle sono adulti. I 5 stelle hanno una visione marxista del mondo, negano la scarsità dei beni, anzi per loro noi viviamo già nel mondo dell’abbondanza, qualunque bene è già possibile e disponibile, per cui la crescita economica è per loro inutile, non serve assolutamente lavorare, investire e studiare, i 5 stelle hanno la soluzione, chiaramente mitologica e folle. Un altro aspetto regressivo per la società italiana è l’uso della piattaforma rousseau con cui i 5 stelle hanno selezionato delle persone ignoranti che in molti casi sono finiti a capo delle istituzioni, bypassando l’obbligo morale e civile della competenza che si rende necessario per ricoprire dei ruoli decisionali, e rendendosi colpevoli di aver introdotto nella società il disvalore della competenza con l’uso della propaganda ugualitaria dell’1 vale 1 https://www.ilsole24ore.com/art/il-lato-oscuro-rousseau-hacker-bilanci-e-votazioni-non-certificate-ACDjgeg, https://onezero.medium.com/how-to-hack-a-voting-machine-db412f3c8ade. Nella popolazione italiana, la distanza abissale fra la percezione oggettiva dei fatti e la realtà, è talmente ampia che la democrazia esprime solo il peggio della società  https://thevision.com/attualita/opinione-pubblica-percezione/. Al “Sistema Casaleggio” del movimento 5 stelle è dedicato un libro e un sito di approfondimento https://www.marcocanestrari.it/.

 

L’Italia rischiò un default alla fine degli anni 90, ma venne evitato con l’ingresso nell’euro. Questo avrebbe comportato un cambio di rotta nell’espansione illimitata del debito pubblico, con una sua riduzione e riqualificazione, e la fine della politica clientelare. Nel 2000, l’ingresso nel commercio mondiale della Cina ha obbligato tutti i paesi OCSE ad essere competitivi e innovativi, ma per l’ennesima volta l’Italia rifiutò di modernizzarsi, condannandosi ad un declino economico irreversibile. Davanti alla riduzione dei redditi medi e alla espansione allarmante della povertà, si è risposto con i complottismi e cause di fantasia, reagendo con il vittimismo, proponendo sempre la stessa ricetta per far pseudo crescere il paese, ossia indebitarsi all’infinito, rivendicando un sovranità monetaria di matrice statalista, con movimenti politici nazionalisti che criticavano ferocemente l’Europa, che ha comunque imposto delle regole all’indebitamento. Uno dei complotti più famosi è quello della “cattiva” BCE e dell’Euro, dell’Europa, degli speculatori, e del libero mercato. I movimenti politici nazionalisti così distolgono l’attenzione della popolazione sulle cause del declino, lasciandosi guidare da psudo-esperti in economia, i cosiddetti complottisti economici di professione.

Come riconoscere il politico enigmatico: Speech Pattern Analysis

Ogni volta che c’è un problema, un rischio, un crack, un disastro, si crea una cabina di regia, una fondazione o una commissione d’inchiesta.

I problemi non vengono mai risolti, e quando si ripresentano vengono affrontati sempre allo stesso modo, e si risponde sempre con le stesse frasi fatte. Le frasi ricorrenti che identificano l’ambiguità sono identificabili tramite gli “Speech Pattern Analysis”. Educando un assistente virtuale potremmo identificare facilmente un politico enigmatico, e il suo livello di fumosità, tramite l’analisi delle frasi ricorrenti, segnando i punti, come se si stesse usando l’abaco delle frasi ricorrenti. Ecco alcuni esempi di speech pattern con cui individuare un “politico scam”:

1) Fare Sistema; 2) Cabina di Regia; 3) Spending Review; 4) Analisi costi benefici; 5) La procura ha aperto un fascicolo; 6) Task Force; 7) Gli immigrati ci pagheranno le pensioni; 8) Fidatevi dello Stato; 9) Siamo pieni di eccellenze; 10) Sarà un anno meraviglioso 11) Progetto Paese; 12) Aprire un Tavolo 13) Locomotiva Italia 14) La politica non ci lasci soli; 15) Tavolo di Concertazione; 16) Tesoretto; 17) Convergenze parallele; 18) Faccio un passo indietro; 19) Non metteremo le mani nelle tasche degli  Italiani; 20) Facciamo rete; 21) Fanalino di coda; 22) Il turismo è il nostro petrolio; 23) Interlocuzioni con i nostri partner; 24) Video shock; 25) Rapina in villa. È giallo!; 26) Gli 007 sotto il cielo della politica; 27) Madri coraggio; 28) Riempire le piazze; 29) Il Belpaese; 30) Scendere in campo; 31) Buttare il bambino con l’acqua sporca; 32) Lo stato dell’arte; 33) Riscossa del Mezzogiorno; 34) Stiamo rubando il futuro ai giovani; 35) presidente di garanzia; 36) Prestito ponte; 37) Tuttologo del nulla; 38) Luce in fondo al tunnel; 39) Tutti a Bruxelles a battere i pugni sul tavolo; 40) Le sinergie; 41) Commissione d’inchiesta; 42) Gettare il cuore oltre l’ostacolo; 43) Protocollo d’intesa; 44) Commissario alla ricostruzione; 45) Sto facendo la mia squadra; 46) Ricorso al TAR; 47) Ripartire dalle periferie; 48) La filiera; 49) Italia ponte del Mediterraneo; 50) Chilometro zero; 51) Lo dobbiamo ai terremotati; 52) Radical chic; 53) Piattaforma comune; 54) Aiuti alle famiglie; 55) Gli immigrati fanno il lavoro che gli italiani non vogliono fare; 56) Il partito è in crescita; 57) Abbiamo un obbligo morale; 58) Hanno offeso la nostra dignità; 59) Se tutti pagassero le tasse…; 60) La lotta all’evasione fiscale è la priorità; 61) Essere resilienti; 62) Super testimone; 63) Super perizia; 64) Super procura; 65) Gettare il cuore oltre l’ostacolo; 66) È una questione di buonsenso; 67) A mia insaputa; 68) La manina; 69) Costituente delle idee; 70) Comitato di saggi; 71) Valorizzare le eccellenze del territorio; 72) Valorizzare le eccellenze enogastronomiche; 73) Sono sereno; 74) Agganciare la ripresa; 75) Le cause del folle gesto; 76) Governo del cambiamento; 77) Avvocato del popolo; 78) La fiducia del popolo; 79) Fare un passo di lato; 80) A te chi t’ha votato? 81) Fronte comune; 82) Ce lo chiede l’Europa 83) Fase 2 84) Industria 4.0 85) Endorsement; 86) Accordo quadro; 87) Sviluppo e occupazione; 88) Assumersi la responsabilità; 89) Piattaforma programmatica; 90) Fare spogliatoio; 91) Cervelli in fuga; 92) Rientro dei capitali; 93) È un impegno che abbiamo preso con i cittadini; 94) È un impegno che abbiamo preso con il Paese; 95) Lo dobbiamo ai nostri giovani; 96) Onestà intellettuale; 97) Siamo alieni a qualsiasi compromesso; 98) Gli opposti estremismi; 99) I compagni che sbagliano; 100) Metterci la faccia; 101) Aiutiamoli a casa loro; 102) Questo lo dice lei!; 103) Macelleria sociale; 104) Parlare alla pancia della gente; 105) Parlare al cuore della gente; 106) La costituzione più bella del mondo.

 

Politico Emulator: Dichiarazioni e slogan ripetuti dai politici dal 1980

Con alcuni speech pattern sono stati realizzati dei videogiochi sui politici “populisti”, in quanto usano frasi ricorrenti a cui il popolo crede ciecamente, come ad esempio “Call of Salveenee” http://callofsalveenee.it/wordpress/product/call-of-salveenee/, o “Le Honeste avventure di Gigi” http://callofsalveenee.it/wordpress/product/le-honeste-avventure-di-gigi/. Sarebbe interessante sviluppare un assistente virtuale capace di identificare il “Political Scam Speech”.

 

La Mentalità dominante. Analfabetismo funzionale + ideologia da parassita: l’italiano medio. L’italiano medio non è contemporaneo del suo tempo, non capisce la complessità del mondo in cui vive, non è al corrente delle tecnologie moderne, pensa solo al posto fisso, mentre le società più moderne vivono in ambienti dove sorgono continuamente start up, e vivono d’innovazione. L’italiano medio è reazionario, non vuole adattarsi al mondo che cambia, e nega ad oltranza che il suo mondo è in estinzione.

I pattern mentali dell’italiano medio sono:

1) Il disvalore dell’incompetenza è diventata una devianza sociale che interessa tutti i settori della società, governi, partiti, classe dirigente e i membri di tutte le istituzioni http://maddmaths.simai.eu/divulgazione/il-principio-di-peter-ovvero-perche-il-tuo-capo-e-incompetente/ , https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_Peter . L’analfabetismo funzionale è alla base di questa devianza, in quanto l’ignorante nega a se stesso di essere ignorante, e vuole che tutto gli sia comunicato in maniera semplice, anche se ridicola e falsa. La costante riduzione della complessità, provocata dalla richiesta continui di riassunti, tutto finalizzato alla semplificazione della complessità, anche se ciò porta ad avere informazioni false, alla lunga ha provocato la perdita, o se vogliamo la non acquisizione, della capacità di leggere e capire le informazioni complesse, affidandosi ai pifferai magici che semplificano tutto.

2) Prendere decisioni vitali per il futuro basandosi su concetti fantasy, attraverso i “Bias Cognitivi”, con cui viene sviluppata un idea sul futuro senza aver fatto degli sforzi cognitivi  https://www.stateofmind.it/tag/bias/

3) Considerare il posto fisso come la massima ambizione per la realizzazione dell’individuo, Il culto dello stipendio fisso, e di arrivare al reddito senza sforzo e senza fatica, Avere Aspettative Parassitarie con la pretesa di essere mantenuti per secoli

Sul bus che gira l’Italia. “Tentiamo tutti i concorsi sogniamo il posto fisso” – La Stampa http://www.lastampa.it/2018/05/24/italia/sul-bus-che-gira-litalia-tentiamo-tutti-i-concorsi-sogniamo-il-posto-fisso-I9EYxV2hvUNsqoDe2LK1HN/premium.html

4) Avere una visione italo centrica del mondo La formazione scolastica italiana è italocentrica, diffonde l’idea che la storia del mondo gira intorno all’italia, e la popolazione pensa che il mondo sia italocentrico, il chè è falso, e impedisce di capire come funziona il mondo

5) Non avere la percezione del declino economico nazionale L’andamento del debito pubblico “grafico dall’Unità d’Italia ad oggi” https://www.blia.it/debitopubblico/  https://www.fitchratings.com/site/home , e declassamento continuo dell’Italia dalle Agenzie di Rating. Per l’agenzia di rating Dagong i BTP sono titoli spazzatura https://www.mazzieroresearch.com/per-la-cinese-dagong-i-btp-sono-titoli-spazzatura/ , 30 anni di rating sull’Italia: un crollo continuo https://www.truenumbers.it/rating-italia/ , Investment Index  le “Agenzie di Rating” Country Economy https://countryeconomy.com/  Rating dell’Italia https://countryeconomy.com/ratings/italy  Rating di tutte le nazioni https://countryeconomy.com/ratings , https://www.teleborsa.it/Quotazioni/Rating  S&P Global Ratings https://www.standardandpoors.com/en_EU/web/guest/ratings/ratings-actions  Economia Globale in Tempo Reale “Trading Economics” https://it.tradingeconomics.com/ , BTP a 10 anni https://it.tradingeconomics.com/bonds , Indicatori generali dell’economia dell’Europa e dell’Italia https://ec.europa.eu/eurostat/cache/infographs/economy/desktop/index.html . Quando lo stato vende i Btp è come un privato che chiede un mutuo per la casa. Voi cosa fareste se uno Stato chiede continuamente i soldi in prestito, ma continua la sua corsa verso la recessione? Continuereste a dare credito a chi butta i soldi presi in prestito in sperperi di ogni tipo? La ricchezza privata in un contesto di finanza pubblica prossima al default è a rischio, perchè il patrimonio degli italiani è la migliore garanzia per i creditori, con i governi compiacenti sempre pronti ad alzare le tasse e a imporre nuove patrimoniali per pagare debito e gli interessi sul debito. Sono in controtendenza i principali paesi OCSE i cui tassi sul debito sono negativi.

6) Non avere la percezione che il declino economico italiano è causato dal declino cognitivo Oltre all’analfabetismo funzionale, e all’analfabetismo di ritorno https://www.tecnicadellascuola.it/analfabetismo-di-ritorno-i-bassi-livelli-di-istruzione-generano-costi, il declino economico nazionale è aggravato dalla totale assenza di educazione finanziaria e di finanza pubblica della popolazione. L’Italia è tra i paesi meno istruiti in economia e finanza del G20 https://www.lettera43.it/educazione-finanziaria-italia/?, https://forbes.it/2019/04/05/a-8-anni-a-lezione-di-finanza-cosi-la-cina-batte-tutti-in-educazione-finanziaria/. Per questo motivo le fake news economiche vengono credute dalla gran parte della popolazione. I giornalisti dovrebbero sostenere un esame di economia prima di pubblicare articoli, in modo da poter distinguere un incompetente da una persona competente. I Complottisti economici più famosi che hanno fatto disinformazione finanziaria sono: http://marra.it/, https://www.winthebank.com/, http://www.simec.org/, http://monetapositiva.blogspot.com/, https://claudioborghiaquilini.it/, http://albertobagnai.it/, https://scenarieconomici.it/author/antonio-maria-rinaldi/, https://www.laverita.info/u/fabiodragoni, http://marcodellaluna.info/sito/, https://www.byoblu.com/tag/nino-galloni/, alcuni politici propongono di uscire dall’euro per poter tornare alla lira del secolo scorso, così da poter stampare soldi senza limiti e tornare agli antichi fasti delle mega assunzioni statali a zero competenze, l’Italia è una nazione sull’orlo del default, senza l’euro non avrebbe fiducia nel resto del mondo, a chi conviene uscire dall’euro https://www.zerohedge.com/news/2018-06-02/jpmorgans-stunning-conclusion-italian-exit-may-be-romes-best-option , http://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/06/05/dal-1965-ad-oggi-lexport-dellitalia-nel-mondo-contiamo-piu/

7) Non avere la percezione del fallimento dello Stato italiano e del debito pubblico fuori controllo ignorando che lo stato italiano ha già sfiorato il default nel 2011, e si avvia di nuovo verso il fallimento. Come si è formato il debito pubblico https://www.avvenire.it/economia/pagine/come-si-e-formato-il-debito-pubblico-italiano.

Cos’è lo spread https://www.tpi.it/2019/02/20/spread-significato/, News & Updates sullo Spread http://www.wallstreetitalia.com/trend/spread/ . I governi che si sono succeduti sono stati omertosi sulle reali condizioni di salute dello Stato italiano e delle banche(di cui si ricordano continue dichiarazioni che invocavano la solidità delle banche italiane, smentite poi dai fallimenti a catena) e scarsissimi risultati sul fronte della crescita economica, nonostante tutti gli altri paesi europei siano cresciuti, e a fronte di condizioni esterne di favore irripetibili, come il basso prezzo del greggio degli anni scorsi. Siamo arrivati con i conti pubblici fortemente deteriorati in un ambiente sociale dove il 70% della popolazione italiana vive di fondi pubblici che dà alla nazione scarse speranze di ripresa, e nessuna sul fronte della crescita.

8) Non avere la percezione che il principale problema dell’Italia è scarsa produttività del lavoro I salari sono legati alla produttività, maggiore è la produttività, maggiore sono i salari, e viceversa. Per tale ragione il tema principale nazionale dovrebbe essere il miglioramento della produttività, dell’efficienza della pubblica amministrazione, e della concorrenza contro i monopoli https://www.ilsole24ore.com/art/produttivita-italiana-l-impietosa-classifica-dell-ocse-AE2owoCF, https://www.repubblica.it/economia/2019/03/25/news/istat_produttivita_di_lavoro-222452567/, https://www.ilsole24ore.com/art/bassa-produttivita-male-oscuro-dell-italia-quattro-punti-ABGyrNUB, https://www.truenumbers.it/produttivita-imprese-italiane/

9) Non avere la percezione del fallimento dell’INPS Il sistema pensionistico pubblico dell’INPS (N.d.R. Schema Ponzi a partecipazione persino OBBLIGATORIA) è insostenibile, semplificando al massimo, per due ragioni: era stato creato quando la vita media era 60 anni e si andava in pensione a 65 (oggi la vita media è 85…); Il lavoro partiva da 18 anni (disoccupazione al 5%) e non come adesso da 35 anni con disoccupazione al 20%. N.d.R. inoltre il Paese cresceva anche del 6% di PIL all’anno e non era in decrescita da 35 anni, e prossimo al default https://quifinanza.it/fisco-tasse/video/inps-bilancio-in-rosso/231343/ , https://www.individualistaferoce.it/2018/10/07/pensione-sistema-insostenibile/?.

10) Non avere la percezione che i partiti non faranno mai delle riforme contro il proprio corpo elettorale, ossia tagliare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici per investire in scuola, innovazione e nuove imprese. Il paese è a maggioranza anziana, che stritola fiscalmente i giovani, e i lavoratori che vivono fuori dallo Stato, tutto viene assorbito dalla spesa pensionistica e dall’assistenza sanitaria agli anziani, senza lasciare niente per scuola, università e innovazione, e un paese che non investe sui giovani non ha futuro.

11) Non avere la percezione del costo della vita: a fronte di un reddito medio tra i più bassi d’europa, la cosa sorprendente è che i supermercati italiani sono i più cari d’europa, la Germania ha i supermercati più convenienti d’europa, a fronte di salari doppi di quelli italiani https://www.tio.ch/finanza/borse-e-mercati/1087230/la-spesa-piu-conveniente–la-germania-batte-tutti , http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-05-21/illuminazione-pubblica-italia-costa-cinque-volte-piu-germania-211346.shtml?uuid=AEp3i7rE , Costi delle auto più care d’europa, benzina più cara d’europa, gente che non paga l’assicurazione

http://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/05/07/quanti-non-pagano-lassicurazione-dellauto-scopri-la-mappa-dei-comuni-la-media-italiana-12/

12) Non avere la percezione che i salari sono in diminuzione e sono i più passi d’Europa: https://it.investing.com/news/economy-news/ocse-salari-reali-italia-sono-in-calo-565260 , https://www.truenumbers.it/crescita-dei-salari/?, La messicanizzazione dell’Italia

http://trasferimentosicuro.it/abbandona-litalia-messicanizzazione/ , diminuzione costante dei salari italiani https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-03-26/stipendi-in-italia-sono-piu-bassi-rispetto-10-anni-fa-ecco-chi-sale-e-chi-scende-europa–163649.shtml?  , fuggire dalla messicanizzazione https://www.trasferimentosicuro.it/abbandona-litalia-messicanizzazione/.

13) Non avere la percezione che l’Italia è il paese che ha più poveri in europa http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Poverta-Eurostat-Italia-ha-piu-poveri-in-Europa-Istat-Unc-unione-Nazionale-Consumatori-9a8f0035-d5c5-4853-b2d6-ee10d1e420c1.html , https://www.linkiesta.it/it/article/2019/04/17/istat-rapporto-sgds/41851/, Forum sulle disuguaglianze https://www.forumdisuguaglianzediversita.org/ , https://data.oecd.org/inequality/poverty-rate.htm?

Dati economici sulla povertà che avanza: http://ec.europa.eu/eurostat/tgm/table.do?tab=table&init=1&plugin=1&language=en&pcode=tec00115 , https://europa.eu/european-union/documents-publications/statistics_it , http://ec.europa.eu/eurostat , https://quifinanza.it/soldi/istat-un-terzo-degli-italiani-a-rischio-poverta/207501/ ,

Indice della povertà di un paese “Poverty Rate” https://data.oecd.org/inequality/poverty-rate.htm#indicator-chart , area euro https://data.oecd.org/inequality/poverty-rate.htm#indicator-chart , gli italiani risparmiano sempre meno per far fronte alle spese correnti e mantenere un tenere di vita che non possono più permettersi, se non ricorrendo ai risparmi  https://data.oecd.org/hha/household-savings.htm

14) Non avere la percezione della fuga degli italiani qualificati all’estero che in meno di 10 anni trasformerà Italia in una nazione di persone ignoranti http://www.linkiesta.it/it/article/2018/06/21/un-quarto-dei-giovani-fugge-dallitalia-o-li-fermiamo-o-non-abbiamo-fut/38530/  , https://www.linkiesta.it/it/article/2019/01/31/fuga-dei-cervelli-non-espatriano-solo-laureati-invisibili-licenza-medi/40912/ , NEWS & UPDATES DEI CERVELLI IN FUGA https://www.ilfattoquotidiano.it/cervelli-fuga/ , la fuga degli italiani è talmente massiva che esiste un sito dedicato agli italiani in fuga all’estero http://www.italiansinfuga.com/, gli italiani sono in estinzione e in fuga all’estero http://www.today.it/cronaca/calo-nascite-italia-popolazione-istat.html . L’Italia importa persone con bassa scolarità ed esporta quelle con alta specializzazione https://www.agi.it/data-journalism/italiani_estero_quanti_sono-4564494/news/2018-11-04/.

15) Non avere la percezione che il sud Italia si sta spopolando https://www.facebook.com/repubblica.palermo/videos/2536575886359896/ , https://www.linkiesta.it/it/article/2018/05/04/sempre-piu-vecchio-povero-e-spopolato-il-sud-italia-e-destinato-allest/37972/, https://www.truenumbers.it/spopolamento-del-sud/

16) Non avere la percezione che la sanità pubblica sta svanendo Nel 2017 la sanità italiana si attesta tra le migliori al mondo, secondo bloomberg https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-09-19/u-s-near-bottom-of-health-index-hong-kong-and-singapore-at-top , ma questo dato è destinato a cambiare rapidamente in poco tempo https://www.ilmessaggero.it/italia/napoli_inchiesta_morte_paziente_ospedale_san_paolo_dopo_sei_ore_attesa-4291177.html? , https://www.osservatoriosullasalute.it/wp-content/uploads/2019/04/Focus-Osservasalute-su-medici-del-SSN-con-loghi-18.04.2019-DEF.pdf, http://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=74581, https://senzanubi.wordpress.com/2019/10/24/un-medico-specialista-ci-costa-250000e-e-poi-emigra-allestero/  Euro health consumer index https://it.wikipedia.org/wiki/Euro_health_consumer_index.

17) Non avere la percezione che le infrastrutture sono in decadimento, datate prossime al crollo Il cemento armato dopo 50 anni si degrada, ormai stanno crollando con sempre maggiore frequenza ponti e viadotti. Pur sapendo che le infrastrutture hanno una scadenza, e non durano in eterno, l’Italia non ha mai rinnovato strade, ponti e viadotti. Bisogna anche considerare che tutte le infrastrutture in Italia sono state costruite durante il boom economico degli anni 60, mentre oggi in piena recessione, anche volendo, non ci sarebbero i fondi per ricostruire tutte le opere pubbliche di cui necessita la nazione https://www.larivista.ch/in-italia-sono-diecimila-i-ponti-con-la-revisione-scaduta/ . Dopo il crollo del ponte di Genova, è emerso uno scenario da dopoguerra: le infrastrutture italiane cadono a pezzi, oltre alle strade e ai ponti, sono in condizioni pessime anche le scuole, gli ospedali, le carceri, e gli edifici pubblici in generale, hanno tutte bisogne di manutenzione, o di essere ricostruite.

18) Non avere la percezione dei rapidi cambiamenti tecnologici, del crollo demografico italiano e della competizione internazionale http://demo.istat.it/

19) Il falso mito italiano di cavarsela sempre Oggi viviamo in un mondo globalizzato ed iper-competitivo, dove quando una nazione tocca il fondo, le altri nazioni arrivano a prendersi quote di mercato della nazione in agonia, compreso know-how delle aziende, marchi d’eccellenza, e ogni forma di ricchezza. Una nazione in difficoltà è probabile che vada ancora più a fondo. Nella competizione globale c’è bisogno di competenze sempre maggiori per andare a reddito, pensare di cavarsela senza tenere il passo dei paesi più sviluppati in un contesto di forte recessione e di default è pura fantasia.

Anche quando l’Italia toccherà il fondo, non è scontato che sarà in grado di risollevarci, perché in macro-socio-economia le rinascite economiche sono eventi rari, mentre è molto più frequente andare a fondo e rimanerci per lungo tempo, soprattutto per un Paese rimasto indietro come l’Italia che si è sempre rifiutato di evolvere, sin dalla fine degli anni 70, con una maggioranza che vede la realtà con gli occhi del passato, una popolazione in preda alla devastazione mentale, dissociata dalla realtà, che vive nel suo mondo idealistico risalente alla fine degli anni 70/80.

Gli italiani pensano di aver già toccato il fondo, e non hanno la percezione che per risollevarsi economicamente servirebbero cambiamenti strutturali dello Stato italiano, mentre la narrativa dominante è che i problemi sono affrontabili con leggerezza, basta cambiare il politico o il partito per risolvere tutto.

Lo stato d’animo del paese è la perenne fuga dalla realtà, in cerca di autoconsolazione, e con aspettative future irrealistiche e di fantasia, sempre vittima del cialtrone di turno.

20) La banche sono a rischio https://www.6sicuro.it/banca/elenco-banche-rischio-italia.

21) Le Aziende stanno fallendo a catena https://know.cerved.com/

22) Regioni, Provincie e Comuni sono enti falliti https://it.wikipedia.org/wiki/Comuni_in_dissesto_finanziario, https://www.strategieamministrative.it/dettaglio-news/2019424949-dissesto-finanziario-in-italia-oltre-800-comuni-a-rischio/

23) Non avere la percezione che il mondo sta entrando in recessione e il medio oriente sta entrando in guerra, con gravi effetti sull’economia italiana. Secondo la “Economic Research Federal Reserve Bank of ST. Louis” sta per partire la recessione americana https://research.stlouisfed.org/publications/economic-synopses/2018/06/01/recession-signals-the-yield-curve-vs-unemployment-rate-troughs, e le tensioni geopolitiche e i venti di guerra porteranno l’economia mondiale in recessione, che accentuerà enormemente quella italiana.

24) Non avere la percezione della complessità. Esige sempre dai politici soluzioni semplici a problemi sociali ed economici complessi.

25) Perchè lo Stato non funziona https://www.francescosimoncelli.com/2019/09/dieci-ragioni-sul-perche-lo-stato-e-un.html?, Il modello Singapore https://www.corriere.it/opinioni/15_marzo_26/merito-governo-modello-singapore-2a49488e-d38d-11e4-9231-aa2c4d8b5ec3.shtml?

26) Le radici marxiste del sottosviluppo economico e sociale https://m.epochtimes.it/news/da-marx-a-mussolini-e-hitler-le-radici-marxiste-del-nazionalsocialismo/?

 

Incapacità della popolazione italiana di entrare nella Smart Economy

Mentre i redditi medi continuano a scendere, le aziende vitali europee sono tutte in fase di up-grade robotico, vengono continuamente aggiornate mantenendo il know how, ma producono ogni anno con un numero sempre minore di dipendenti, e i lavoratori che rimangono assunti sono sempre più qualificati. La categoria degli operai e degli amministrativi sta sparendo, e viene richiesto personale sempre più specializzato, è solo questione di tempo, la maggioranza degli attuali lavoratori non riuscirà a stare al passo con i tempi, rimarranno tutti improvvisamente disoccupati in un mondo che gli sarà ostile, la popolazione italiana sta precipitando all’interno di un contesto di desertificazione economica.

Come detto nel capitolo dell’innovazione robotica, la 4° rivoluzione industriale provocherà esuberi massicci in tutte le aziende, perché verranno sostituiti la quasi totalità degli operai delle fabbriche e tutti gli addetti nel ramo amministrativo, lasciando solo personale di controllo addetto alla robotica, ogni 50 addetti attuali ne rimarrà solo 1, ciò provocherà milioni di esuberi nel mondo. l’Incremento annuale della disoccupazione segue l’Up Grade tecnologico delle aziende, che riducono costantemente il personale ad ogni innovazione tecnologica, che accelera ogni mese sempre più velocemente.

Quando la disoccupazione salirà oltre il 50% assisteremo al crollo degli Stati nazionali del Sud Europa, che non riusciranno a pagare le pensioni e i servizi sociali, con la popolazione allo sbando e senza futuro, abbandonata alla povertà di massa e fuori dalla nuova economica, la “Smart Economy”.

Gli effetti della robotica per l’Italia saranno ancora più pesanti, oggi è una nazione fuori dall’economia moderna e prossima al default, nel breve periodo l’Italia non riuscirà più a mantenere i pensionati, dipendenti pubblici e a fare i noti sperperi di denaro in sussidi e appalti costosi. La rapidità con cui il mondo sta cambiando, coglierà di sorpresa i politici convenzionali che non riusciranno più a farsi eleggere con il meccanismo italiano del voto di scambio. Il declino economico avrà un grande impatto sull’assistenza sanitaria che diventerà medicina da campo, in linea con tutte le nazioni del sud europa che saranno gradualmente fuori dall’innovazione tecnologica e dal lavoro reale, l’Italia è un treno in corso verso l’indigenza di massa https://www.oecd.org/newsroom/sono-necessarie-riforme-di-vasta-portata-per-garantire-la-ripresa-economica-dell-italia.htm.

 

Come calcolare chi è socialmente fallito e chi ha successo

Un persona si può classificare in base alla sua capacità di portare valore aggiunto in ambito sociale e lavorativo.

Il Socialmente Fallito: Colui che estrae valore aggiunto, porta degrado, recessione economica e culturale, per cui il saldo è negativo

vive di rendite di posizione, che possono essere di 2 tipi:

1) colui che vive di lavoro statale e parastatale, in particolare in quei settori dove si evita accuratamente il lavoro, o in posti dove si lavora poco, ed è stato raccomandato proprio per questo.

2) colui che vive in una comfort zone, con denaro accumulato dalla generazione precedente, casa acquistata dalla generazione precedente, e lavora in un azienda costruita dalla generazione precedente. In entrambi i casi il merito per la posizione sociale è pari a zero, pertanto è un fallito, che non porta valore aggiunto alla società, ma sottrae valore. La condotta sociale del fallito è un cattivo esempio per il prossimo, è un portatore di degrado sociale, economico e morale.

Il fallito ha bisogno di uno Stato illiberale, amorale, assistenzialista e clientelare, che difenda le sue rendite di posizione, nel primo caso impedendo il licenziamento per esubero, e ostacolando l’innovazione e l’introduzione del merito nel pubblico impiego. Nel secondo caso pretendendo che lo Stato impedisca ogni forma di concorrenza alle aziende che ha ereditato. Essendo i socialmente falliti la maggioranza del paese ad ogni elezioni acquisiscono sempre maggiori privilegi https://www.miglioverde.eu/il-socialismo-ha-sempre-fallito-ma-han-capito-che-la-democrazia-lo-salvera/

Il Socialmente di Successo: Colui che apporta valore aggiunto, dà il suo contributo alla civiltà, alla cultura e all’economia, per cui il saldo è positivo

Colui che vive accumulando meriti, realizzando prodotti e servizi innovativi, capace di creare aziende. o vive di competenza reale nei vari settori del lavoro, apporta valore aggiunto, talvolta anche nello Stato, o si è distinto per doti di sensibilità umana, aiutando chi merita, anche se svolge un lavoro marginale.

 

Reading List per tenersi aggiornati con un buon grado di affidabilità sull’economia.

Economia News e Updates https://www.truenumbers.it/crisi-e-ripresa/  , https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/economia/  , https://www.infodata.ilsole24ore.com/argomento/finanza/  , https://www.economiaepolitica.it/ , https://www.repubblica.it/economia/ , Financial Times https://www.ft.com/

Informazione economica indipendente  https://phastidio.net/ , http://noisefromamerika.org/ , https://www.mazzieroresearch.com/ , https://www.linkiesta.it/it/section/economia/1/ , http://www.opinione.it/economia/ , https://www.ilditonellocchio.it/category/tasse/ , http://www.econopoly.ilsole24ore.com/https://www.italiasalva.it/ , https://funnyking.io/ , gli Immoderati https://www.immoderati.it/, La Critica http://www.lacritica.org/, Epoch Times https://m.epochtimes.it/, Osservatore Repubblicano https://osservatorerepubblicano.com/, l’Imperdonabile http://www.limperdonabile.info/, Atlantico http://www.atlanticoquotidiano.it/category/quotidiano/economia/, Uffingtonpost  https://www.huffingtonpost.it/economia/, Pensa Libero http://www.pensalibero.it/, Leoni Blog https://www.leoniblog.it/ , Uomini e Business https://www.uominiebusiness.it/, Blogger http://www.albertoforchielli.com/ , https://www.ilfattoquotidiano.it/blog/fscacciavillani/ , http://www.alanfriedman.it/ , https://www.francescosimoncelli.com/ , https://ricpuglisi.it/ , http://www.ilgrandebluff.info/, https://elisaserafini.wordpress.com/ , Eugenio Benetazzo https://www.eugeniobenetazzo.com/, http://www.vincitorievinti.com/ , https://www.giuseppeursino.it/ , https://nicolettaforcheri.wordpress.com/ , https://marcomontemagno.it/novita/the-update/ , https://www.limoney.it/, https://carlofesta.blog.ilsole24ore.com/, https://senzanubi.wordpress.com/, Massimo Fontana https://www.facebook.com/massimo.fontana.52, Fabio Sabatini https://www.facebook.com/fabio.sabatini, Miro Siccardi https://www.facebook.com/miro.siccardi, Gaetano Maria Migliore https://www.facebook.com/GaeMigliore1969/, https://www.giuliapastorella.eu/, Luciano Capone https://www.facebook.com/luciano.capone.7, Michele Boldrin youtube https://www.youtube.com/user/MicheleBoldrin, liberi oltre le illusioni https://www.youtube.com/channel/UCrdEJmK5bgFte04-UF7o29Q, Economia spiegata ai Millenials https://www.popeconomy.tv/ , 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https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/pensioni/ , https://www.lentepubblica.it/categoria/personale-e-previdenza/, Concorrenza e Mercati https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/poverta/ , Lavoro https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/lavoro/ , https://www.panorama.it/economia/lavoro/, https://www.panorama.it/campioniditalia/, News sul lavoro e Annunci https://www.newslavoro.com/ , Imprese https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/imprese/ , https://www.lentepubblica.it/categoria/cittadini-e-imprese/, Economia Italia https://www.economia-italia.com/ , Debito Pubblico https://it.businessinsider.com/brand/debito-pubblico/ , http://www.ardep.it/articoli/riduzione-del-debito/ , Conti Pubblici https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/conti_pubblici/ , Bilancio dello Stato App http://bilancioaperto.mef.gov.it/landing.html, Bail In News https://www.wallstreetitalia.com/trend/bail-in/ , Export http://www.exportplanning.com/it/magazine/, Mezzogiorno https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/mezzogiorno/ , Svimez http://lnx.svimez.info/svimez/, Europa https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/europa/  Finanza https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/finanza/https://www.wsj.com/europe , Tasse https://www.panorama.it/economia/tasse/, Tax Freedom Day https://en.wikipedia.org/wiki/Tax_Freedom_Day , Mappa mondiale dell’Iva  https://merchantmachine.co.uk/sales-tax-vat/ , Iva Svizzera https://www.ch.ch/it/iva-aliquota/?, Motore di ricerca per i salari https://www.payscale.com/research/US/Job, https://www.linkedin.com/salary/, Studi e Analisi di economia applicata “Cer” Centro Europa Ricerche https://www.centroeuroparicerche.it/ , Statistiche Eurostat https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/Main_Page , Censis http://www.censis.it/home   Pubblicazioni scientifiche economiche https://www.econometricsociety.org/ , Econtalk https://www.econtalk.org/, Economic Policy Uncertainty 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Business https://www.tomshw.it/business/ , http://www.businessdictionary.com/ , https://www.digital4trade.it/dati-di-mercato/ , https://www.digitalic.it/economia-digitale/business , https://breakingtech.it/economia-business/ , https://www.ninjamarketing.it/category/business/ , http://www.btboresette.com/, Economia Digitale https://www.digital4.biz/finance/ , https://www.digitalic.it/economia-digitale/economia-digitale-italiana , Aziende https://www.panorama.it/economia/aziende/

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7) La Tirannia Fiscale

 

Il sistema fiscale italiano è concepito per rincorre le spesa pubblica: più lo Stato tassa, più spende

I governi aggiornano il sistema fiscale ogni anno, secondo i seguenti pattern ricorrenti:

1) proiezioni economiche false: tutti i Def(Documento di Economia e Finanza) sono sempre risultati errati http://www.studiosiciliotti.it/rassegna-stampa/previsioni-errate-del-pil-nessuno-paga

2) sistema fiscale clientelare: ogni anno cambiano incentivi e deduzioni https://www.incentivi.gov.it/index.php/gli-incentivi

3) disparità di trattamento fiscale: le aziende di successo pagano tasse altissime, mentre quelle fuori mercato ricevono sussidi per rimanere in vita. In questo modo viene punita l’efficienza aziendale e premiata quella che dovrebbe fallire, con un travaso del merito.

4) la tassazione punisce il rischio d’impresa: la tassazione italiana è direttamente proporzionale al rischio d’impresa, una follia che disincentiva l’iniziativa privata.

5) la tassazione punisce la produzione di reddito: il fisco mostra il suo volto predatorio perseguitando i lavoratori con aliquote progressive quando aumenta la capacità del contribuente di produrre reddito, disincentivando la produzione di ricchezza

6) La prevaricazione tributaria dello stato: l’onere della prova è invertito, il fisco accusa il contribuente con metodi da inquisizione medievale, “ti dice che gli stai rubando dei soldi”, e il cittadino deve dimostrare di essere innocente, facendo ricorso al tribunale fiscale e versando il 30 % della somma contestata

 

La fiscalità italiana andrebbe invertita, per impedire il default della nazione:

La Tassazione dovrebbe essere inversamente proporzionale al rischio (non solo d’impresa). 

I redditi andrebbero tassati su misura, eliminando le aliquote progressive uguali per tutti, e introducendo aliquote diverse in base al lavoro svolto, con l’applicazione di aliquote specifiche e bassissime, o esenti, in base al rischio di restare senza lavoro, o di fallire.

Le maggiori aliquote andrebbero applicate alle categorie che non cambieranno mai lavoro, ossia quelle che non rischiano nulla, che sono i dipendenti pubblici e i parastatali.

Questa inversione del sistema fiscale italiano avrebbe i seguenti effetti:

1) Incentivo a fare impresa per effetto della bassa tassazione, con la nascita di nuove aziende. Uno Stato che decide di rispettare il “rischio d’impresa”, ne favorisce la nascita e lo sviluppo.

2) Attuazione del principio di “Capacità contributiva” (art. 53 Cost.) che andrebbe applicata all’intera vita del contribuente, compresi gli anni di basso reddito.

3) Minori tasse per coloro che svolgono lavori pericolosi e faticosi

4) Riduzione dei faraonici compensi dei dirigenti pubblici, in modo da disincentivare le raccomandazioni per ottenere posti e/o incarichi che non sarebbero più “gettonati” in quanto destinati a venire fortemente tassati.

5) Individuare le tangenti Trasmettendo all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza i nomi dei beneficiari degli appalti e degli incarichi pubblici per verificare se i costi siano stati gonfiati. In questo modo verrebbe fermata la corruzione

6) Ridurre ai minimi termini i controlli sulle piccole e medie imprese che possono evadere in maniera minima, per effetto della concorrenza, mentre negli appalti pubblici avviene il contrario perchè la concorrenza è quasi inesistente.

 

La cultura collettivista =] la persecuzione fiscale =]  la persecuzione di chi cerca di realizzare se stesso fuori dallo Stato

In Italia esiste una lotta di classe, tra i pagatori di tasse e i consumatori di tasse. Il cittadino italiano è il contribuente più tassato al mondo, l’iniziativa privata per produrre ricchezza è osteggiata dalla pressione fiscale record e dalla burocrazia allucinogena. I lavoratori statali diminuiscono in tutti i paesi OCSE, tranne in Italia. Il 55% del PIL italiano è intermedio direttamente dallo Stato(con la spesa pubblica) e per via indiretta si arriva all’80% di intermediazione. Circa il 60% degli italiani dipendono direttamente/indirettamente dal settore pubblico.

La maggioranza degli italiani sono culturalmente statalisti, i redditi dei cittadini italiani sono determinati in gran parte dallo Stato, il che significa che gli italiani vivono in uno Stato socialista, dove tutto ruota intorno allo stato, scuole, sanità, servizi, non esistono alternative private per fuggire dallo Stato, eppure ci sono partiti di matrice comunista/socialista che lamentano l’eccesso di neo-liberismo. In una società sana, ogni cittadino ha il diritto di arricchirsi, e il dovere di farlo, mentre in una società malata tutti cercano di gravare sul prossimo attraverso lo Stato.

Tutti evitano di lavorare in proprio, come se fosse un fallimento sociale. Percentuale di Popolazione che vive di Fondi Pubblici https://mises.org/library/greece-reliance-public-funds-central-problem

 

Il Profitto è considerato una devianza sociale: chi lavora e produce reddito è in lotta con lo Stato, per produrre ricchezza bisogna avere il permesso di coloro che non producono nulla.

Negli ultimi anni lo Stato ha sempre aumentato le sue entrate, ricorrendo alla spremitura a tappeto di tutta la popolazione con l’invio di milioni di cartelle esattoriali. Ogni anno la pressione fiscale sale a livelli record nel mondo, con il 68% di prelievo che strangola ogni forma di attività imprenditoriale, e nonostante tutte queste entrate, lo Stato continua a indebitarsi come se non ci fosse un domani, toccando continuamente nuove vette di debito pubblico.

Un altro elemento del declino economico sono i media che non considerano a sufficienza il problema del debito pubblico italiano, la cosa non desta allarme sociale, e così la popolazione ignora il debito pubblico nella sua gravità e vive come se questo non esistesse realmente, ritenendolo a torto un concetto astratto e non reale, pensando erroneamente che questa faccenda del debito pubblico non influenzerà la sua vita futura, e invece la influenzerà fino a impedirgli di vivere.

Ma il fattore recessivo più evidente è che in Italia generare profitto viene considerato come qualcosa di negativo, il concetto di profitto è mediamente visto come il male assoluto, una devianza sociale, il che significa disincentivare la produzione ricchezza nazionale. Tutti fanno la predica a chi cerca con il proprio lavoro di fare profitto, colpevolizzando la categoria delle partite Iva, e questo ha costruito negli anni le basi culturali e normative di un inferno fiscale per chi lavora autonomamente, dall’artigiano alla multinazionale, fino a propagandare e a pretendere in maniera sottintesa, che la principale motivazione delle imprese non deve essere quella di fare profitto, ma di fare da welfare o da ammortizzatore sociale per i cittadini.

 

Chi studia seriamente l’economia sà che eliminare il profitto significa un suicidio economico e sociale, anzi andrebbe tutelato e messo al riparo da interessi criminali.

Ma cos’è il profitto? E’ la remunerazione del capitale, ed è anche un indicatore per valutare l’efficienza di un’azienda. L’efficienza aziendale permette l’allocazione delle risorse finanziare, con cui si genera il reddito, ed infine il reddito complessivo dell’azienda viene suddiviso in base al valore aggiunto apportato da ogni singola persona che ha contribuito alla creazione del prodotto o del servizio. Se quindi un azienda non persegue il profitto non alloca le risorse e finirà per chiudere. Un sistema economico che non alloca le risorse in maniera efficiente è destinato all’estinzione. Ma il profitto è sempre un bene? No, il profitto è positivo solo quando c’è concorrenza, e per fare concorrenza è necessario fare innovazione. In altri termini in una economia sana il profitto e la concorrenza nei prodotti e nei servizi generano l’innovazione; e se invece manca il profitto e la concorrenza la società rimane ferma al passato, ed è quello che è successo in Italia dal 1979 ad oggi.

 

Un elemento culturale che ha favorito la recessione, è che negli ultimi 50 anni è stata diffusa l’idea che debba essere lo Stato l’unico datore di lavoro, fin da piccoli nelle scuole viene insegnato a guardare con sospetto chi lavora in proprio, diffondendo la tesi che il mondo economicamente perfetto è solo quello dove lo Stato gestisce tutto, mentre tutto ciò che viene fatto dal privato è il male assoluto, e quindi da combattere. Tutti evitano di lavorare in proprio, in molti casi lo si fà per necessità e viene anche visto come se fosse un fallimento sociale, se paragonato al lavoro di dipendente pubblico. Di questa ostilità contro il profitto, ne paga il conto chi decide di mettersi proprio, artigiani, professionisti e recentemente anche operai che lavorano a partita iva, che si scontrano con un total tax rate del 68% + burocrazia allucinogena, che dopo aver avviato una attività capiscono con stupore che lo Stato così come è fiscalmente e ideologicamente strutturato è un nemico di chi lavora in proprio e non un alleato che li favorisce. Ogni tentativo di lavoro in proprio viene messo sotto accusa dal fisco, si viene considerati quasi sempre come un presunto evasore fiscale, con raffiche di accertamenti e cartelle esattoriali.

Un altro punto che contribuisce a favorire il declino economico nazionale è quello della disinformazione sull’andamento dell’economia italiana fatta dai principali media di Stato, che non offrono un quadro obiettivo di quello che sta accadendo, tutte le voci sono rassicuranti e allineate, mancano analisti obiettivi e voci critiche, che dovrebbero essere sempre presenti in una corretta informazione, e ciò impedisce alla popolazione di vedere con chiarezza il declino economico nazionale causato dalla cattiva gestione dello Stato Italiano.

 

La disinformazione fiscale, economica e le false priorità sociali dei politici

I politici e i giornalisti sono 25 anni che sbagliano tutte le previsioni di possibile crescita, l’Italia è al 70° posto per libertà di stampa, non si disinforma per errore, ma volutamente, sono state diffuse per decenni false notizie sull’andamento dell’economia in palese malafede, chi ci informa è ultra convinto dell’ignoranza del popolo italiano e lo raggira con i notiziari da asilo nido.

In Italia l’informazione è poco attendibile perché i mezzi radio televisivi nazionali e lo stato sono la stessa cosa, i notiziari quando parlano di economia e della pressione fiscale non hanno un atteggiamento obbiettivo e rasentano l’atteggiamento, ma qualche volta lo superano, della Pravda e dell’Istituto Luce messi insieme. I cittadini pertanto non vengono informati adeguatamente e vivono nell’ignoranza. 

I vari leader di governo che si sono succeduti, sono sempre stati in Tv a millantare e promettere successi economici e taglio delle tasse, ma negli ultimi decenni siamo stati perennemente fermi e in recessione, ed oggi siamo avviati verso la liquidazione fallimentare.

L’imparzialità e il racconto oggettivo del fallimento economico dell’Italia e della tirannia fiscale non è nemmeno accennato nei notiziari e il dissenso fatto dai tributaristi e dagli economisti viene evitato. La storia ricorderà I giornalisti come la categoria che ha avuto il demerito di aver raccontato in questi anni un’Italia che non esiste, irriducibili e asimmetrici rispetto alla realtà, come la mitica frase ripetuta all’infinito “l’economia italiana è solida e in ripresa(da 20 anni che è in ripresa ma retrocede ogni anno), sono frasi che andrebbero conservate in un museo degli orrori, affinchè i sopravvissuti del futuro sappiano e non dimentichino i tempi cupi che hanno preceduto il default dell’Italia. I politici hanno avuto in agenda sempre le false priorità: la tutela e l’aumento del lavoro statale & il mantenimento e il rafforzamento delle caste feudali, ripetendo sciocchezze a nastro nei media, a danno di chi voleva sviluppare se stesso con un lavoro fuori dallo Stato.

 

Lo Stato: il tuo socio, il tuo amico, che si preoccupa del tuo bene In realtà un entità impietosa e burocratica che gestisce la vita di chi produce reddito in maniera arbitraria, imponendo con le tasse fino al 65% del reddito di chi lavora realmente, per girarlo a pensionati, dipendenti pubblici, spesa improduttiva e appalti dai costi faraonici.

La Tirannia fiscale è talmente evidente che dovrebbe essere messa tra le azioni collettive https://codacons.it/category/classaction/ , e considerata pubblicità ingannevole il fisco che si dichiara amico del cittadino https://codacons.it/copalcons-copacons/

Adempimenti tributari vessatori: Estinzione dei lavoratori autonomi: https://www.repubblica.it/economia/miojob/2018/11/05/news/lavoro_l_italia_dei_5_milioni_di_indipendenti_meno_642mila_dal_2008-210819026/?

Lo Stato richiede continuamente denaro ai cittadini: ogni giorno la tirannia fiscale aggiunge nuove norme fiscali  http://www.confesercenti.siena.it/news-378/il-bestiario-fiscale-italiano,

la Guardia di Finanza può accedere ai conti bancari https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2018/11/14/conti-corrente-ora-finanza-puo-controllarli_o2xagLllxxeKFxzAkkLwaL.html? , https://www.wallstreetitalia.com/evasione-fisco-onnipotente-entra-nei-sistemi-cloud/?

 

La  Tirannia Fiscale ha fatto regredire la nazione al medioevo, impedendo tutti i tentativi di modernizzazione della nazione, l’Italia è diventata un campo di sterminio di chi produce reddito, con una persecuzione fiscale da record del mondo http://www.lintraprendente.it/2016/06/non-festeggiamo-la-repubblica-delle-tasse/.

 

Lo Stato ha aumentato la pressione fiscale dal 1970

L’IVA nel 1973 era al 12%, nel 2019 è arrivata al 25, e si parla di un suo ulteriore aumento https://it.wikipedia.org/wiki/Imposta_sul_valore_aggiunto_(Italia)

L’IVA non favorisce la distribuzione della ricchezza, in quanto l’unico effetto è quello di diminuire il potere d’acquisto della popolazione, aumentando il costo della vita.

L’ultimo strumento della tirannia: la fattura elettronica. A chi serve? https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_698641.aspx?utm_source=einewsletter&utm_medium=link&utm_content=Art_698641.aspx&utm_campaign=articolo&fbclid=

 

Liberare l’Italia: Manuale delle Riforme http://www.liberarelitalia.it

 

La capacità di fare business in Italia: secondo la banca mondiale http://www.doingbusiness.org/data/exploreeconomies/italy#starting-a-business

Le difficoltà nel fare business in Italia sono: tasse record mondiale, burocrazia assurda, produttività che scende ogni anno, mercato del lavoro rigidissimo, infrastrutture da terzo mondo, giustizia inefficiente, scarsa capacità di fare innovazione e ricerca, mentalità per produrre ricchezza estinta negli anni 70.

 

news e updates sulla tirannia fiscale:
https://www.agendadigitale.eu/documenti/fatturazione-elettronica/  , https://quifinanza.it/fisco-tasse/evasione-iva-italia-europa/202419/ , https://www.truenumbers.it/fisco-e-tasse/ , https://quifinanza.it/fisco-tasse/ , https://www.lavoce.info/archives/category/argomenti/fisco/ , https://www.italiasalva.it/category/fisco , https://www.fiscooggi.it/, https://www.fiscoetasse.com/blog/, https://www.lentepubblica.it/categoria/contabilita-bilancio-tasse-tributi/, consulenza https://www.fiscomania.com/, Dario Stevanato http://dariostevanato.blogspot.com/, https://www.ilfoglio.it/autore/dario-stevanato-784/, Sandro Brusco https://www.ilfoglio.it/autore/sandro-brusco-942/,

 

Movimento in difesa delle partite iva e contro la tirannia fiscale “Popolo Partite Iva” https://popolopartiteiva.it/ , “Sos Partite Iva” http://www.sospartitaiva.it/ , Associazione Piccoli Imprenditori http://www.assoapi.org/, articolo riassuntivo sulla situazione delle partite iva  http://antonioamodeoblog.blogspot.com/2017/11/la-rivolta-delle-partite-iva-noi.html

Fatturazione Elettronica https://www.agendadigitale.eu/documenti/fatturazione-elettronica/ , https://www.agendadigitale.eu/documenti/esperto-risponde/ , Libro sugli abusi del fisco https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/02/19/fisco-tra-scandali-ingiustizie-e-sbagli-ecco-come-difendersi-dagli-abusi/4980865/ , Blogger sulla tirannia fiscale https://www.ilfattoquotidiano.it/blog/gzucco/ , Usura dell’Agenzia delle Entrate https://www.usuraonline.com/tags/Luciano%20Dissegna/ , Luciano Dissegna tributarista “L’Agenzia delle Entrate sta distruggendo il paese” https://agireagire.wordpress.com/ , Dirigente pentito di Equitalia difende i contribuenti https://www.usuraonline.com/tags/Luciano%20Dissegna/

In conclusione appare evidente che fino a che il pattern ricorrente dello stato sarà basato su queste tre linee: tassare, controllare e reprimere, non ci sarà mai sviluppo economico ma decrescita e distruzione di aziende. E per ogni azienda persa vengono persi anni di investimenti, know how tecnologico e lavorativo, capacità economica, competitività e offerta lavorativa.

 

8) Minaccia di Imminenti Terremoti Distruttivi e Disordine Pubblico

E’ noto che l’Italia sia una zona ad alto rischio sismico essendo situata tra due grandi placche continentali, quella Africana e quella Europea, ma la popolazione non è ancora entrata nell’ottica di aspettarsi grandi sismi distruttivi, nonostante nel passato recente sia stata colpita ripetutamente dai sismi violenti.

 

Dopo il terremoto dell’Aquila vi furono grosse critiche alla commissione grandi rischi, colpevole di aver rassicurato la popolazione nella fase di incremento sismico durante i mesi precedenti la scossa distruttiva.

Oggi si sta ripercorrendo lo stesso modus operanti del terremoto dell’Aquila, ormai sono mesi che è in corso un incremento dell’attività sismica nel Centro Sud Italia, ma la popolazione non è stata allertata della probabilità di imminenti terremoti distruttivi, anche  davanti a segnali che destano preoccupazione evidente, come ad esempio i numerosi avvertimenti di esperti di terremoti sull’incremento dell’attività sismica nell’area vesuviana e nel messinese.

 

Secondo uno studio apparso su Nature Communications la zona del Vesuvio starebbe entrando in una fase critica, durante la quale potrebbero diventare più intensi e pericolosi i fenomeni sismici e di sollevamento del suolo.

Anche una ricerca condotta dall’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Napoli e dalla University College di Londra mette in mostra che i campi flegrei e tutta l’area vesuviana, che comprende un’area di oltre 100 kmq, oggi sono diventati  la zona a maggior rischio sismico della nostra penisola.

 

Mentre sono in corso fenomeni sismici sempre più preoccupanti, nella zona ad alto rischio sismico del Vesuvio le amministrazioni pertinenti rassicurano sulla pericolosità dei luoghi, pubblicizzando l’esistenza di un “Piano di Emergenza Vesuvio”, omettendo di riferire che tale piano non contiene un “Piano di Evacuazione” ampiamente testato, con il beneplacito degli ingenui e sonnolenti residenti vesuviani. Nell’area vesuviana sono stimati 175mila immobili abusivi, nonostante esista il divieto di edificare nelle zone ad alta pericolosità vulcanica. L’ultima eruzione del Vesuvio avvenne nel 1943/44, periodo nel quale erano presenti le truppe alleate che vennero colte di sorpresa, e che agli americani causò ingenti danni: uno stormo composto di 88 bombardieri B-25 che si trovava nel campo di atterraggio di Terzigno fù interamente distrutto dalle ceneri. Le ceneri vulcaniche provocarono anche il crollo dei tetti di molte abitazioni su cui si appesantirono i materiali vulcanici provocando 26 morti. Molti paesi vesuviani furono evacuati, eccetto napoli che venne risparmiata dalla forza distruttiva dell’eruzione perchè il vento di cenere e lapilli si diresse altrove.

 

L’INGV(Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) stima per il breve termine(5/10 anni) un terremoto distruttivo over 5,5 Richter con una probabilità del 28%. Se ad esempio ci fosse un terremoto sopra al Magnitudo 7 nella Sicilia Orientale, verrebbero uccise 50 mila persone con gravi danni alla gran parte delle abitazioni, e successivamente il rischio tsunami. Un terremoto di vaste proporzioni potrebbe rompere le dighe e provocare delle inondazioni improvvise, e inondare i paesi terremotati sotto l’area di crollo della diga, ossia i sopravvissuti al crollo delle case.

 

Ben 24 milioni di persone, oltre 1/3 della popolazione italiana, vive in zone definite a rischio sismico. Il pericolo maggiore comprende l’Appennino, a partire dalla Toscana fino alla Sicilia orientale.

 

Un terremoto di forte magnitudo distruggerebbe  le vie di comunicazione, facendole diventare tutte inagibili e a rischio crollo.

Come viene gestito il crescente rischio sismico in Italia: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/17/terremoti-lascia-la-direttrice-dellingv-mancano-trasparenza-e-collaborazione-il-caso-presto-allattenzione-del-governo/4629398/ , https://www.repubblica.it/cronaca/2018/09/17/news/ingv_lascia_la_direttrice_del_dipartimento_terremoti_mancano_trasparenza_e_organizzazione_-206669722/?, http://www.today.it/cronaca/italia-abusivismo-dati.html?.

 

Basandoci sulle dichiarazioni degli esperti di sismologia, siamo costretti ad elaborare un modello predittivo sismico degli eventi futuri preoccupante, che stima come “probabile” per l’immediato futuro, un sisma distruttivo di vaste proporzioni che potrebbe danneggiare gravemente le abitazioni, viabilità, servizi e sottoservizi, con conseguenze distruttive su ogni forma di attività economica.

Gli esperti concordano sul fatto che un sisma violento e fortemente distruttivo potrebbe verificarsi con elevata probabilità tra la Campania e la Sicilia, pertanto invitiamo i lettori di questo report a porre la massima attenzione all’attuale incremento dell’attività sismica in queste zone.

Come CRNE(Centro Ricerche Nuove Energie) consigliamo di assicurare le case e i capannoni contro gli eventi sismici, e di provvedere anche a fare delle polizze vita.

 

Secondo alcuni ricercatori molti sismi sono riconducibili all’attività solare. Sui sismi predittivi di origine solare si è distinta “Solar Activity” con un alto ranking alert. Registrandosi al sito si può accedere ad un servizio di alert sismico che anticipa con una precisione di circa 2 settimane eventi sismici geolocalizzati  http://www.solaractivity.it/.

E’ stato sviluppato anche un sistema di monitoraggio sismico basato sulla misurazione delle vibrazione degli edifici https://www.eppela.com/it/projects/16241-quakebots-il-monitor-sismico-per-la-casa , attraverso l’installazione di un sensore di vibrazione “ QuakeBots“ https://www.quake.cloud/

 

Scenario Predittivo delle conseguenza di un vasto sisma nel meridione

Il meridione d’Italia oggi si trova in un contesto di grave recessione economica, se fosse colpita da un forte sisma distruttivo l’economia residua subirebbe il colpo di grazia. Le conseguenze sociali sarebbero delle rivolte di piazza contro la povertà di massa, con la popolazione che chiederebbe assistenza abitativa e reddito di cittadinanza su vasta scala. E’ facile immaginare che le possibili richieste di aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto verranno disattese, dato che le finanze pubbliche dello Stato Italiano sono completamente disastrate da diversi anni, e non potrà fornire nessun aiuto, se non soluzioni tampone e di facciata, oltretutto in Italia i terremoti hanno storicamente sempre prodotto clientela e malaffare, spesso con abbandono delle persone nelle baracche, e senza mai trovare delle soluzioni effettive. La popolazione meridionale terremotata, una volta abbandonata a se stessa, reagirà con movimenti secessionisti e sommosse anti-governative, tentando di riesumare un Stato meridionale che ricordi nell’orgoglio il Regno delle Due Sicilie.

 

Scenario Predittivo sull’economia italiana e meridionale colpita da un vasto sisma

Oltre al danneggiamento massivo degli immobili e della viabilità, un mega sisma destabilizzerebbe gravemente le finanze pubbliche dello Stato italiano. Basandoci sul fatto che storicamente l’Italia ha sempre gestito con la massima incompetenza gli effetti dei terremoti distruttivi, l’inefficienza dello Stato italiano nell’affrontare una tale catastrofe, sarà un pessimo requisito per accedere ai mercati finanziari, dove diventerà difficile vendere i titoli di stato italiani per rinnovare l’enorme debito pubblico. A quel punto lo spread sul bond tedesco dei titoli di stato italiani si spingerà a livelli record, fino ad estremizzare la recessione economica meridionale e quella italiana in generale. Azzerato ogni valore sociale e strutturale, la popolazione meridionale diventerà solo un grande serbatoio di manovalanza a basso costo. I meridionali, abbandonati a se stessi dallo stato centrale, storicamente inefficiente su qualunque cosa, finiranno preda della disperazione, e reagiranno con movimenti secessionisti e sovranisti. La situazione delle finanze pubbliche degenererà, e con un Italia meridionale allo sbando i mercati finanziari a scommetteranno sul fallimento dell’Italia.

 

Mappa delle Zone Sismiche http://zonesismiche.mi.ingv.it/, http://iononrischio.protezionecivile.it/terremoto/mappe-interattive/la-pericolosita-sismica/, https://www.istat.it/it/mappa-rischi

 

Alcune idee per difendersi dai terremoti e dagli tsunami

http://www.capsulak107.com/animaci%C3%B3n.html , https://www.iglou.fr/english

 

“Capsula per difendersi dagli “Tsunami” http://survival-capsule.com/

letto antisismico http://canyouactually.com/earthquake-safety-bed/

quando poi crolla tutto si ricorre alle case di primo soccorso http://www.vita.it/it/story/2017/09/18/le-case-pieghevoli-per-laccoglienza/153/

 

Calamità Naturali e Protezione Civile: dispositivi per proteggersi dalle inondazioni http://www.floodcontrolinternational.com/index.php , http://www.flooddefensegroup.com/noaq-boxwall.html , zainetto di sopravvivenza per le condizioni estreme https://unchartedsupplyco.com/products/the-seventy2

 

Calamità Naturali e Protezione Civile: “Edgybees Ltd” è una tecnologia per aiutare i soccorritori in situazioni di emergenza, con l’uso di droni, aerei e automobili, esegue una mappatura 3D della zona colpita per gestire meglio gli interventi https://edgybees.com/ , https://www.aeryon.com/public-safety/ , Ben-Gurion University  ha realizzato un robot per la ricerca e il soccorso http://in.bgu.ac.il/en/pages/news/creepy_crawly.aspx , sono stati sviluppati droni per soccorre persone nei piani alti dei palazzi e grattacieli https://www.uasvision.com/2018/11/14/net-guard-drone-for-high-rise-rescues/ , per prevenire gli incendi i sensori “Vigilys” che attraverso un database di immagini pre-incendio riconosce i pattern di inizio delle fiamme http://vigilys.com/ , per gli arresti cardiaci nelle città più moderne sono stati messi dei defribillatori pubblici https://it.businessinsider.com/arresto-cardiaco-60-000-morti-in-italia-ma-i-defibrillatori-non-sono-obbligatori-in-scuole-e-uffici/ , con i droni si possono mappare le superfici in cui è presente l’amianto http://www.aerodron.com/ , mini autodroni capaci di camminare sui muri https://www.businessinsider.com/gravity-defying-robot-can-climb-walls-2016-5?IR=T , mappare la dispersione termica delle città in inverno e acquisire tutti i dati urbani per una riqualificazione http://www.cgrspa.com/ , valutare rapidamente i danni provocati dai disastri naturali con l’intelligenza artificiale che analizza migliaia di immagini satellitari ad altissima risoluzione https://www.studiomapp.com/ . Esiste anche un contest del pentagono per le società che gareggiano nello sviluppo di software per le analisi delle immagini satellitari http://xviewdataset.org/

News & Updates di Geo Vulcanologia http://www.meteoweb.eu/category/terremoto-oggi/ , Attività Solare https://www.attivitasolare.com/category/sismica/

 

 

 

Science & Business Vision CRNE: il pianeta corre verso la smart economy, passando per una guerra in Medio Oriente, la rinascita del Califfato e una Pandemia

Il momento attuale è di transizione sociale ed economica verso un nuovo mondo, con nuovi lavori e nuove tecnologie, e una nuova organizzazione sociale, come quando si passo dall’agricoltura alla rivoluzione industriale. Oggi il pianeta sta passando dalla “Old Economy” alla “Smart Economy”, dove si vive e si crea reddito portando valore aggiunto al proprio lavoro, con la competenza, l’esperienza, la sensibilità nei rapporti umani, e la creatività. Non tutti sono in grado di fare questo salto nell’immediato futuro. Questo passaggio verso la smart economy non sarà indolore, ma avverrà all’interno di un trend cronologico degli eventi futuri che prevede una forte riduzione della popolazione mondiale per mezzo di epidemie e di una pandemia, una guerra pesante in medio oriente, e la rinascita del Califfato che colpirà l’occidente con attacchi terroristici sempre più gravi, in particolare in Francia, fino a ad estendersi in tutto il nord Africa e successivamente in Europa, ed una espansione tecnologica, economica e militare della Cina. Per entrare nella Smart Economy si dovranno superare tutte le minacce che gli eventi futuri ci riservano, e che il CRNE ha censito.

In questo momento di transizione tecnologica ed economica gran parte della popolazione avanza la pretesa di mettere un freno alla modernità, si oppone alla fatica di essere moderni, con 2 reazioni ostili e distinte alla smart economy, da un lato c’è una parte reazionaria della popolazione europea che alimenta i nazionalismi nelle sue versioni stataliste/fasciste/comuniste, e dall’altro lato ci sono i reazionari di origine islamica che si oppongono alla modernità affiliandosi al Califfato. Questi 2 mondi, alimentati entrambi dalla pretesa sociale di vivere fuori dalla modernità, vogliono un ritorno al passato, si scontrano fra di loro militarmente, in una escalation inarrestabile.

Se è vero che la smart economy ha il suo motore nell’innovazione generata dalle start up, è anche vero il contrario, ossia che la old economy ha il suo motore nell’impedire ogni forma di innovazione. Sono 2 mondi che si combattono in maniera silenziosa, in cui gli smart people creano continuamente nuove tecnologie che generano nuova economia, e che toglie reddito e lavoro ai parassiti che vivono nella old economy. Una lotta tra chi vuole replicare il passato e chi lo vuole distruggere, ed è questa la chiave di lettura degli eventi futuri, “la lotta tra passato e futuro”, che vedrà sconfitto in tempi brevi chi vuole replicare il passato.

Lo sconfitta dei seguaci della old economy avverrà con la diffusione su scala planetaria di un virus mortale per depopolare il pianeta, in modo da sbarazzarsi di quella parte maggioritaria della popolazione che vive di old economy, e certamente anche il Califfato và inteso come una startup per modernizzare l’economia planetaria, una organizzazione militare crudele, che agisce con motivazioni mistiche religiose, ma che si rivela estremamente utile per fare il lavoro sporco di sterminare tutti quegli Stati nazionali che si rifiutano di fare lo sforzo di entrare nella smart economy. Come Centro Ricerche Nuove Energie parliamo con cognizione di causa del futuro, con ipotesi belliche già ampiamente confermate dalla cronaca, e che sono state elencate nel modello predittivo degli eventi futuri del 2015, nella successiva nota al pubblico nel 2017, e in un ampia e lunga relazione pubblica nel 2019 pubblicata sul sito CRNE.

 

Rapporto di Guerra del C.R.N.E. Centro Ricerche Nuove Energie sviluppato nel 2015 Oggetto: consulenza sociale per aziende e professionisti

Presentazione Il Rapporto Eventi Bellici nasce dallo sviluppo deduttivo della cronaca nazionale e internazionale. I capitoli sono lo sviluppo dei recenti fatti di cronaca collegati tra loro e a cui si è aggiunto l’evento bellico dedotto per logica. Molti infatti potrebbero fare le stesse deduzioni belliche se saranno stati attenti alle notizie di cronaca. Valutando con logica freddezza i capitoli violenti, sarà facile focalizzare come eventi realistici le conseguenze elencate, date e specifiche belliche comprese. Il presente Rapporto di Guerra elenca i prossimi Obiettivi Militari sul medio e lungo periodo secondo i dati raccolti dai fatti di cronaca.

Dopo un lungo periodo di Analisi, questa risulta essere la Successione Cronologica degli Eventi Bellici:

 

1) Dopo l’attacco di Lione, in cui gli uomini del Califfato avevano progettato di far esplodere una fabbrica in cui si produceva gas industriale(per cercare di ammazzare soffocati con gas tossici migliaia di francesi), le cellule dormienti torneranno all’attacco nel successivo periodo di ramadan(cioè fra un anno circa) probabilmente di nuovo in Francia, in quanto alzeranno progressivamente il tiro colpendo le città principali, quindi Parigi o la città sede del parlamento europeo. Dato che l’attentato di Lione non ha fatto le vittime volute, in quella successiva miglioreranno la progettazione, quindi si organizzeranno meglio e riusciranno a fare migliaia di morti. Sarà molto grande il numero di morti, e a quel punto Francia e Germania faranno una coalizione anti islam per combattere il Califfato(l’Italia ne rimarrà fuori). Nel frattempo entro il 2020 ci dovrebbe essere una grave “pestilenza” che provocherà moltissime vittime(Rischio Pandemia). Al momento dalla cronaca dei fatti non riusciamo a stabilire se la causa sia artificiale o naturale. A seguito di molteplici minacce sarà probabile anche un attentato importante negli Stati Uniti con armi atomiche. In sintesi si può dire che condizioni climatiche sfavorevoli e delle alterazioni nella produzione ortofrutticola e cerealicola andranno a scatenare una pestilenza, o in alternativa ci sarà una pandemia che mieterà molte vittime(forse malattie nuove o di ritorno che potrebbero essere importate dagli immigrati) che unita alla sottovalutazione del fatti porterà ad un rallentamento alla lotta al Califfato. Sta di fatto che l’europa avrà abbassata la guardia, a sorpresa e in breve tempo l’Isis conquisterà diverse posizioni, e quindi ci sarà una sua espansione territoriale e un incremento enorme di soldati e ammiratori che si convertiranno in massa. Come focalizzato in precedenza, a seguito di un super attentato eclatante che avverrà fra un anno max 2, Germania e Francia reagiranno con una coalizione militare internazionale. Infatti, solo dopo un mega funerale con un fiume di bare capiranno che l’islam è un’ideologia di guerra che mira all’espansione territoriale tramite la pulizia etnica. A quel punto i governanti europei vorranno combattere tutto l’islam, e quindi attaccheranno per primi chi è ritenuto il più pericoloso, ossia l’Iran perché ha le armi atomiche(ma anche perché è un concorrente saudita nell’estrazione di petrolio ed è sciita, e come è noto la famiglia regnante saudita non gradisce concorrenti energetici e controlla molta dell’economia e dell’esercito degli Stati Uniti). Questa mossa scellerata sarà l’inizio della 3 guerra mondiale(benché in realtà l’inizio vero và considerato l’attacco di Lione da cui si avranno solo step successivi con attentati anche in Italia a Roma e a Milano) e quindi gli europei e gli americani(in parte responsabili della creazione dell’Isis), in preda alla paura tardiva metteranno su un’operazione bellica di contrasto(tipo desert storm). Come sappiamo l’occidente considera gli altri sempre e comunque inferiori, e questo farà sì che vorranno mettere le mani anche sull’ Iran (dopo aver destabilizzato Iraq, Siria e Libia con effetti disastrosi perché negli Stati dove si è portata la guerra l’Isis, successivamente, ha sempre preso il sopravvento su parte del territorio). Questa mossa sarà l’errore fatale perché in tal modo si darà il via alla unificazione dei musulmani. L’Isis si evolverà gradualmente in un un super califfato islamico inglobando con la sua bandiera nera tutti gli stati arabi e nord africani che attualmente sono divisi in diverse nazioni, instaurando una morale intransigente e violenta. Sarà evidente la grande guerra araba contro l’europa con principi e richiami medioevali. Di fatti dopo la caduta dell’Iran i militari iraniani professionisti superstiti passeranno sotto l’Isis, e si verificherà quanto già accaduto con i militari professionisti dell’Iraq che sono passati sotto il califfato dopo l’attacco a Saddam Hussein, e attualmente comandano le operazioni militari dell’Isis. Ciò renderà il califfato molto competente sul piano bellico e per loro espandersi militarmente sarà molto più semplice.

2) Il raggiungimento di questa nuova e grande competenza militare del Califfato porterà tra il 2019 e il 2020 ad un attacco militare contro Israele che verrà distrutto.

3) Successivamente l’Islam sunnita violenta(Isis) proseguirà la sua grande espansione, il Califfato verrà unificato fino al Marocco che sarà conquistata nel 2029, dopo la caduta della Tunisia(che resisterà fino all’ultimo senza aiuti militari europei). L’ Egitto si arrende. A quel punto il califfato comincerà la guerra energetica all’Europa per indebolirne i comparti produttivi. L’Isis controllerà tutti i pozzi petroliferi di estrazione, e lascerà l’Europa per diversi anni senza petrolio, poco meno di 10 anni(di fatti già adesso alcuni produttori europei di petrolio stanno chiedendo autorizzazioni a sondare giacimenti nostrani di estrazione in previsione di questa chiusura pozzi). Tutte le aziende grandi medie e piccole subiranno un arresto di produzione nel giro di breve tempo. La disoccupazione diventerà enorme. L’economia subirà un collasso e si passerà ad una economia di guerra. I comuni e gli enti intermedi non avranno più tasse sufficienti per offrire servizi e diventeranno entità fantasma. Le città saranno lasciate senza manutenzione e illuminazione. Negli ospedali ci sarà un crollo dei servizi medici, l’unica medicina disponibile sarà quella da campo.

4) Nel frattempo la situazione in Italia precipita gradualmente, la povertà sarà diffusissima, la gente farà fatica a vivere, la disoccupazione sarà sbalorditiva. L’incontrollata immigrazione clandestina provocherà il crollo del mercato del lavoro. Un esercito di immigrati accetteranno retribuzioni da fame e la popolazione italiana diventerà gradualmente di 2 tipi: Padroni e Servi. Gli immigrati clandestini saranno tanti e chi non riuscirà a fare il servo diventerà un criminale. Si formeranno bande di estremisti islamici clandestini che aggrediranno cittadini in strada, dentro le case e nelle aziende. Sarà impossibile difendere la popolazione italiana dalle numerose cellule del Califfato con delle semplice pattuglie di polizia(in quanto il problema andava evitato sin dall’inizio impedendo militarmente gli immensi sbarchi di clandestini sul suolo italico). I seguaci del califfato praticheranno crudeltà e orrori di ogni tipo, anche senza averne un tornaconto economico, ma solo per bullismo al fine di imporre la sharia(legge islamica). L’economia generale subirà un crollo in tutti i settori: aziende vitivinicole saranno aggredite dai migranti per impedirne la produzione di vino, il trasporto e la sua vendita perché contrari al corano, così le aziende che allevano suini e producono insaccati e prodotti tipici regionali a base di suino, saranno attaccati con imboscate senza risparmiare gli operai che ci lavorano(stile Lione con decapitazioni shock), attacchi incendiari ai supermercati e alle sagre di paese per impedire la vendita di prodotti a base di maiale. E poi c’è il capitolo delle aggressioni alle donne in strada perché considerate inferiori. I migranti cercheranno di imporre loro la legge islamica. Ci saranno atti intimidatori, aggressioni e attentati contro i vacanzieri in spiaggia, dove gli islamici cercheranno di impedire alle donne di indossare costumi da bagno(ritenuto un atto blasfemo dai religiosi) e a quel punto l’Italia avrà il crollo del turismo balneare. I seguaci del califfato con l’uso della violenza cercheranno di imporre la cultura islamica di separazione uomo donna in tutti i locali e luoghi pubblici. Negli ospedali i migranti impediranno la professione di donna medico. L’elenco dei problemi che gli immigrati islamici daranno in termini di disordine pubblico e danni all’economia è un capitolo ampio e ci riserviamo uno studio su misura per le aziende a cui riterremo di fare consulenza. L’enorme numero di clandestini che diventeranno estremisti islamici sul territorio italiano provocherà il crollo violento della qualità della vita e della sicurezza urbana e periferica dello Stato con la progressiva e grande fuga di cervelli e di aziende all’estero.

5) Come focalizzato dal 2029 ci sarà l’inizio della grande guerra araba. Dopo la caduta di Israele, il Califfato formerà un comitato scelto di esperti che si saranno distinti in guerra, un equivalente del pentagono, che studierà la strategia di conquista dell’europa. Nel frattempo in Italia prenderà il sopravvento la morale ottocentesca dello spaccone che spingerà un’intera generazione di italiani istruiti all’estero. Questo sbilanciamento a favore della scarsa professionalità imporrà un solo contratto di lavoro, quella del Servo e del Padrone. Non esisteranno lavori retribuiti all’infuori di questa morale e la popolazione italiana sarà sorretta economicamente solo dai servi migranti e dagli ingenui italiani rimasti. Gli spacconi saranno talmente impegnati nell’esaltazione di se stessi e i servi così felici di servire che verranno colti di sorpresa dall’improvvisa invasione islamica. La regressione morale italica sarà un errore fatale. Dopo 4 o 5 anni di embargo petrolifero il comitato di guerra del Califfato, che probabilmente avrà una sede prestigiosa in Turchia, deciderà di invadere l’Europa e quindi l’Italia. Scatterà l’operazione bellica “Il Servo Assale alla Gola il Padrone”. Con una manovra a tenaglia il Califfato ordina alle cellule dormienti di assaltare con armi bianche Roma Milano e Firenze. La Turchia con una mossa a sorpresa invaderà la Grecia(ridotta alla fame dopo numerosi default e senza armi per difendersi), risalendo dalle ex terre Iugoslave in Ungheria. Contemporaneamente il Califfato passerà nella penisola Iberica e con una manovra a tenaglia attaccherà l’Italia passando per il mar libico. L’isis avrà una grande flotta di navi turche e algerine, nonché sottomarini e una grande forza di terra.

6) Prima della grande invasione italica esponenti del Califfato avranno preso accordi con tutte le organizzazioni criminali meridionali, promettendosi aiuto reciproco. Partendo dal concetto ciclico che la storia si ripete, accadrà quanto già avvenuto nella 2da guerra mondiale, dove gli americani presero accordi preventivi con le famiglie mafiose e con i camorristi di Napoli per conquistare e risalire la nazione(quindi l’invasione islamica sarà favorita dall’interno). Mentre le famiglie criminali penseranno di aver fatto un buon affare che li dovrebbe rilanciare economicamente nel futuro stato islamico italiano) l’isis una volta conquistato il territorio italiano ammazzerà anche loro. Una grande flotta di invasione sbarcherà in Sicilia Sardegna e Corsica. Gli italiani del sud cercheranno di scendere a patti con il nemico alle porte. I politici saranno tutti concordi nel proporre una resa all’Isis. L’Isis accetterà la resa degli italiani, ma SARA’ UNA INUTILE RESA. GLI ISLAMICI UNA VOLTA CHE AVRANNO TOCCATO IL SUOLO ITALICO E AVRANNO DISLOCATE LE TRUPPE SUL TERRITORIO PASSERANNO DI PAESE IN PAESE, CASA PER CASA, E TAGLIERANNO LA TESTA A TUTTI, NESSUNO VERRA’ RISPARMIATO. Alla notizia del colossale eccidio i CAPI MILITARI ITALIANI REAGIRANNO CON CODARDIA e si daranno alla fuga all’estero, lasciando la popolazione meridionale senza una guida militare, indifesi e in balia della violenza islamica. Gli islamici risaliranno senza opposizione militare la nazione. ROMA DIVENTERA’ UN GRANDE MATTATOI, TUTTI I ROMANI SARANNO DECAPITATI, tanto che in alcuni tratti il tevere diventerà rosso sangue. Tutto il clero sarà catturato e sterminato con crocifissioni ed esecuzioni esemplari. Sarà saccheggiata tutta Roma e il Vaticano. A quel punto l’Italia sarà spaccata in 2, la capitale della nazione si trasferisce a Venezia. L’isis proseguirà la sua campagna di guerra attaccando ’Italia del nord dove incontrerà una popolazione forte e resistente(uomini orgogliosi della nazione italiana, la cui resistenza sarà guidata militarmente e politicamente da una evoluzione della attuale lega nord e da movimenti nazionalisti). Con delle navi da guerra verrà cannoneggiata la costa ligure e la guerriglia urbana sarà molto lunga con perdite ampie da ambo i lati.

7) L’Europa eviterà di usare armi nucleari sul proprio territorio per non danneggiarlo, e la guerra d’invasione del califfato sarà di tipo convenzionale. L’Isis cercherà di fare una guerra lampo per evitare rappresaglie con armi atomiche sul proprio territorio. Le parti si combatteranno in una lunga ed estenuante guerra convenzionale. Dato che l’Europa avrà una parte della sua cittadinanza di fede islamica, questa aiuterà l’Isis nella invasione territoriale europea fornendo loro appoggio logistico. Gli islamici residenti in europa hanno preparato negli anni i dettagli dell’invasione europea del califfato. Favoriti dall’interno conquisteranno Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Ungheria e buona parte di Germania, e come detto l’Italia. Inghilterra Danimarca paesi baltici e scandinavi fermeranno l’invasione e svilupperanno una controffensiva. Verrà realizzato un nuovo drone dotato di laser ad alta capacità di incenerimento. La fonte energetica dei droni sarà una centrale atomica orbitante che ricaricherà ill drone istantaneamente dopo ogni obiettivo incenerito a laser. Tutti i soldati del califfato saranno inceneriti con raggi laser. Il droni saranno dotati di un’intelligenza propria e l’operazione di ripulitura dagli invasori dell’isis dell’europa sarà molto veloce. In pochi mesi non ci rimarrà un solo seguace del califfato e un solo mezzo militare ostile sul suolo europeo. Terminata l’operazione di ripulitura europea la mecca ed altre moschee simbolo del califfato verranno bombardate con testate atomiche. Il califfato sarà cancellato dalla faccia della terra. La 3 guerra mondiale si concluderà nel 2039.

 

Eventi accaduti e anticipati dal Rapporto di Guerra del C.R.N.E.

  1)  Attentato di Lione https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/26/attentato-lione-diversi-feriti-e-un-morto-trovata-bandiera-dellisis/1816872/, https://www.linkiesta.it/it/article/2015/06/26/terrore-a-lione-impossibile-controllare-tutti-i-potenziali-attentatori/26455/

  2)  Attentato di Parigi https://www.repubblica.it/esteri/2015/11/13/news/parigi_attacco_ristorante-127306369/, https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_di_Parigi_del_13_novembre_2015, https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_di_Parigi

  3)  Attentato di Bruxelles https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_di_Bruxelles_del_22_marzo_2016

  4) La lega nord nel 2018/19 da partito locale si è trasformato nel principale partito nazionalista italiano https://www.antrodichirone.com/index.php/it/2018/04/27/la-mutazione-della-lega-dal-tribalismo-padano-alla-svolta-nazionalista/

Eventi anticipati e in attesa di verificarsi in base al Rapporto di Guerra del CRNE:

  4)  Imminente Attacco Atomico contro gli Stati Uniti https://www.crne-europe.eu/2018/12/una-nuova-guerra-mondiale-alle-porte/

  5)  Mega Attentato in una delle città francesi, da inquadrare come una prosecuzione dell’attentato di Lione, ossia la diffusione di gas tossici altamente letali nell’atmosfera capaci di sterminare una città intera, o in alternativa un possibile avvelenamento delle acque potabili.

  6)  Mega Sisma nel Centro Sud Italia

  7)  Grande guerra in Medio Oriente: guerra contro l’Iran con gravi effetti recessivi sull’economia mondiale

  8)  Distruzione di Israele

  9)  Rinascita del Califfato

10) Diffusione improvvisa di una grave pestilenza incurabile: la Pandemia

 

Il presente Modello Predittivo degli Eventi Futuri è qui esposto in versione integrale. Il Centro Ricerche Nuove Energie ha svolto questo lavoro con i propri fondi, chi vuole può contribuire al lavoro di ricerca e analisi con una donazione sul conto PayPal CRNE paypal.me/donaCRNE, mentre per chi vuole fare investimenti sui prodotti del Centro Ricerche Nuove Energie può scrivere una email al dipartimento Business CRNE, alla voce contatti di questo sito.

Il Modello Predittivo degli Eventi Futuri è stato pubblicato nel 2015 in un gruppo Fb segreto, ed è disponibile la visualizzazione solo agli investitori.

9) Minaccia della Pandemia

La popolazione mondiale cresce in media di 300 persone al minuto, e secondo i più affermati analisti della sovrappopolazione, questa crescita demografica non è più sostenibile. Il biologo Frank Fenner prevede che la razza umana dovrebbe estinguersi entro 100 anni https://www.corriere.it/scienze/10_giugno_20/estinzione-razza-umana-marchetti_d0d140f8-7c4e-11df-bd5b-00144f02aabe.shtml , e dello stesso parere è anche anche un modello matematico del Mit http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/fisica_matematica/2017/09/22/la-sesta-estinzione-di-massa-potrebbe-cominciare-nel-2100-_ea039323-098d-4ad3-95b4-15c74b37ecd3.html .

Per il Pnas, l’unico modo per risolvere il problema della sovrappopolazione è quello di eliminare 6 Miliardi di abitanti https://www.enzopennetta.it/2014/11/pnas-lunico-modo-per-ridurre-la-popolazione-mondiale-sarebbe-eliminare-6-mld-di-abitanti/? .

Secondo Eric R. Pianka, zoologo evoluzionista dell’università di Austin in Texas, “Questo pianeta potrebbe essere in grado di sostenere forse mezzo miliardo di persone, che potrebbero vivere una vita sostenibile in un relativo comfort. La popolazione umana deve essere ampiamente ridotta il piu’ velocemente possibile, per limitare ulteriore danno ambientale”

Nella contea di Elbert, in Georgia, venne costruito nel 1980, gigantesca scultura in pietra in cui si dichiara che il pianeta per stare in perenne equilibrio con la natura deve mantenere la popolazione mondiale sotto i 500 milioni di abitanti https://it.wikipedia.org/wiki/Georgia_Guidestones

Attualmente la Terra sopporta il peso di circa 7,8 miliardi di abitanti che sono pressappoco 16 volte tanto la sua portata naturale.

Per ridurre rapidamente la popolazione mondiale esiste un solo modo: la Pandemia.

Ci sono gli elementi che potrebbero innescare una pandemia su scala mondiale? Sì. Chi ci guadagnerebbe da una pandemia? La nascente Smart Economy sicuramente, e dal punto di vista ecologico, il pianeta con2/3 in meno degli abitanti sarebbe più vivibile e meno inquinato, e crollerebbero le emissioni di Co2 https://www.sciencemag.org/news/2017/07/best-way-reduce-your-carbon-footprint-one-government-isn-t-telling-you-about?. Le storie delle pandemie passate offrono dei modelli attendibili per elaborare un modello predittivo pandemico attuale.

 

Comparando gli eventi storici possiamo affermare che oggi siamo in presenza degli stessi fattori che causarono la peste del 1347

Quello che è accaduto in passato

Gli ingredienti che causarono la pandemia di peste nel medioevo furono 1)“la Sovrappopolazione” 2) il “Cambiamento Climatico”, 3) Fallimento a catena delle Banche 4) Grave recessione economica. Per effetto della sovrappopolazione la tecnologia agricola primitiva divenne incapace di far fronte alla crescita esponenziale della popolazione, l’economia entrò in una crisi economica profonda e che provocò il fallimento a catena delle banche.

 

La Pandemia del 1347: “La Peste Bubbonica”

Nel 1200 il medioevo raggiunse la sua massima espansione economica, e un diffuso benessere per tutta in tutti i comuni che provocò la massima espansione demografica del medioevo, la popolazione europea che raggiunse i 70 milioni di abitanti.

Secondo gli storici, la sovrappopolazione raggiunta nel 1200 era incompatibile con le tecnologie agricole medioevali usate per produrre generi alimentari.

Cambiamento Climatico, Crisi economica profonda, e fallimento a catena delle banche

Nel 13° secolo le condizioni climatiche era ottime per la coltivazione dei campi, e l’agricoltura era fiorente. Anche le banche fiorentine e senesi fondate nel 1250 andavano benissimo ed elargivano prestiti sempre più consistenti a privati, nobili e case reali, che prosperarono in maniera abnorme grazie all’assenza degli Stati Nazionali. In quel periodo i banchieri fiorentini inventarono anche la “Lettera Cambiale”, considerabile il capostipite degli attuali derivati, con interessi per i commercianti fino al 14%. Ma all’inizio del 1330 tutto cambiò improvvisamente, ci fù una rapida caduta dei profitti dovuta a molteplici fattori, dal cambiamento climatico, alla sovrappopolazione che produceva beni alimentari con una tecnologia agricola troppo primitiva. Quando il clima cambiò avvenne una piccola glaciazione, accompagnata da anni di grandi piogge consecutive, freddo intenso, umidità ed espansione dei ghiacciai.

Le conseguenze del cambiamento climatico furono il crollo della produzione agricola, dato che il freddo impediva la maturazione e la raccolta del grano, il collasso della produzione di cereali, e l’umidità permanente impediva la formazione del sale, fondamentale per conservare la carne. Intere piantagioni e immensi poderi furono abbandonati, l’agricoltura venne azzerata, con la raccolta di prodotti agricoli ridotta ai minimi termini. Fino a quel momento l’agricoltura fiorente fù il motore del benessere economico, ma con il crollo dell’agricoltura i contadini finirono in miseria e in preda alla carestia. In massa lasciarono i campi riversandosi nelle città in cerca di benessere. Con l’abbandono di tutti i villaggi e le contrade, I feudatari e i ricchi proprietari terrieri persero la loro ricchezza. Tutto crollò, con il collasso della produzione agricola crollarono a cascata i consumi, la manodopera, il mercato immobiliare, il commercio e i mercati subirono una recessione rapida e violenta, fino al fallimento a catena delle banche.

I giganteschi capitali prestati ai sovrani europei, con cui in precedenza si arricchiranno i banchieri fiorentini, non vennero onorati e andarono persi. In Inghilterra Edoardo III costretto all’armistizio, non riesci a restituire l’ingente somma di denaro di 1.365.000 fiorini, che i banchieri fiorentini gli anticiparono per sostenere i costi dell’impegno militare contro la Francia. Il cronista e banchiere Giovanni Villani scrive: “…mai a Firenze c’è stata maggiore ruina e sconfitta. Non c’è più liquidità, non rimane quasi sostanza di pecunia ne’ nostri cittadini”. Firenze fece default. Nessuno era si aspettava una tale disastro agricolo, finanziario e sociale, si diffuse il panico.

Edwin Hunt in «The Medioeval Super-Companies: A Study of the Peruzzi Company of Florence» (London, Cambridge University Press), specifica che le banche a causa della crisi nel commercio e nell’agricoltura, operavano in perdita ancora prima del 1330 https://scholarworks.umass.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1021&context=heliotropia. “Le compagnie bancarie principali riuscirono a sopravvivere oltre il 1340 soltanto perché non si diffondevano le notizie sulla gravità delle loro posizioni”. Frederick C. Lane, in «Money and Banking in Medioeval and Renaissance Venice», individua nella finanza veneziana il controllo della bolla speculativa europea e l’artefice della successiva catastrofe del 1340 https://quod.lib.umich.edu/cgi/t/text/text-idx?c=acls;cc=acls;view=toc;idno=heb00963.0001.001 .

In una società in cui si aveva una visione religiosa della realtà, si diffuse l’idea che la soluzione finale fosse “la peste”. La gente invocava: ” A peste, fame et bello, Libera nos Domine”.

Nel medioevo tutte le città europee erano delle discariche a cielo aperto, con cumuli di rifiuti sparsi a marcire per le strade, con assenza di fognature e rifiuti organici versati direttamente in strada da finestre e balconi. E’ in questo quadro sanitario che la peste arrivò in Italia 1347, ebbe origine in oriente, probabilmente in Cina,  si diffuse rapidamente fino in Crimea, dove a quel tempo i genovesi avevano un centro per il commercio nella città di Caffa. Tutti i porti dell’europa orientale vennero colpiti, e le persone emigrarono nelle zone dove era possibile sfuggire al contagio, ma in realtà in questo modo ne favorirono la diffusione. Quando alcune navi mercantili genovesi fecero ritorno dalla Crimea attraccarono al porto di Messina, con alcuni marinai a bordo che erano morti di peste e altri in fin di vita. Molti marinai genovesi contrassero in Crimea il morbo della “Peste Bubbonica”, partirono sani ma tornarono in Italia malati, con rigonfiamenti all’inguine e sotto le ascelle, di colore nero, trasudanti sangue e pus, con il resto del corpo pieno di macchie nere, causate dalle emorragie interne che provocava dolori lancinanti e che portavano alla morte entro 5 giorni, in altri casi con febbre molto alta ed emorragia polmonare che provocava il decesso in sole 24 ore. La “Peste Bubbonica” si presente in due forme, con sintomi dei bubboni e macchie nere sulla pelle, e l’altra più rapida e violenta, che interessa le vie respiratorie che si trasmette per via aerea. La peste si diffuse velocemente in tutta l’Europa, in Italia morì metà della popolazione italiana, provocando degli enormi cambiamenti sociali nei rapporti tra le persone, tutti si incontravano con paura e sfiducia reciproca, perfino gli incontri tra uomini d’affari venivano visti come occasioni di contagio, tutte le attività sociali venivano considerate pericolose, compreso amicizie e legami parentali e familiari, tutti avevano paura e prendevano le distanze da tutto e tutti. Scomparve la sensibilità sociale, la solidarietà, la compassione e il rispetto verso il prossimo. Tantissime abitazioni rimasero piene di cadaveri perchè nessuno aveva il coraggio di seppellirli per paura di contrarre la peste. La popolazione in preda alla disperazione pensava che la peste fosse un castigo inviato da Dio, una piaga voluta per punire la popolazione per la depravazione dei costumi, fù così che si diffuse un sentimento religioso penitenziale, con gente che scendeva nelle piazze in processione flagellandosi e invocando Cristo, la Madonna e i Santi per invocare la protezione del popolo dalla peste. Carenze scientifiche e totale assenza di conoscenze mediche spinsero la popolazione a credere che bisognasse individuare dei presunti colpevoli per placare l’ira divina. Lo scenario sociale durante la peste divenne apocalittico, con gente in preda a isterie e in cerca di capri espiatori per placare l’immaginaria ira divina, perseguitando con atti di crudeltà persone innocenti accusata di essere i presunti responsabili della peste sulla base di superstizioni, e gente depressa che pregava continuamente in vista di un imminente fine del mondo e del genere umano.

Le peste non sparì subito, ma ricomparve ad intervalli periodici di circa 10 anni tra una regione e l’altra, devastando completamente l’Europa. Ad aggravare la situazione sociale continue guerre locali a cui partecipavano mercenari che usavano il saccheggio per integrare e aumentare il compenso di guerra, provocando incendi, assalti e devastazioni. Fù così che la peste diffusa e il mutamento climatico posero fine alla sovrappopolazione del medioevo verso le fine del 13° secolo.

L’eredità ai sopravvissuti

Quando la peste scomparve i superstiti ereditarono dai tantissimi parenti morti enormi somme di denaro, terreni e proprietà immobiliari. Per il clero la peste costituì un affare colossale, i fedeli in cambio della presunta salvezza dell’anima lasciarono in eredità alla chiesa e alle confraternite ricchezze sbalorditive. I superstiti avendo vissuto nella depressione della peste usarono le ricchezze ereditate per dimenticare i brutti momenti passati, spendendo soldi in cibi ricercati e bevande di pregio, vestiti sfarzosi, quadri di artisti, arredi pregiati e immobili di lusso. La peste creò una nuova categoria di ricchi che si ritrovarono improvvisamente con grandi patrimoni, e fù la voglia di dimenticare la peste che fece sviluppare nei nuovi ricchi il gusto del bello e del lusso che portò al Rinascimento.

L’economia dopo la peste

Dopo la peste tutti i sopravvissuti vissero una momentanea età dell’oro, la scarsità dei lavoratori fece crescere notevolmente il compenso dei lavoratori. La peste diminuì l’offerta di lavoro e aumentò notevolmente la domanda, producendo un incremento dei salari. Nella popolazione il trauma della peste provocò una sfiducia nel futuro, la gente investiva quasi tutto il denaro ereditato in divertimenti di ogni tipo, a scapito delle attività produttive e dell’istruzione. In questo modo il patrimonio ereditato dai sopravvissuti venne in gran parte sperperato in cerca di soddisfazioni effimere.

 

Parallelismo con quello che sta accadendo oggi

cambiamenti socio-economico e climatici sovrapponibili al periodo pre-peste medievale del 1347

 

1) Anche oggi si è in presenza della stessa Sovrappopolazione presente nel periodo pre-peste del medioevo

La sovrappopolazione nel suo punto massimo di saturazione sta determinando una maggiore diffusione delle malattie, in particolare quelle epidemiche che provocano alti tassi di mortalità, con crescenti focolai di epidemie e alto rischio di Pandemia, che possono essere scatenate per mancata igiene pubblica o per motivi bellici, o come arma per eliminare popolazioni concorrenti per l’accaparramento delle risorse ambientali residue. Cronologicamente in passato gran parte delle Pandemie furono dovute alla convivenza delle persone con animali da allevamento, come la tubercolosi o il tifo(che in messico nel 1520 uccise 150mila persone solo a tenochtitlàn compreso l’imperatore), poi abbiamo avuto la “Febbre Tifoide” 430 a.c., la “Peste Antonina” nel 165-180 d.c.(forse vaiolo) che nella seconda ondata del 251 266 d.c. a Roma uccise quasi 5 mila persone al giorno, Il “Morbo di Giustiniano” nel 541 che fù la prima ondata di peste bubbonica(che uccideva all’istante), che falciò quasi 10mila persone al giorno, distruggendo complessivamente un quarto degli abitanti delle regioni del Mar Mediterraneo Orientale, La “Peste Nera” nel 1300  che uccise 20 milioni di persone in 6 anni(cioè un terzo della popolazione del continente europeo dell’epoca), diverse Pandemie di “Colera” che si diffusero dal’1800 al 1900, l’”Influenza Spagnola” nel 1918-19 che uccise 25 milioni di persone, l’”Influenza Asiatica” nel 1957-1958 uccise 70mila persone(ceppo H2N2), l”Influenza di Hong Kong” nel 1968(ceppo H3N2) che fece 34 mila vittime(tutt’ora non ancora debellata e circolante), l’epidemia di “HIV/AIDS” dal 1981 che si è propagata in tutto il mondo uccidendo circa 3 milioni di persone(dal 1996 esiste una terapia farmacologica per il blocco dell’avanzamento della malattia) tuttora diffusa, la “SARS” nel 2003 diffusa in oriente, l’”Influenza “A H1N1” nel 2009-2010 denominata in origine influenza suina che ebbe origine in Messico. Abbiamo poi i casi recenti di Ebola in africa e il virus Zika che ha interessato il Sud America. Dopo l’attacco alle Torri Gemelli molti analisti militari ritengono probabile per il prossimo futuro azioni terroristiche con uso di armi batteriologiche, dato che oggi esiste la possibilità di far partire una pandemia su iniziativa di un gruppo etnico o politico o terroristico a danno di altri, liberando facilmente nell’ambiente agenti patogeni.

2) Anche oggi si è in presenza del Cambiamento Climatico

A causa del cambiamento climatico, il livello del mare crescerà perché si stanno sciogliendo i ghiacciai polari. Specie dannose si diffonderanno in aree dove non ci sono i nemici naturali. L’aumento della temperatura comporterà venti forti e tempeste dove prima erano assenti, che a loro volta influenzeranno le precipitazioni: avremo più alluvioni e più siccità. Molti dei terreni che sono coltivati a cereali diventeranno aridi per l’agricoltura. Ma a fronte di ciò, nei grandi summit mondiali i politici pseudo-competenti evitano di mettere sotto processo gli ex governanti per crimini contro l’umanità , dato che sono ideologicamente collusi con chi li ha preceduti nel disinteressarsi dell’idea buonista di futuro demografico senza limite.

Quando nella seconda metà del secolo scorso tutti i governanti del pianeta evitarono di considerare gli scenari demografici futuri, commisero l’errore di non urtare l’ideologia demenziale del popolo ignorante che voleva tanti figli, si macchiarono della colpa di lasciare le popolazioni in balia delle loro credenze religiose e tribali. 30 o 40 anni fà era facile capire per una persona istruita che dal punto di vista demografico bisognava prendere atto dell’ovvio, ossia che non era possibile una crescita della popolazione infinita in un pianeta finito. Oggi il pianeta terra è arrivato ad uno stadio avanzato del fenomeno della sovrappopolazione, e i fenomeni come il cambiamento climatico e le carestie sono semplicemente sintomi di questa malattia planetaria, che ci segnala il fallimento della crescita demografica incontrollata voluta dal buonismo. Se ad esempio valutiamo la quantità di cibo pro capite prodotto a partire dagli anni 90, notiamo che la produzione agricola è cresciuta ogni anno, ma la popolazione mondiale è cresciuta ancor più rapidamente. Oggi abbiamo il massimo della resa per ettaro con i trattamenti chimici dei terreni e delle colture, quindi avremo una produzione di cibo per i prossimi 20 anni stagnante, mentre la popolazione mondiale continua a crescere verso i 9,5 miliardi. Un possibile cedimento della produzione agricola, provocherrà una carestia su larga scala, a cui si andrà sicuramente incontro nel breve periodo perchè non sarà possibile mantenere in agricoltura i rendimenti per ettaro così elevati. Insistere tenendo sotto pressione costante l’agricoltura con l’uso di chimica industriale inquinerà fino alla saturazione il suolo e le risorse idriche, e poi dobbiamo tenere presente che i boschi di tutto il pianeta si stanno trasformando in deserti rapidamente, al ritmo di 6 milioni di ettari di terreno l’anno che subiscono il processo di desertificazione, ed è un fenomeno in continua espansione. Stessa situazione per risorse ittiche planetarie, la pesca intensiva porterà all’estinzione la vita marina nel 2050, nei prossimi anni avremo nei mari più plastica che pesci, un apocalisse con gli stock di pesce che stanno subendo la contaminazione di plastica e microplastica che stanno entrando nella catena alimentare umana. Gli oceani sono ormai intasati dagli oggetti di plastica che sono stati riversati in mare. Ci sono 5 isole di spazzatura che ingorgano le acque oceaniche, solo nell’Oceano Pacifico si parla di 150 milioni di tonnellate di rifiuti che in alcune zone superano la concentrazione di plankton. Per la decomposizione della plastica è stata sviluppata una tecnologia specifica https://www.biocellection.com/, batteri che mangiano la plastica https://www.physics-astronomy.org/2019/05/students-invent-bacteria-that-eat.html?, https://www.independent.co.uk/environment/plastic-eating-bacteria-pollution-crisis-environment-microbes-student-a8423146.html, una nave di ricerca https://www.revocean.org/vessel/, costumi da bagno  https://ocean-mimic.com/?. Tutte le risorse planetarie disponibili che conosciamo stanno calando. La sovrappopolazione sta provocando un sempre maggiore sfruttamento dell’ambiente e delle sue risorse, diventando una minaccia per la sopravvivenza della razza umana.

I governanti ci hanno informato a quali scenari porterà questa situazione? La popolazione s’è ne accorta? La risposta è che su questo fronte siamo culturalmente allo sbando, i buonisti continuano a diffondere i loro pensieri demenziali, rispondendo sempre con un “ Se ! ”, ad esempio “se” la gente diventerà più intelligente allora.., “se” non ci saranno guerre allora.., “se” faremo progressi tecnologici allora.. ecc.., insomma si sbandiera un ottimismo senza fondamento. I numeri dimostrano che già oggi non è possibile nutrire a sufficienza una larga parte della popolazione mondiale. Siamo già al punto in cui non riusciamo a risolvere i problemi attuali, come potremo farcela nel 2030 o 2040, quando saranno più gravi?

Anche se oggi tutte le nazioni si impegnassero nell’uso di fonti rinnovabili e facessimo grandi sacrifici per limitare i  nostri consumi, non avremmo comunque la possibilità di allungare la vita al nostro sistema economico e standard di vita attuale, ciò sarà possibile solo per un numero sempre decrescente di abitanti,  perché il sistema è fuori controllo da troppo tempo, al massimo ridurre l’inquinamento serve solo a guadagnare tempo. Davanti a questi problemi la popolazione non ha mai riflettuto e se ne pagheranno le conseguenze. Dunque sono inutili gli slogan, o gli ultimatum “Dobbiamo salvare il Pianeta”, perché la massa non è capace di farlo, e non lo farà perché essendo per gran parte seguaci della dottrina buonista non fanno un analisi logica del futuro per costruirlo in maniera razionale, anzi diciamolo, periranno tra problemi e minacce di ogni tipo. Siamo all’interno di una realtà patogena buonista che produce autolesionismo generalizzato, e solo una minoranza contesta la retorica del diritto universale ad avere un futuro, perchè un futuro per tutti non c’è. Davanti a tutto ciò possiamo dedurre che probabilmente solo quella piccola parte di popolazione che focalizzerà correttamente gli scenari futuri riuscirà a sopravvivere nei prossimi anni, e noi come Centro Ricerche Nuove Energie lavoriamo per realizzare un programma difensivo di sopravvivenza davanti ad un futuro che si presenta estremamente difficile. Oggi la popolazione mondiale ha idealizzato il futuro, lo vede garante della soluzione di tutti i suoi problemi, dando per scontata l’espansione demografica senza limiti e la crescita economica senza limiti, fantasticando sulle risorse terrestri senza limiti, insomma i buonisti continuano a dire che in futuro le cose andranno meglio, ma sono solo falsità, le cose stanno peggiorando rapidamente, e ormai anche dai notiziari si capisce che si corre spediti verso una 3 guerra mondiale.

3) Anche oggi siamo in presenza del fallimento a catena di numerose banche

 

4) Oggi ci sono segnali di un imminente pandemia

Peste Bubbonica Nel 2014 c’è stato un allarme di peste bubbonica in Cina, centinaia di persone sono state messe in isolamento dopo un decesso per peste bubbonica http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2014/07/23/allarme-peste-bubbonica-cina-quarantena-intera-citta_YBxDfKgvL4yJqXBn6cgXBM.html?refresh_ce .

Disease X http://www.ilgiornale.it/news/politica/disease-x-virus-segreto-che-spaventa-mondo-1503925.html , https://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/influenza_mortale_cina_aviaria_virus_15_giugno_2018-3799293.html

Batterio Raro https://www.ilmessaggero.it/salute/medicina/igas_salute_batterio_virus_uccide_12_persone_inghilterra_oggi_ultime_notizie_27_giugno_2019-4583697.html?

Fungo Candida Auris https://scienze.fanpage.it/morte-in-90-giorni-il-fungo-candida-auris-si-sta-diffondendo-cose-sintomi-e-trasmissione/, https://amp.tgcom24.mediaset.it/articolo/715/3201715.html?

Ebola https://www.axios.com/new-congo-ebola-cases-less-frequent-but-locations-spur-concern-6ade6e33-107f-4a0a-bde6-dd9939134283.html , http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2019/07/17/ebola-unicef-in-congo-contagiati-750-bambini_7554d4e1-5fc9-40b7-bffd-3708f3de7e00.html?, timeline https://www.who.int/features/ebola/storymap/en/ , https://www.healthmap.org/ebola/#timeline

Pandemia di Peste Suina http://asianews.it/notizie-it/Pandemia-di-peste-suina:-in-crisi-industria-alimentare-ed-allevatori-vietnamiti-47302.html?

Il rifiuto di vaccinarsi è stata considerata fra le 10 minacce alla salute globale per 2019 https://ilbolive.unipd.it/it/news/dialogo-no-vax-vaccini-dialogo?, https://www.truenumbers.it/morbillo-in-italia/?

L’Influenza suina non lascia scampo https://www.quotidianpost.it/linfluenza-suina-non-lascia-scampo/?fbclid=IwAR2yjUW8cI34bgBkS8Q92iWW1oIcyGzSxZ4kHVzzGj–zc_4z-m1OVePIok

Armi Batteriologiche https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/13289619/corea-del-nord-peste-vaiolo-colera-bombe-batteriologiche-kim-jong-un.html?

Darpa https://globalbiodefense.com/2018/02/22/stopping-pandemic-x-darpa-names-researchers-working-to-halt-outbreaks/

Con lo scioglimento dei ghiacciai verranno alla luce virus sepolti https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/17_maggio_06/malattie-nascoste-ghiaccio-virus-pericolosi-che-riprendono-vita-d1595f44-325c-11e7-b0d7-0686cd4c6368.shtml , https://www.vanillamagazine.it/la-peste-uccise-i-neolitici-scoperto-il-batterio-in-una-donna-di-4-900-anni-fa/?, https://www.lastampa.it/cultura/2019/04/15/news/pericolo-permafrost-il-ghiaccio-perenne-si-scioglie-e-fa-resuscitare-batteri-sconosciuti-1.33695549

 

Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie https://www.ecdc.europa.eu/en/home

 

News di allerta sulla Pandemia https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=71824, https://www.linkiesta.it/it/article/2019/03/25/pandemie-glocali-risk-management-lloyds-londra/41543/, https://thevision.com/scienza/il-futuro-delle-pandemie/https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11815164/Matteo-Renzi-e-l-allarme-immigrazione.html

 

La Banca Mondiale ha emesso i Bond Pandemia https://www.worldbank.org/en/news/press-release/2017/06/28/world-bank-launches-first-ever-pandemic-bonds-to-support-500-million-pandemic-emergency-financing-facility

 

Google investe ingenti somme per trovare un vaccino universale contro l’influenza planetaria

Una delle società di Google, la “GV” https://www.gv.com/ , ha investito forti somme in una società di biotecnologia per lo sviluppo di un vaccino universale contro l’influenza, la “Vaccitech” https://www.vaccitech.co.uk/ . Secondo il Ceo di Vaccitech, Tom Evans, il vaccino potrebbe essere pronto per il lancio tra il 2023 e il 2025 https://labiotech.eu/vaccitech-universal-flu-vaccine/ , https://www.sciencealert.com/universal-flu-vaccine-funded-by-gv-clinical-trials.

 

Modelli predittivi delle epidemie

Google ha creato un servizio di previsione delle epidemie chiamato “Google Flu Trends” http://www.marionegri.it/Google+Flu+Trends+e+la+previsione+di+epidemie/40102,News.html . Il sistema analizza la frequenza con cui gli utenti cercano sul motore di ricerca parole come “Febbre, Tosse”, mappa geograficamente gli utenti che cercano informazioni sulla cura delle epidemie, in modo da intercettare i focolai, e poter calcolare la velocità di diffusione dell’epidemia sul territorio http://www.google.org/flutrends/about/

 

La Pandemia permette di passare rapidamente all’economia smart, attraverso l’eliminazione tutte le persone inutili, e contemporaneamente saldare il debito pubblico

1) L’economia sta diventando smart, il che significa che in un contesto di forte robotizzazione e di uso massiccio dell’intelligenza artificiale, poche persone sono in grado di produrre reddito, e di integrarsi realmente nell’economia del nuovo millennio, tutte le altre sono un peso da sostenere, un spesa inutile, che costituisce un freno per l’economia smart. La pandemia permette di passare rapidamente verso la Smart Economy, eliminando tutte le figure inutili, come pensionati, dipendenti pubblici, impiegati e operai.

1) i sopravvissuti incasseranno le assicurazioni sulla vita dei parenti che moriranno

2) finiranno nelle mani dello stato i beni delle persone morte, qualora non ci fossero parenti sopravvissuti, con una forte ricapitalizzazione degli stati nazionali

3) le somme che finiranno nelle casse dello stato serviranno a pagare il debito pubblico + gli interessi

 

La pandemia sul pianeta provocherà la fine di quasi tutti gli stati nazionali, le cartine geopolitiche verranno modificate dalla pandemia, molte nazionali saranno accorpate fra loro, e sparirà la democrazia per effetto delle decisioni rapide che si dovranno prendere durante la pandemia. A quel punto riemergeranno le signorie di stampo medievale, una nuova nobiltà tecnologica, che comanderà la popolazione superstite con metodi militari.

 

Il CRNE si sta occupando dal 2015 dello sviluppo di rifugi e tecnologia anti epidemia e anti pandemia. 

 

Disinfestazione http://www.portaledisinfestazione.org/ , http://www.biocity.it/index.php , www.rentokil.it/ , https://www.glispecialistidelladisinfestazione.com/ , http://www.scarafaggiblatte.com/

Elenco delle Malattie Infettive http://www.epicentro.iss.it/index/MalattieInfettive , Zoonosi http://www.epicentro.iss.it/index/Zoonosi

Center for Disease Control and Prevention https://www.cdc.gov/ , La fondazione di Bill e Melinda Gates https://www.gatesfoundation.org/

News di Microbiologia https://www.microbiologiaitalia.it/ , Virologia https://virologyj.biomedcentral.com/ , https://jvi.asm.org/ , Medical Facts di Roberto Burioni https://www.medicalfacts.it/ , Adulti & Vaccinati http://www.adultievaccinati.it/

World Health Rankings http://www.worldlifeexpectancy.com/world-health-rankings , http://www.worldlifeexpectancy.com/sitemap , http://www.worldlifeexpectancy.com/

Global Health Warning/Alert https://healthmap.org/en/ , Global BioDefence https://globalbiodefense.com/, Mobile App “Global Health Map” https://healthmap.org/outbreaksnearme/

 

10) Minaccia del Califfato – 3° Guerra Mondiale: la rinascita e l’espansione territoriale del Califfato per sbarazzarsi di quella parte di popolazione mondiale improduttiva e fuori dalla Smart Economy attraverso il progetto bellico religioso di “sterminio degli infedeli”.

Verso la guerra contro l’Iran https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lavoreremo_per_portare_la_guerra_in_iran_la_minaccia_saudita__oggi_realt/82_20422/?, https://www.ilmessaggero.it/mondo/iran_usa_guerra_news_oggi_ultimissime_25_giugno_2019-4579931.html?, http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/02/18/monaco-israele-attacca-iran-con-ironia_c9a38633-eb30-4e32-81b6-675cf94e796b.html?, http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2019/06/21/iran-da-trump-ok-attacchi-poi-lo-stop_ca67290f-4f36-4ada-a7f4-8a434b1acb5b.html?, http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/06/20/putin-guerra-usa-alliran-catastrofe_abfed0bf-9270-4b81-9bc2-f2deccb86874.html?, https://www.corriere.it/esteri/18_dicembre_20/putin-grande-conferenza-c-rischio-una-guerra-nucleare-61b7770a-0435-11e9-99fb-7abecb367628.shtml?, https://jinsa.org/trumps-sanctions-on-iran-wont-work-without-threat-of-force/?

Le spese militari mondiali hanno raggiunto il record https://www.weforum.org/agenda/2019/04/4-charts-that-show-the-state-of-global-military-spending-now-at-its-highest-since-the-cold-war/, International Security WeForum news https://www.weforum.org/focus/a-global-platform-for-geostrategic-collaboration

 

Disamina degli eventi bellici

La società attuale è convinta che i nonni siano stati gli ultimi ad aver vissuto una guerra mondiale, e che nel futuro non ci sarebbero più state guerre. Questa aspettativa sta gradualmente dissolvendosi davanti agli eventi bellici in medioriente, l’espansione del Califfato in Libia dopo la caduta di Gheddafi, e le esercitazioni militari tra Russia, Cina, Nato e paesi arabi, a cui si aggiunge l’escalation di guerra in medio oriente. Oggi i media danno crescente spazio alla guerra in medio oriente e ai continui attentati del Califfato in tutta europa, e la popolazione comincia ad abbandonare la visione ottimista del futuro, sviluppando una preoccupazione crescente per una possibile 3 guerra mondiale. Anche gli analisti di geopolitica considerano imminente un conflitto mondiale, in un libro pubblicato di recente dal Generale Britannico a 4 stelle Richard Shirreff, il più alto in grado della NATO, il Vice Comandante Supremo e testimone delle riunioni tra i capi militari dove venivano decise le politiche di sicurezza dell’Occidente, in un romanzo espone la probabilità che un conflitto con armi atomiche contro la Russia possa cominciare nel 2017. Se non sarà la Russia, magari contro uno dei suoi alleati, e molti analisti di geopolitica danno per imminente un attacco contro l’Iran. Certo sorprende come i media nostrani passino in secondo piano le continue esercitazioni NATO, volute dagli americani in Polonia e e nei Paesi Baltici e nel Mar Nero, tra i più imponenti dopo la seconda guerra mondiale, si muovono di continuo portaerei, eserciti, carri armati ed armi di ogni tipo, con migliaia di soldati, ci si esercita in maniera palese ad una guerra imminente. Chi vince la guerra in medio oriente conquista un ricco bottino di gas e petrolio https://ifpnews.com/iran-digging-for-new-gas-reserves-in-persian-gulf?. L’Iran ha minacciato un contrattacco contro gli Stati Uniti in caso di guerra https://www.middleeastmonitor.com/20190704-senior-iran-commander-threatens-us-with-secret-weapon/?, e di distruggere Israele in meno di un’ora https://www.tv7israelnews.com/iran-israel-will-be-destroyed-in-half-an-hour-if-us-attacks/?, https://www.shalom.it/blog/mondo/la-iran-si-prepara-a-al-giorno-della-distruzione-di-israelea-b290921?fbclid=IwAR0qfBcJG3gYumg55IvVX7kGVvpW91o7H2gz5FL9iGjBX8DlWrnOGx-MRuc. Alcune ipotesi sul contrattacco agli Stati Uniti danno per probabile un attacco sottocosta, o un missile atomico ipersonico  https://freebeacon.com/national-security/china-building-long-range-cruise-missile-launched-from-ship-container/?, https://www.nytimes.com/2019/07/22/world/asia/north-korea-kim-jong-un-submarine.html?, http://parstoday.com/it/news/iran-i182021-iran_svelato_sottomarino_armato_con_missili_da_crociera?http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/06/19/corea-del-nord-ha-nuove-armi-nucleari_7e2e6a27-377f-4eae-b535-545525923e5b.html?, https://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/saudi-arabia-ballistic-missiles-nuclear-warheads-military-base-satellite-iran-a8747826.html?, https://it.blastingpop.com/cronaca/2018/12/putin-discorso-di-fine-anno-rischio-di-guerra-atomica-ed-estinzione-dellumanita-002801455.html?, http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2018/12/26/putin-a-test-arma-nucleare-ipersonica_75d8a7d9-642d-4c70-a5b4-1e9afa87f367.html?, https://www.worldtribune.com/russia-sending-nuclear-capable-bombers-to-venezuelan-island/?, http://www.difesaonline.it/mondo-militare/entra-ufficilmente-produzione-la-nuova-arma-supersonica-di-putin?, https://defence-blog.com/news/russia-reveals-new-details-of-poseidon-underwater-nuclear-drone.html?, https://defensemaven.io/warriormaven/future-weapons/darpa-builds-advanced-interceptor-weapon-to-destroy-hypersonic-missile-attacks-JX0SYE3fCkixsCs7UBr96A/?, http://www.ilgiornale.it/news/politica/mosca-washington-putin-alza-voce-punteremo-armi-contro-stati-1648929.html?, http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2018/06/30/fonti-usakim-continua-arricchire-uranio_3b758223-758e-43c8-958c-69c30ac50ba2.html?, https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/12359059/corea-del-nord-esercito-armamento-bombe-atomiche-armi-chimiche.html?.

 

Bisogna inoltre ricordare il rischio di un attacco EMP che abbiamo pubblicato il 20 Dicembre del 2018 https://www.crne-europe.eu/2018/12/una-nuova-guerra-mondiale-alle-porte/, https://americanmilitarynews.com/2018/10/russia-china-iran-and-north-korea-working-on-emp-weapons-for-devastating-attack-on-us/?

 

Per il Centro Ricerche Nuove Energie queste minacce belliche vanno prese sul serio.

 

Cos’è realmente, e come funziona il Califfato islamico? Solo i servizi segreti conoscono esattamente chi ha creato il Califfato e per quale scopo, ma dagli obiettivi bellici possiamo dedurre chi avrà giovamento dall’avanzata del Califfato. L’Isis non ha ereditato solo il metodo di Al Qaeda, la testa pensante del califfato è formata da gente che ha grandi conoscenze sociali,  finanziarie, informatiche ecc., un metodo di lavoro raffinato, che comprende la creazione ed espansione di un’entità organizzata. Hanno lavorato sul territorio arabo per crearsi delle strutture operative, e contemporaneamente hanno testato un Califfato islamico sperimentale, con delle strutture operative, che si sta espandendo maggiormente nei territori arabi dove risorgerà velocemente una volta consolidato.

Le menti del Califfato stanno usando un metodo di lavoro in franchising pagando intermediari che reclutano i peggiori delinquenti in circolazione. Con il franchising indottrinano persone instabili di mente attraverso un programma di radicalizzazione a distanza, il loro target è avvicinare gente con disturbi mentali, che sono facili alla conversione, reclutando persone facilmente suggestionabili, facendoli sentire parti di un progetto mistico e liberatorio, un’operazione facile da fare in soggetti deliranti e ai margini della società https://www.criticalthreats.org/analysis/the-islamic-state-is-not-defeated-look-at-africa.

Poi abbiamo in aggiunta a questo fenomeno quello dei cosidetti “cani sciolti”, cioè quello dei soggetti indottrinati dal Califfato che istigano alla jihad sui social network e fanno proselitismo tra gli aspiranti terroristi, questi soggetti possono agire anche isolatamente, cioè senza che il Califfato dia l’ordine di attaccare qualche obiettivo in remoto. In questo modo il Califfato attraverso l’indottrinatore attrae le peggiori menti deviate presenti sul territorio, tutta manodopera fatta di gente fuori di testa pronta a qualsiasi crudeltà contro la popolazione a costo zero.

Per quanto si tenti di tenerla sotto controllo, la rete è il principale strumento di organizzazione, propaganda e proselitismo degli aspiranti jihadisti, questi terroristi ‘fai da te’ con la rete vengono abbordati, indottrinati, formano le cellule, imparano a costruirsi le bombe, trovano dove procurarsi le armi.

Detto in altre parole gli uomini che stanno veramente ai vertici del Califfato, sanno maneggiare bene i soldi e sanno reclutare combattenti che lavorano gratis per i loro obiettivi, pagano reclutatori esperti che si recano nei quartieri più disagiati delle città europee, prendono uno dei tanti tossici-delinquenti, dando un senso alla loro vita balorda e gli promettono che la loro vita cambierà in meglio indottrinandolo con un lavaggio del cervello, i quali non conoscono le origini di chi ha ordinato il suo indottrinamento e chi ha pagato l’indottrinatore. In questo modo noi abbiamo sempre sotto gli occhi dei semplici malavitosi a cui hanno lavato il cervello e non conosciamo le origini di chi ha ordinato il tutto. Non per altro in Siria esiste un grande uso di droghe accettato dal Califfato per avere militari pronti a tutto sotto l’effetto di droghe.

In questo modo si è costruito una rete di delinquenti allucinati pronti ad eseguire ordini di guerra all’interno del mondo arabo e in quello europeo, dando alle loro azioni criminali una motivazione mistico-religiosa. Questo metodo di franchising unito ad un sapiente uso di internet ha fatto sì che nello scenario internazionale le forze di polizia osservino i personaggi sbagliati. Il modo giusto di vedere il Califfato è come una ditta di franchising. Gli attentati che hanno fatto e che faranno fare da quella manica di delinquenti indottrinati sono solo dei fumogeni che loro useranno fino a quando le strutture, o meglio le cellule dormienti in attesa di ricevere ordini, saranno consolidate, per poi passare una fase di guerriglia urbana con cellule ancor più pericolose che sono in costruzione. Una volta che una cellula indottrinata dall’intermediario ha eseguito il suo compito bellico viene scaricato, e se anche qualcuno della cellula parla dicendo chi lo ha indottrinato, è difficile risalire alla catena completa degli intermediari, che ha più livelli, strutturato in maniera tale che si può identificare al massimo l’anello immediatamente vicino al delinquente, ma non tutta la catena degli intermediari, di cui l’indottrinatore è l’ultimo anello.

Neppure quelli che noi pensiamo siano i capi dell’Isis, come il Califfo, sono realmente i capi, in realtà sono delle teste di legno. Quelle sono figure di ruolo messe là per dare una forma apparente. Il vero Isis non è in Siria o Iraq, o almeno non è dove noi vediamo il Califfato. I servizi segreti lo sanno ed è per quello che non si scomodano più di tanto. Chi è la mente pensante del Califfato? La testa pensante del Califfato non si trova nella sua capitale, Raqqa…….i reggenti del Califfato sono ben distanti dalla Siria, e per ora hanno creato un sistema che rende difficile arrivare a loro se non tramite sofisticate tecniche di controllo di movimenti finanziari.

Il Califfato ha lo stesso meccanismo di reclutamento degli affiliati alla malavita, se guardiamo il profilo sociale del jihadista(colui che lotta per la guerra santa), notiamo che hanno tutti la fedina penale sporca, sparavano prima per fare dei regolamenti di conti all’interno della malavita e continuano a sparare per il califfato poi, spacciavano e commerciavano droga per le organizzazioni malavitose prima, e continuano a farlo dopo, quando sono diventati affiliati al Califfato. La religione islamica in tutto questo è di fatto solo uno sfondo, il Califfato di fatto più che un organizzazione di estremisti islamici è un organizzazione malavitosa che commercia in armi, droga e petrolio.

Se osserviamo con attenzione i titoli terrificanti e i video scioccanti del Califfato, capiamo che l’ISIS viene utilizzata come strumento per giustificare una escalation di guerra e per provocare paura e panico in tutto il mondo. E’ un vecchio trucco utilizzato da sempre dai servizi segreti militari, quello di contrapporre le parti senza far vedere che sono loro a tessere la tela in entrambi i lati. L’ISIS è stata creata dalle stesse forze che la combattono, cioè dai servizi segreti militari, sono loro che hanno creato un nemico così terrificante, in modo che la gente in preda al terrore implori i governi di combattere il Califfato, per arrivare a quello scontro militare e a quella guerriglia urbana utile ai vertici della smart economy per eliminare la “old economy” e i suoi seguaci. L’imperativo è quello di diffondere notizie e immagini che sconvolgano la popolazione dal punto di vista emotivo, con i video del Califfato girati in alta  definizione, senza porsi dubbi sulla perfetta illuminazione cinematografica, e con i dettagli di migliaia di decapitazioni messi a punto per generare una sensazione viscerale di orrore e terrore. I condannati a morte dal Califfato sono tutti vestiti con un abiti arancioni che ricordano quelli utilizzati nelle prigioni di Guantanamo Bay, vengono decapitati da barbari vestiti di nero, in perfetto stile Horror.

 

In un’intervista con USA Today, l’ex direttore della CIA Leon Panetta ha dichiarato che gli americani stessi dovrebbero prepararsi per una guerra di 30 anni che si estenderà ben oltre la Siria, cioè in tutto il mondo:

“Penso che ci troviamo davanti ad una guerra di 30 anni,”, che dovrà estendersi oltre lo Stato islamico per includere minacce emergenti in Nigeria, Somalia, Yemen, Libia e altrove. USA Today, Panetta: ’30-year war’ and a leadership test for Obama

Le dichiarazioni dell’ex direttore della CIA Panetta, spiegano perché sbucano dal nulla cellule del califfato a macchia di leopardo in diversi Stati del mondo e sempre con maggior frequenza, ed esiste un sito dedicato agli agenti della CIA che hanno finito il loro servizio http://cryptocomb.org/.

 

La Turchia verso il default http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/mondo/2018-08-04/erdogan-risponde-sanzioni-trump-e-mette-rischio-l-economia-turca-191714.shtml?uuid=AEqGAKXF

la Turchia vuole stringere accordi con la russia, il che sarà impedito con la rinascita del califfato che prenderà il controllo della Turchia

 

Finanziare l’espansione del califfato in europa per sconfiggere le organizzazioni criminali? Gli stati uniti considerano una minaccia per la sicurezza nazionale 5 grandi organizzazioni criminali: mafia russa, cartelli messicani, e le 3 organizzazioni criminali italiane

https://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/07/29/news/il_potere_della_camorra_a_stelle_e_strisce_di_roberto_saviano-19782282/

 

Attentati Terroristici

Un attentato ogni 7 giorni, l’Europa è il nuovo Medio Oriente https://oltrelalinea.news/2017/08/18/un-attentato-ogni-sette-giorni-leuropa-e-il-nuovo-medio-oriente/?, http://www.occhidellaguerra.it/piu-di-10-000-salafisti-in-germania-e-record/ , https://aawsat.com/english/home/article/1599876/israeli-intelligence-warns-150000-isis-members-deployed-around-world?, https://www.wallstreetitalia.com/terrorismo-minniti-in-arrivo-30mila-combattenti-isis/?, rischio di attacco chimico in Europa http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/05/23/opac-rischio-attacco-chimico-in-europa_c69a7fb4-e756-48bc-9754-8b7eba2b0a6c.html?

 

Espansione dell’Islam:

Il partito islamico sfida l’europa, nel 2030 saremo la maggioranza http://www.ilgiornale.it/news/mondo/partito-islamico-sfida-leuropa-nel-2030-saremo-maggioranza-1580470.html , Finanza Islamica https://www.truenumbers.it/la-finanza-islamica-sharia/?

La Francia non è più in grado di controllare molte parti delle sue città principali https://www.analisidifesa.it/2018/12/gaianila-francia-non-e-piu-in-grado-di-controllare-molte-parti-delle-sue-citta-principali/

L’islam sta penetrando rapidamente nella cultura, nel commercio e nei servizi. Applicazioni come “Halalando” si rivolge alla comunità islamica che invece di integrarsi con la cultura occidentale la evita, cerca attività commerciali e servizi “Muslim Friendly” https://halalando.com/it/  , http://www.lafinanzaislamica.it/, https://www.islamitalia.it/islamologia/finanzaislamica.html, Assalti alla popolazione http://www.ilgiornale.it/news/politica/90-dei-migranti-maschio-si-rischia-terrorismo-sessuale-1214492.html?mobile_detect=false

Persecuzione dei cristiani nel mondo: “Associazione Porte Aperte” è un agenzia che aiuta i cristiani perseguitati nel mondo https://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_Porte_Aperte ,  “Open Doors” http://www.opendoors.org/

 

Esiste un DataBase mondiale degli attacchi terroristici, “Global Terrorism Database” https://www.start.umd.edu/gtd/ , mentre scovare i terroristi, e la minaccia di attentati, è un business per chi si occupa di crawling e datamining http://bigdata-madesimple.com/top-50-open-source-web-crawlers-for-data-mining/ .

La Società “Palantir” è in grado di collegare tutti i dati che portano a scovare e monitorare le reti terroristiche, prevenire attacchi informatici, contraffazione dei prodotti, truffe, spionaggio industriale, scovare gli immigrati senza permesso di lavoro e a rischio radicalizzazione https://www.palantir.com/ , oppure “KelaGroup” https://site.ke-la.com/cyber-intelligence , https://site.ke-la.com/index.php , e “Stratford offre servizi di valutazione dei rischi geopolitici https://www.stratfor.com/.

 

Per difendersi dagli attacchi terroristici fatti con i mezzi pesanti sono stati sviluppati sistemi di bloccaggio https://barrier1.us/index.php, durante la guerra in Sirya è stata sviluppata una app che avvisa i civili di un bombardamento in arrivo https://halasystems.com/

Il personale in servizio nelle ambulanze indossa giacche antiproiettile https://voiceofeurope.com/2018/11/dutch-ambulance-personnel-now-enriched-by-bulletproof-vests-as-aggression-increases/?

Il Site(Search International Terrorist Entities) raccoglie dati all’interno di siti nascosti del terrorismo e li vende ai servizi di intelligence https://www.siteintelgroup.com/.

 

News sul terrorismo globale si trovano su https://www.terrorism-info.org.il/en/ , https://unitedwithisrael.org/category/iran-islamic-terror/ , https://www.actforamerica.org/terrorism Radicalizzazione e Terrorismo Internazionale https://www.ispionline.it/it/ricerca/radicalizzazione-e-terrorismo-internazionale

 

Lo Stato Islamico https://it.wikipedia.org/wiki/Stato_Islamico#Propaganda_e_social_media , La rivista del califato “Dabiq” https://it.wikipedia.org/wiki/D%C4%81biq , la dottrina dell’odio https://www.islamicamentando.org/gli-insegnamenti-violenti-del-corano/ , gli effetti http://catalogingthedeclineofthewest.tumblr.com/islam

News e updates sul califfato https://i-hls.com/iHLS/security/isis , https://www.truenumbers.it/terrorismo-isis/ , http://sicurezzainternazionale.luiss.it/ , https://www.analitiko.it/category/analisi-e-opinioni/mondo/ ,

Inglese https://www.mei.edu/ , https://www.washingtoninstitute.org/ , https://americanmilitarynews.com/ , https://www.reuters.com/news/world , https://nationalinterest.org/ , https://freebeacon.com/national-security/ , https://www.stuff.co.nz/world/middle-east , https://www.breitbart.com/middle-east/ , https://nationalinterest.org/ , https://btnews.online/category/middle-east/ , https://www.tasnimnews.com/en , https://besacenter.org/ , https://southfront.org/ , https://www.almasdarnews.com/ , https://iswresearch.blogspot.com/ , https://www.theisraelwire.com/category/middle-east-world , https://www.egyptindependent.com/ , http://tass.com/defense , https://www.memri.org/ , https://www.haaretz.com/ , https://forward.com/ , https://www.debka.com/ , https://sputniknews.com/middleeast/ , https://jamestown.org/ , https://www.algemeiner.com/ , https://www.marinecorpstimes.com/ , https://www.jpost.com/ , https://www.criticalthreats.org/ , https://clarionproject.org/ , http://globalcomment.com/ , https://www.cufi.org.uk/ , http://www.thetower.org/# , https://www.thenational.ae/international , https://jinsa.org/, Nuclear news https://www.tasnimnews.com/en/service/1196/nuclear , https://breakingdefense.com/category/nuclear-weapons/ , https://www.al-monitor.com/pulse/home.html , https://aawsat.com/english , https://www.jns.org/ , https://www.nti.org/, https://ifpnews.com/, Osservatorio Balcani e Caucaso https://www.balcanicaucaso.org/ ,  Terrorism https://www.worldtribune.com/category/terrorism/ , https://www.longwarjournal.org/, Cyber War https://www.fifthdomain.com/  United Nation Watch https://www.unwatch.org/en/ , Academia https://independent.academia.edu/StephenHughes?

 

Iran news http://www.parstimes.com/news/

Israele news   https://www.shalom.it/, http://www.linformale.eu/, http://www.italiaisraeletoday.it/, https://www.timesofisrael.com/ , https://worldisraelnews.com/ , https://btnews.online/category/israel/ , http://iaf.org.il/2381-en/IAF.aspx , http://www.jewishpress.com/ , https://www.theisraelproject.org/ , https://unitedwithisrael.org/ , https://israelunwired.com/, https://www.israelhayom.com/, https://strategic-israel.org/, https://jiss.org.il/en/, Israeli Air Force News http://m.iaf.org.il/2392-en/IAF.aspx  Primo Ministro http://www.pmo.gov.il/English/Pages/default.aspx , Iran http://parstoday.com/it/news/iran , Medio Oriente http://parstoday.com/it/news/middle_east , http://www.arabnews.com/middleeast , Combat Anti-Semitism https://combatantisemitism.org/, Stop Hamas https://www.theisraelproject.org/stop-hamas, Stop Hezbollah http://stophezbollah.com/, I support Israel http://isupportisrael.com/, Canale video https://www.youtube.com/user/tv7israelnews/videos , https://www.youtube.com/channel/UCuxgEyMeaks7HS5gAw6Tt7w/videos , https://www.youtube.com/user/middleastinstitute/videos , https://www.youtube.com/user/vsbdefense/videos

International Fellowship of Christians and Jews http://www.ifcj.org/

 

Quando si vive in un posto è meglio controllare gli indici di civiltà:

United Nations Data http://data.un.org/, Indice di Pace nel Mondo “Global Peace Index” http://visionofhumanity.org/indexes/global-peace-index/, Homicide Map https://homicide.igarape.org.br/ , Safe City Index http://safecities.economist.com/ , https://www.nec.com/en/global/ad/campaign/safecitiesindex/ , Crime Index https://www.numbeo.com/crime/rankings.jsp , World Prison Brief http://prisonstudies.org/world-prison-brief-data, Indice di Forza Militare “Military Strength Ranking” https://www.globalfirepower.com/countries-listing.asp , Indice della Democrazia “Democracy Index” https://infographics.economist.com/2018/DemocracyIndex , https://freedomhouse.org/report/freedom-world/freedom-world-2018#anchor-two , Indice della Libertà di Stampa “Press Freedom Index” https://rsf.org/en/ranking , Indice dei Problemi nel Mondo “World in Trouble” http://www.mherrera.org/trouble.htm , Indice di Sviluppo Umano “Human Development Index” https://knoema.com/atlas/topics/World-Rankings/World-Rankings/Human-development-index , Indice di “Felicità” http://happyplanetindex.org/ , World Population Review http://worldpopulationreview.com/ , Median Age http://worldpopulationreview.com/countries/median-age/ , Mappa Mondiale della Felicità http://www.worldlifeexpectancy.com/world-happiness-map  , Indice di “Soddisfazione” http://www.oecdbetterlifeindex.org/topics/life-satisfaction/ , o http://www.oecdbetterlifeindex.org/it/countries/italy-it/ , Indice della “Qualità della Vita” https://www.numbeo.com/quality-of-life/rankings_by_country.jsp?title=2018-mid&region=150 , https://www.itinerainstitute.org/nl/index/quality-of-life-index/ , Indice di “Progresso Sociale” https://www.socialprogressindex.com/ , immigration Levels Usa https://www.numbersusa.org/ , Tutti gli Indici Mondiali https://knoema.com/atlas

, Banca Mondiale http://www.worldbank.org

Geopolitica Istituto per gli Studi di Politica Internazionale https://www.ispionline.it/ , youtube https://www.youtube.com/channel/UCqn5_o2qcIvKgtAexVqgGTw, Analisi e Difesa https://www.analisidifesa.it/ , youtube  https://www.youtube.com/user/sgiovp1/featured,   Limes http://www.limesonline.com/, youtube https://www.youtube.com/user/LimesGeopolitics, Istituto Affari Internazionali https://www.iai.it/it, youtube https://www.youtube.com/channel/UChwH_srM9WUpgHJZC8JAifA, Immigrazione Africana: Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati https://www.sprar.it/

 

 

Nei prossimi aggiornamenti saranno pubblicati i seguenti capitoli: Minaccia della Microchippatura di Massa e Minaccia del Transumanesimo

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CRNE Report 2019 è stato scritto dal capo progetto del Centro Ricerche Nuove Energie Antonio Cantagallo. Coautore Alfredo Benni.

 

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