CRNE Report 2019

Il Modello Predittivo degli Eventi Futuri del CRNE – Centro Ricerche Nuove Energie: CRNE Report 2019

 

Analisi GeoPolitiche, Tecnologiche & Smart City Solution – Advice Service CRNE Science & Business Vision

Il CRNE Centro Ricerche Nuove Energie nasce nel 1998, e nel 2015 la “Divisione Ricerca e Sviluppo” ha sviluppato “un modello predittivo degli eventi futuri basato sul censimento delle minacce ponderate”.

Si tratta di “un servizio di consulenza sulle aspettative future” unico nel suo genere sul panorama nazionale e internazionale, in cui viene esposto in maniera chiara una visuale precisa degli eventi futuri, che noi riteniamo altamente probabili, sia sul breve, che nel medio, che nel lungo periodo.

Il Modello Predittivo degli eventi futuri del CRNE è uno strumento prezioso per quanti vogliono avere una visione moderna e all’avanguardia dell’evoluzione degli eventi, per proteggersi nell’immediato futuro dalle minacce ponderate che abbiamo censito, che sono esposte in forma cronologica nel modello predittivo. Sta alla sensibilità del lettore tenere in considerazione per il proprio futuro quanto riportato in questa relazione.

 

CRNE Science & Business Vision is an Advice Service to Avoid Future’s Systemic Crisis

These Are Our Areas of Expertise:

Geopolitical Analysis and Solutions – Investment in Work & Residential CRNE Concept Outside Italy, called “Smart City Project”, named “Backup Italy”

Advice Service for Human Resources & Capital Money Protection – Scientific and Technological Research – Development Service for Start Up, Patent and Prototype for CRNE’s Smart City – International Financial Analysis & Development Performance’s Strategy for Stock Market


CRNE leads the way to the future to the best Italians,

Serenity is our goal,

Choose to live under CRNE wings&vision.

Proprietà letteraria riservata, copyright (c): CRNE, Centro Ricerche Nuove Energie
I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte di questo documento può essere usata, riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi senza autorizzazione scritta degli autori.

Finito di elaborare: 05/11/2019

Autore: Antonio Cantagallo
Coautore: Alfredo Benni

 

 

Censimento delle Minacce ponderate

 

L’Italia sotto assedio dalle 12 minacce ponderate

1) Minaccia della Sovrappopolazione

2) Minaccia del Cambiamento Climatico

3) Minaccia dell’Inquinamento diffuso

4) Minaccia dei Cibi Contaminati

5) Minaccia della Robotica e dell’Innovazione Tecnologica Esponenziale

6) Minaccia della Povertà di Massa

7) Minaccia della Tirannia Fiscale

8) Minaccia di Imminenti Terremoti Distruttivi e Disordine Pubblico

9) Minaccia della Pandemia

10) Minaccia del Califfato

11) Minaccia della Microchippatura di Massa

12) Minaccia del Transumanesimo e della Tirannia tecnologica del Cyborg

 

 

Vai al report completo in formato PDF

http://crne-europe.eu/wp-content/uploads/2019/11/crne-report2019_v2.pdf

Opera Registrata e depositata nel Patamu Registry come “CRNE Report 2019”, con numero di deposito 114103 il giorno 2019-11-05 13:44:13 UTC

 

 1) Minaccia della Sovrappopolazione Mondiale:

L’Italia è uno dei paesi al mondo che registra il più alto tasso di denatalità, detiene il record mondiale di anziani per abitante, ma nonostante questo la densità della popolazione italiana per kmq è superiore a quella cinese http://europa.today.it/attualita/italia-nascite-calo-demografico-ue.html .

Al futuro guardano con spensieratezza solo gli italiani che lavorano per gli enti statali e parastatali, oggi questa categoria sociale è paragonabile ad una casta indiana in territorio italico, i cui membri in genere finiscono per frequentarsi tra loro, l’unica categoria ad essere rimasta prolifica, una categoria che in gran parte non vive di lavoro reale, ma di lavoro “apparente” basato su una inutile burocrazia, pagato da chi lavora realmente attraverso la persecuzione fiscale. Costoro più volte sono stati definiti in esubero o appartenenti a strutture inutili, ma continuano a prolificare a spese della restante classe sociale: quella degli italiani che operano nella economia reale. 

Ormai è noto che la categoria degli italiani che lavora realmente è seriamente preoccupata per il futuro, temono di finire in miseria, e ridimensionano continuamente verso il basso le “aspettative future”, solo i giovani partono con “attese elevate”, ma con il passare del tempo l’ottimismo si esaurisce e viene sostituito dalla preoccupazione per il futuro. E’ questa la causa che ha determinato in Italia la costante decrescita demografica. Solo gli immigrati sono convinti di poter proliferare senza limiti e di avere un futuro in Italia, si può dunque concludere che l’ignoranza e le forme di parassitismo sociale generano ottimismo verso il futuro, mentre al contrario quando si è realisti e si tenta di creare un reddito nella società reale si evita di fare figli, o perlomeno se ne fanno in numero limitato per non esporli a possibili difficoltà economiche.

 

La piaga sociale di generare figli con un Social Plan per il futuro di fantasia

La devianza sociale di proliferare sotto l’effetto dell’ottimismo patologico avviene quando si ha una idea ottimistica del futuro, fatto di aspettative future completamente falsate, causata dall’adozione di un modello predittivo degli eventi futuri assolutamente sbagliato, privo di riflessioni ponderate, scarso di dettagli e palesemente inaffidabile quando viene sottoposto ad un analisi delle motivazioni, adottato senza aver fatto valutazioni critiche, con una visione del futuro non realistica, privo di analisi logica e accettato con un atto di fede, seguito solo per tradizione sociale e familiare. Considerare normale che tutti possono fare figli con uno scarso impegno finanziario e senza un “Social Plan” per il futuro dei figli, significa tollerare una visione del futuro abominevole e demenziale, da ultras del sottosviluppo, che mette bene in mostra un misto di sadismo e irresponsabilità verso i figli. Bisogna essere realisti, oggi far nascere un figlio è un impegno che và affrontato con la massima serietà, andrebbe fatto solo con un “Social Plan” per il futuro dettagliato, ossia  preventivando le spese da sostenere dalla nascita fino all’università, decidendo in quale zona geografica farlo crescere, scegliendo le zone salubri ed evitando quelle inquinate https://www.scienzenotizie.it/2017/11/10/smog-respirare-a-new-delhi-equivale-a-fumare-45-sigarette-4525623 , evitando le zone sottosviluppate, impegnandosi nelle cure mediche, insomma bisogna agire considerando tutti gli aspetti futuri a cui un figlio andrà incontro, e bisogna anche preventivare quale influenza avranno sui figli i cambiamenti geopolitici nel breve/medio e lungo termine, l’andamento futuro dell’economia, fino a considerare gli effetti dei venti di guerra sulla società, allo stesso modo di come le aziende elaborano un “business plan” per lo sviluppo di un progetto aziendale.

Ecco perché è necessario un “Social Plan” per il futuro di un figlio, e non decidere di fare un figlio sulla base di aspettative future di fantasia. Quando un genitore è affetto da ottimismo esagerato ed assurdo è solo degno di un ricovero in un reparto psichiatrico. Fare un figlio non è come mettere un gettone in una slot-machine, altrimenti significa essere affetti da “Figliopatia”
https://it.blastingnews.com/cronaca/2016/11/mandy-ho-12-figli-ma-mio-marito-ne-vuole-20-001258653.html , http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/01/21/la-famiglia-piu-numerosa-di-gran-bretagna-continua-ad-allargarsi-in-arrivo-il-19mo-figlio_f5e08baa-5fcc-4dcc-b2ff-db2f08c39eb3.html , https://www.corriere.it/cronache/13_giugno_11/famiglia-con-sedici-figli_fbf92b74-d254-11e2-8fb9-9a7def6018a2.shtml . Come vedremo in seguito sarà questa “Figliopatia” endemica che porterà la maggioranza della popolazione “figliopatica”, a non vedere le minacce che si è chiamati ad affrontare nell’immediato futuro. Sarà la selezione naturale ad eliminare “la setta dei genitori figliopatici che fanno figli a basso costo e senza un Social Plan”, si tratta di genitori convinti di aver fatto scelte nobili per i figli, in realtà lo hanno fatto solo per darsi importanza, macchiandosi di crudeltà verso i figli, infatti solo chi avrà un approccio logico verso il futuro riuscirà ad evitare il peggio, tutti gli altri finiranno dentro un inferno sociale degno dei peggiori film horror, e della durata di molti anni.

Il fatto che qualcuno sia nato allo sbando e senza risorse economiche adeguate e senza un “Social Plan”, non è un esempio da seguire e da perpetrare all’infinito, non si può applicare ai figli una visione da terzo mondo, la spirale dell’orrore andrebbe riconosciuta e fermata con l’uso della logica. Invece la nuova generazione di genitori insiste nell’usare il vecchio modello predittivo fallace delle generazioni precedenti, non solo, ma addirittura i nuovi genitori si rivolgono ai vecchi genitori per usarli come consulenti, anche per apportare aggiornamenti alla propria visione del futuro, nonostante sia evidente che i padri e le madri degli attuali genitori non abbiano nessuna competenza per valutare i rapidi cambiamenti sociali e tecnologici in atto, un intreccio perverso di esaltazione, fatto di padri, madri e figli che dispensano consulenze sul futuro in maniera assolutamente autoreferenziale, ignorando che si sta criminalmente proiettando questi figli in un futuro ipertecnologico dove non avranno nessuna possibilità di raggiungere l’autosufficienza economica per effetto dell’assenza di investimenti adeguati sull’istruzione https://www.weforum.org/agenda/2018/06/Africa-urbanization-cities-double-population-2050-4%20ways-thrive . La leggerezza nel mettere al mondo i figli, mette in mostra la superficialità e l’arroganza di genitori che mai vengono colti dal dubbio che gli eventi futuri potrebbero essere opposti a come loro li immaginano, ma in fondo ai genitori cosa importa di aver sbagliato visione del futuro, tanto saranno i figli a pagarne le conseguenze. Sono fallimenti tipici dei genitori del terzo mondo, che spesso ritroviamo anche in occidente e in Italia, e che socialmente non sono visti come una pratica sadica e criminale, per il semplice fatto che il fenomeno è talmente diffuso da interessare gran parte della popolazione, ma il fatto che un fenomeno sia socialmente diffuso ed endemico, non significa che debba essere tollerato, per giunta negato, e addirittura patologicamente emulato ad oltranza. In fondo la razza umana è giovane, ancora troppo primitiva e selvaggia, dovrebbe prima migliorare come popolazione e cultura logica e scientifica, altrimenti si finisce per vivere nelle baraccopoli dove sono assenti scienza, tecnologia e civiltà https://www.focus.it/tecnologia/architettura/le-case-formicaio-di-hong-kong .

Dunque è per questo che oggi il pianeta ha raggiunto la sovrappopolazione, l’ignoranza e la voglia di essere protagonisti nel mondo facendo figli con un profilo culturale da genitori del terzo mondo, che proliferano senza risorse economiche adeguate e senza una visione del futuro decente, sta portando il pianeta verso il disastro https://www.unfpa.org/data/world-population-dashboard .

Oggi le fantasie sul futuro dei genitori figliopatici si rivelano palesemente errate e socialmente dannose, stiamo arrivando all’epilogo, la crescita esponenziale della popolazione mondiale si sta scontrando con l’innovazione tecnologica esponenziale, che rende inutili e fuori dalla modernità la gran parte di questi figli.

Oggi chiunque sia dotato di logica riconosce il fatto che il pianeta è sovrappopolato per colpa dei genitori figliopatici https://it.m.wikipedia.org/wiki/Malthusianesimo , https://it.wikipedia.org/wiki/Neo-malthusianesimo .

 

Nel 2017 la popolazione mondiale è stata stimata in 7 miliardi e mezzo milione di esseri umani, una densità frutto delle scelte demografiche fatte dai governi internazionali che in passato hanno assecondato la voglia di fare figli della popolazione http://www.poodwaddle.com/worldclock , http://countrymeters.info/en/World , http://www.worldometers.info/it , http://www.worlddata.io , http://worldbirthsanddeaths.com . 

 

Sulla sovrappopolazione del pianeta è opportuno ricordare quando detto da Isaac Asimov:  “la sovrappopolazione umana del pianeta terra è un pericolo di gran lunga maggiore dell’arsenale nucleare. Per non morire di guerra atomica basta non premere mai quel bottone, mentre per morire per le conseguenze dell’esplosione demografica basta non fare nulla” https://www.youtube.com/watch?v=ZKpHhb6BRXI , mentre Filippo d’Edimburgo alla “Deutche Presse Agentur”, nel 1988 ha dichiarato: “Nel caso in cui mi reincarnassi, mi piacerebbe tornare sottoforma di un virus mortale, in modo da poter contribuire in qualche modo a risolvere il problema della sovrappopolazione”, e il famoso documentarista David Attenborough ha dichiarato che gli umani sono la peste del pianeta https://www.telegraph.co.uk/news/earth/earthnews/9815862/Humans-are-plague-on-Earth-Attenborough.html , e Albert Einstein:”sono convinto che alcune attività politiche e sociali delle organizzazioni cattoliche siano pregiudizievoli e perfino pericolose per la comunità nel suo insieme, qui e ovunque. Citerò soltanto la lotta contro il controllo delle nascite in un’epoca in cui la sovrappopolazione è diventata in vari paesi una seria minaccia alla salute della gente e un grave ostacolo a ogni tentativo di organizzare la pace sul pianeta”. Ma tra le dichiarazioni più interessanti sulla sovrappopolazione troviamo quella di David Rockefeller, banchiere e fondatore del gruppo Bilderberg e della Commissione Trilaterale che ha dichiarato alle Nazioni Unite: “L’impatto negativo della crescita della popolazione in tutti i nostri ecosistemi del pianeta sta diventando più che evidente” https://www.youtube.com/watch?v=MmcQg8HwVX0 , ed è stata anche lanciata una petizione per contrastare la sovrappopolazione che propone la creazione di una legge mondiale per limitare le nascite in tutto il mondo https://www.change.org/p/sovrappopolazione-umana-creazione-di-una-legge-mondiale-per-il-controllo-delle-nascite .

 

Negli anni 1950/60 si diffuse l’ideologia strappalacrime del buonismo, il cui dogma era quello di debellare la fame e le credenze tribali nei paesi del terzo mondo con gli aiuti economici dei paesi sviluppati. E’ in quegli anni che nacque il buonismo terzomondista, un movimento culturale autolesionista che predicava all’occidente “dell’esistenza di una presunta fratellanza universale a prescindere dalle differenze etniche e culturali”. Dall’Occidente partì un lunga decade di aiuti economici ed alimentari al continente africano che innescò un’esplosione demografica che moltiplicò la popolazione africana fino a 7 bambini per donna! Ma davanti alla tragedia di madri iper prolifiche c’è anche anche chi afferma che bisogna ridistribuire le ricchezze per combattere la povertà, il comporterebbe un ulteriore aumento della natalità, una follia assoluta, perché ciò significherebbe aumentare la produzione di rifiuti, della CO2 e la deforestazione, se nel pianeta abitassero 7 miliardi di benestanti sarebbe l’apocalisse. Oggi quasi un miliardo di persone soffre la fame, ma il cambiamento climatico, l’inquinamento e la deforestazione selvaggia porteranno a ulteriori carenze alimentari, aggravando la fame nel mondo. La verità è che l’unica soluzione al problema della sovrappopolazione sarebbe una politica di contenimento demografico, diffondendo contraccettivi e introducendo incentivi fiscali per le famiglie con un solo figlio, fino alle sterilizzazioni qualora fosse necessario, e sopratutto aiuti al terzo mondo condizionati alla riduzione della natalità, non si possono tollerare 10 figli per donna! Ma qui c’è anche da focalizzare la sovrappopolazione dal punto di vista morale, ad esempio l’Etiopia è uno dei paesi più poveri del mondo, dove la popolazione vive di agricoltura di sussistenza, e a volte i raccolti vengono messi in crisi dalle siccità. Molti bambini soffrono di malnutrizione, e muoiono entro il quinto anno di età, all’interno di un contesto di condizioni igieniche sanitarie scarse, in cui si diffondono ogni tipo di epidemie, e dunque come osservatore obiettivo c’è da porsi la seguente domanda logica: qual è la motivazione che spinge una madre a far nascere un figlio in un contesto di orrore? Questa madre sta compiendo un gesto di amore, o invece si tratta di un atto criminale? La risposta è una sola e incontestabile: questa madre si è macchiata di orrore gratuito verso il prossimo, una “Fogna del Comportamento”
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Fogna_del_comportamento . Le donne sono le responsabili dirette della sovrappopolazione e andrebbero istruite per fermare la figliopatia endemica sul pianeta  che dilaga per ignoranza, povertà e pregiudizi.
http://espresso.repubblica.it/visioni/scienze/2014/12/19/news/l-allarme-presto-saremo-11-miliardi-la-chiave-l-istruzione-delle-donne-1.192752 .

Studi relativi all’Inghilterra e al Galles del XIX secolo e alle popolazioni Caraibiche moderne, hanno evidenziato che nelle comunità dove esiste una piena e rapida crescita demografica, la fecondità rimane elevata se esiste la possibilità di emigrare, mentre declina rapidamente nelle comunità prive di questa valvola di sicurezza. E’ noto come l’emigrazione accresce le entrate sia tra coloro che emigrano, sia tra coloro che rimangono. Gli sforzi occidentali per alleviare la povertà nel terzo mondo hanno stimolato la crescita della popolazione mondiale, così come il lasciare aperte le porte all’immigrazione, che hanno accelerato la spirale ambientale ed economica discendente.

In sostanza, aver seguito per decenni la dottrina buonista degli aiuti economici al terzo mondo si è dimostrata una scelta demografica errata, perché si è evitato di mettere in equilibrio il numero di abitanti per le risorse ambientali disponibili provocando una sovrappopolazione e una devastazione ambientale irreparabile. L’aiuto buonista ai paesi sottosviluppati è stato inappropriato, e oltretutto diseducativo perché si è fatto credere ai bisognosi che gli aiuti economici e le opportunità possono essere ottenute senza sforzo e senza limiti dall’occidente https://www.populationmatters.org . Dopo questo disastro planetario, oggi i buonisti tornano in cattedra con nuovo slogan “Salviamo il Pianeta”, come se fosse cosa semplice e facile riportare l’umanità in equilibrio con le risorse ambientali residue, e attribuiscono ad altri i disastri ambientali irreparabili di cui la loro propaganda è stata responsabile, dalla distruzione di interi ecosistemi avvenuta negli anni recenti per accogliere l’espansione demografica al perdurare del buonismo che attualmente sta erodendo gli ecosistemi superstiti. Nel 2020 non ci sarà cibo per tutti gli abitanti del pianeta
http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/articolo.jsp?id=8168&fbclid=
. Una ricerca ha dimostrato che la colonizzazione europea delle americhe ha provocato un aumento della temperatura globale dopo la morte delle popolazioni pre-colombiane a seguito delle epidemie, dunque una pandemia potrebbe essere una soluzione per lo scioglimento dei ghiacciai?
https://www.weforum.org/agenda/2019/02/european-colonisation-of-the-americas-caused-global-cooling .

Davanti al disastro degli effetti della sovrappopolazione in cui vive l’umanità, oggi i buonisti si sono autoproclamati competenti in materia di salvaguardia ambientale, dichiarandosi salvatori del pianeta. Ma la verità è che i buonisti sono incapaci di prendersi cura di se stessi e degli altri, figuriamoci del pianeta. Dove ci porteranno tutti questi decenni di percezioni errate e quanto costerà all’occidente aver tenuto gli occhi chiusi davanti alla inarrestabile crescita della popolazione mondiale? Dopo aver fatto il tifo per l’espansione demografica africana che nel 2050 sarà di oltre 2,4 miliardi di abitanti, e nel 2100 oltrepasserà i 4 miliardi, chi ne pagherà il prezzo? https://ourworldindata.org/future-population-growth . Per frenare la sovrappopolazione andrebbe rimodulata la tassazione, con l’introduzione fiscale dei malus per chi fà nascere un figlio e bonus per chi ne rimane esente, fino ad impostare un controllo delle nascite per chi esagera. Oltretutto i figli non sono solo una spesa per i genitori, ma lo sono più in generale per la collettività, a cui viene scaricato l’onere di sostenere tutte le spese dei servizi accessori, scuola, sanità e servizi sociali. All’interno di questa dinamica dei fatti, le credenze tribali e gli estremismi religiosi che alimentano la sovrappopolazione mondiale, che conseguenze avranno per l’Italia? Ormai la sensazione è quella di essere dei passeggeri di un “treno ad alta velocità” che punta diritto verso il precipizio della guerra tra i popoli per le risorse ambientali superstiti, in particolari quelle zone non ancora raggiunte dall’inquinamento, dall’acqua ai terreni coltivabili, mentre si stanno desertificando rapidamente vasti territori agricoli http://www.lastampa.it/2018/03/22/scienza/ambiente/focus/la-guerra-dellacqua-conflitti-per-conquistarla-BEQuVdPU06eOvjMufRAg9J/pagina.html . E’ logico aspettarsi nel breve periodo una guerra fra etnie e nazioni rivali per l’accaparramento delle risorse ambientali disponibili residue, in quanto ognuno cercherà di evitare che la propria etnia sia travolta dall’estinzione di massa per sovra sfruttamento delle risorse ambientali. Rimane quindi da capire quando l’élite delle nazioni si difenderà con un 3 guerra mondiale dalla sovrappopolazione, ecco perchè noi del CRNE, Centro Ricerche Nuove Energie, siamo in prima linea nello studio dei segnali di guerra che stanno provocando i rapidi  cambiamenti geopolitici.

Il nostro obiettivo è conoscere l’evoluzione dei cambiamenti in atto reperendo dati dalle migliori fonti e analizzando i fatti con le competenze appropriate. Solo in questo modo è possibile calcolare qual è il futuro più probabile che ci aspetta, e agire di conseguenza per tutelarci.

 

Abbiamo realizzato un “Censimento delle Minacce Ponderate”, illustrato per capitoli, con cui è stato elaborato un “Modello Predittivo degli Eventi Futuri”, convinti che solo conoscendo in anticipo gli scenari più probabili si possa mettere a punto una risposta efficace a protezione della nostra vita e delle nostre attività lavorative e sociali.

Il Censimento Ponderato delle Minacce Internazionali mette in evidenza 12 problemi principali con cui la popolazione mondiale dovrà misurarsi, ed in questo contesto problematico l’Italia risulta ulteriormente gravata da 2 minacce ponderate supplementari, quella di possibili sismi distruttivi e della recessione economica in atto:

Elenco delle Minacce Ponderate:

1) Minaccia della Sovrappopolazione ->

2) Minaccia dell’Inquinamento diffuso ->

3) Minaccia dei Cibi Contaminati ->

4) Minaccia del Cambiamento Climatico->

5) Minaccia della Robotica e dell’Innovazione Tecnologica Esponenziale ->

6) Minaccia della Povertà di Massa ->

7) Minaccia della Tirannia Fiscale

8) Minaccia di Imminenti Terremoti Distruttivi e Disordine Pubblico

9) Minaccia della Pandemia -> 

10) Minaccia del Califfato

11) Minaccia della Microchippatura di Massa

12) Minaccia del Transumanesimo e della Tirannia tecnologica del Cyborg

 

Oggi tutte le aziende di successo utilizzano modelli predittivi, dalle industrie che lo usano per prevenire le avarie e anticipare le manutenzioni degli apparati produttivi, ai responsabili business delle aziende che usano modelli predittivi per calcolare le quote di mercato di un prodotto, o per calcolare la probabilità di successo di un idea o un prodotto  innovativo, dalla finanza alla medicina preventiva. Dunque la differenza tra chi ha successo nella vita e chi finisce in rovina, sta nel modello predittivo che si è deciso di seguire, sia che si parli di un azienda, che di una comunità o di un singolo individuo.

 

In realtà tutti si fanno un idea del futuro, ma pochi hanno una visione corretta e affidabile di come si svolgeranno gli eventi. Per farsi un idea del futuro bisogna studiare in dettaglio il presente, e ciò richiede talento nel focalizzare ciò che conta, e la capacità di fare un analisi approfondita, che richiede una grande quantità di tempo ed energia, ma è solo avendo in dettaglio una visione corretta del presente che si può elaborare un idea affidabile del futuro.

 

Per il Centro Ricerche Nuove Energie l’elaborazione di scenari futuri è alla base della nostra visione strategica difensiva, ma anche una chiave necessaria per fare le migliori scelte future, per la conquista del successo e del benessere. Se ad esempio poco per volta, si accumula un carico eccessivo su una trave di legno, un osservatore accorto avrà modo di vedere che pian piano si flette e quando vi compariranno le fenditure caratteristiche che anticipano il crollo, si potrà udire nel silenzio lo scricchiolio. Considerando che i principali effetti della sovrappopolazione sono l’aumento della disoccupazione, l’incremento dei flussi migratori, lo sgretolamento delle strutture sociali, la distruzione di interi ecosistemi, la perdita di biomassa e di biodiversità, l’erosione dei suoli ed altri sintomi contingenti, risulta evidente che la trave stia scricchiolando molto forte e non da adesso. Ragion per cui traslando il concetto della sovrappopolazione sulla nostra nazione, è chiaro che l’Italia potrà continuare ad esistere solo fino a quando gli abitanti si manterranno entro le capacità di carico del suo ambiente, mentre invece se diventa il posto che funge da valvola di sfogo per le popolazioni in eccesso del resto del mondo, allora si romperà il suo equilibrio ambientale e sociale e si cominceranno a sentire gli scricchiolii sulla trave di legno. I segnali di allarme sociale quotidiani, che vanno dal cambiamento climatico alla crisi economica, dalla disoccupazione all’inquinamento, dalla criminalità alla lotta al Califfato, visti complessivamente mostrano che l’Italia si trova all’interno di una “Crisi Sistemica Mondiale”, di cui si ignora la gravità, e di cui non si parla con competenza.

I grandi Capi di Stato cercano di  fronteggiare solo i singoli fattori con incontri a tema(clima, commercio mondiale o lotta al Califfato) evitando di parlare della causa di tutti questi problemi, ossia il tabù della sovrappopolazione e delle credenze tribali alimentate del buonismo occidentale, e a conclusione dei loro Summit propongono sempre fallaci soluzioni tampone che aggravano la “Crisi Sistemica”.

Siamo arrivati ad uno stadio avanzato del fenomeno della sovrappopolazione, e i fenomeni come il cambiamento climatico e le carestie sono semplicemente sintomi di questa malattia planetaria, che ci segnala la fine della crescita demografica incontrollata
https://www.ippr.org/research/publications/age-of-environmental-breakdown
. Con questo non si intende criticare le pessime decisioni dei Summit mondiali, anzi se la popolazione mondiale tace, vuol dire che acconsente, ma ciò significa che la gran parte della popolazione mondiale acconsente al suicidio di massa. D’altra parte se  i seguaci delle credenze tribali hanno scelto di non avere un futuro, scegliendo inconsciamente di autodistruggersi, non saremo certo noi ad impedirlo. I popoli prolifici si stanno tagliando i rami su cui sono appollaiati, e per sfamare miliardi di abitanti alcuni propongono un dieta demenziale e disgustosa a base di insetti http://europa.today.it/euro-fake-fact/2018-l-anno-degli-insetti-a-tavola.html . La sovrappopolazione finirà per autocombustione, e sta ad ognuno di noi evitare di finire tra le fiamme che gli altri ci stanno alimentando intorno attraverso la distruzione degli ecosistemi, dei cambiamenti climatici e l’espansione delle guerre religiose. Bisogna essere obiettivi: il futuro è per chi si evolve e mette impegno nella costruzione del “nuovo”, ma lo si può fare solo usando un modello predittivo del futuro serio e affidabile, che tenga conto dei problemi che stanno arrivando, mentre al contrario, chi non capterà i segnali dei cambiamenti in arrivo credendo che il passato si replicherà all’infinito, verrà travolto dalle novità letali che si prospettano. 

 

Il “Centro Ricerche Nuove Energie” ha elaborato un modello predittivo che comprende tutte le minacce planetarie, lo abbiamo fatto con cognizione di causa, con l’intento di eccellere in questo campo della ricerca, per dimostrare di essere all’avanguardia nello studio delle “Aspettative Future”.

 

Ormai siamo davanti all’evidenza dei fatti, nessuno utilizza modelli predittivi seri per il futuro, a partire dal singolo individuo fino ai capi di governo. La realtà è semplice da capire, ma dura da accettare: la “Crisi Sistemica Internazionale” è causata dall’arretratezza morale e culturale. Un dato di fatto incontestabile che porterà gran parte della popolazione mondiale in un mattatoio di problemi, così mentre i seguaci ingenui della propaganda buonista continuano a dare per scontato che il nostro standard di vita migliorerà, o nel peggiore dei casi rimarrà invariato, gli ultras dell’ottimismo estremista continuano a illudere e a plagiare la popolazione con aspettative sul futuro assolutamente fantasy, con l’idea che l’economia cresca all’infinito, e che l’espansione demografica cresca all’infinito, in un mondo sferico, dove queste aspettative incontrano una realtà contraria, perchè non si può avere uno sviluppo demografico infinito, in un pianeta sferico che ha risorse planetarie limitate. Il più grande difetto della popolazione terrestre è di non comprendere la funzione esponenziale della sovrappopolazione, come disse Thomas Malthus “la popolazione, se non è controllata, cresce in proporzione geometrica, ma i mezzi di sussistenza crescono solo in proporzione aritmetica”, o come disse Isaac Asimov “se la popolazione mondiale continuerà a crescere con il ritmo attuale, tra duemila anni l’umanità peserà più della Terra”. Mentre la sovrappopolazione prosegue la sua escalation, la metà delle specie animali del pianeta è scomparsa negli ultimi 40 anni. Le aspettative ottimiste sull’espansione demografica incontrollata crollano davanti ai dati scientifici, ogni anno le risorse che il pianeta Terra è in grado di rigenerare da sola si esauriscono sempre prima, da agosto si sta per passare a luglio, e poi si consumano le risorse di un pianeta immaginario, un fenomeno a cui è dedicato l”Overshoot Day”, perchè qui siamo davanti alla tragedia di consumare più risorse di quanto il nostro pianeta possa rigenerare, ormai per soddisfare i consumi globali della popolazione mondiale al ritmo attuale ci sarebbe bisogno di 1,7 pianeti, e con la crescita demografica attuale fra poco di vorranno 2 pianeti, https://www.overshootday.orghttps://www.footprintnetwork.org . Oggi far nascere un bambino non è solo una questione economica, perchè se vero che una coppia può permettersi di mantenere il loro bambino è vero anche che il pianeta non può ospitarlo perchè è sovrappopolato. Insomma quale modello predittivo stiamo usando per il nostro futuro? Ebbene il Centro Ricerche Nuove Energie ha avuto il coraggio di rispondere a  questa domanda analizzando i fatti. Basta guardare la realtà fuori dal buonismo per capire che il trend che l’umanità ha scelto per il futuro è quello dei disastri, dove le pandemie e le guerre saranno il solo metodo disponibile per risolvere i problemi di convivenza su questo pianeta sovrappopolato https://www.ecplanet.org/node/465 .

 

 

Per mettere in mostra la nostra capacità di analisi, il CRNE ha corredato tutte le affermazioni elencate, con una vastità di link di riferimento che vi invitiamo ad aprire, perchè sono tanti piccoli dettagli che fanno grande questo censimento sulle minacce ponderate. Lo abbiamo fatto perchè siamo convinti che solo partendo da una visione dettagliata del presente, si possa valutare correttamente il futuro. Il CRNE dedica questo studio a quanti desiderano essere moderni, e amano un taglio tecnico e scientifico, seguendo l’idea che essere moderni significa adattarsi al mondo che cambia per cogliere le oppurtunità che il cambiamento offre, perchè solo in questo modo ci si può evolvere, al contrario negare e rifiutarsi di vedere i cambiamenti in atto significa essere dei disagiati, vuol dire essere affetti da un ritardo mentale che porta inesorabilmente al regresso e all’involuzione della persona, fino alla sua estinzione. 

 

2) Minaccia del Cambiamento Climatico: il graduale inabissamento delle città costiere dovuto all’innalzamento dei livelli dei mari di 70/100 m

La deforestazione del pianeta procede velocemente, secondo uno studio del WWF entro il 2030 spariranno 170 milioni di ettari di foreste, pari alla somma di Portogallo, Spagna, Francia e Germania. Alle foreste è dedicata una giornata internazionale http://www.un.org/en/events/forestsday/ . Per monitorare la riduzione delle foreste nel mondo c’è un applicazione web su “Global Forest Watch” https://www.globalforestwatch.org/. Oltre alla distruzione della biodiversità https://www.weforum.org/agenda/2019/02/insects-are-dying-at-an-alarming-rate-and-this-is-terrible-news-for-life-on-earth , le foreste sono importanti per frenare i cambiamenti climatici, infatti non solo catturano e immagazzinano carbonio, ma influenzano la velocità del vento, l’eliminazione delle foreste cambia i modelli di precipitazioni e la composizione chimica dell’atmosfera https://www.tfa2020.org/en/. Tutti i ricercatori concordano sul peggioramento del clima, e sul progressivo surriscaldamento e innalzamento del livello dei mari che può raggiungere 1,30m https://www.climatewatchdata.org/ , https://www.unenvironment.org/explore-topics/climate-change . Ormai le principali città costiere italiane hanno gli anni contati, in meno di un decennio saranno completamente sommerse, compreso la pianura padana. Sull’innalzamento del livello dei mari ogni anno il CMEMS presenta un “Rapporto Annuale sullo Stato degli Oceani” http://marine.copernicus.eu/ , e il “Mercator Ocean” presenta un bollettino aggiornato https://www.mercator-ocean.fr/en/ . Quando si parla di cambiamento climatico, molti pensano che sia solo un innalzamento uniforme della temperatura. Errato. Sono macchie di leopardo, dove i minimi e i massimi climatici vanno fuori norma. Questo non causa solo problemi climatici, ma forti scambi di energia, creando uragani, tempeste, trombe d’aria

https://www.nature.com/articles/s41598-017-13170-0.epdf?author_access_token=xLFUfJ3oaoR3IgTfxV_0jtRgN0jAjWel9jnR3ZoTv0PfbWEDh8wubnvcNYaejNIC15v9c3DjTNSFWavEtSgADPtZsF8nN5Grx8iOQ-gBC0z8_7YMMGM0t30HeM8zEn5IHtylyQTz16tRgGXFTlrCQQ%3D%3D . Gli studi sugli effetti del cambiamento climatico nei prossimi anni prospettano per l’Italia un aumento delle ondate di calore con precipitazioni brevi e intense, e un aumento del rischio idrogeologico. Le piogge diminuiranno su tutta la penisola in estate, e in parte anche in primavera e autunno. A questo si accompagneranno periodi di siccità e precipitazioni più forti e frequenti (aumento degli estremi climatici). Questo cambiamento climatico provocherà una diminuzione dell’umidità del suolo, che sarà particolarmente accentuata durante il periodo estivo, il risultato è la siccità diffusa e il degrado del suolo, con le dighe che non riusciranno più a produrre energia elettrica per il calo violento della portata d’acqua dei fiumi, e l’ingresso di acqua salata nelle foci dei fiumi sta già contaminando le falde sotterranee rendendo sterili i termini agricoli. Tale situazione porterà all’estinzione dei ghiacciai e degli ecosistemi montani, ossia al collasso della “criosfera” cancellando tutta l’economia montana, dagli sport invernali al turismo,  dall’allevamento e all’agricoltura, dove la desertificazione di interi territori accompagnata a grandi freddi e repentine risalite della temperatura ridurranno drasticamente la produzione agricola provocando carestie

http://www.ilgiornale.it/video/cronache/surriscaldamento-globale-secondo-i-dati-nasa-1427865.html?mobile_detect=false . Una possibile soluzione è il “Re-Freeze the Arctic” https://www.asacompetition.com/results-all/re-freeze-the-arctic?. Già oggi i cambiamenti climatici e la globalizzazione dei mercati stanno diffondendo insetti e cimici micidiali che stanno causando danno agli agricoltori italiani http://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/conad/2017/04/23/news/nel_pianeta_aumentano_fame_e_carestie_situazione_ancora_piu_a_rischio_nel_2050-163707388/ . A causa delle minori piogge e del minor apporto di acqua fluviale, il Mediterraneo diventerà più povero di nutrienti, e ciò determinerà un crollo dello stock ittico, con le tempeste marine che aumenteranno di frequenza e di potenza causando enormi danni alla pesca

https://notiziescientifiche.it/tempeste-aumenteranno-in-futuro-causeranno-danni-enormi-alla-pesca/ , e il pescato cambierà anche di qualità

http://blog.rinnovabili.it/blu-lab/le-specie-aliene-alterano-i-sapori-del-mare/ . Le città costiere saranno più vulnerabili al cambiamento climatico e tutti i porti si inabisseranno comprese vaste aree urbane http://www.italiaclima.org/ . Il cambiamento del ritmo delle piogge avrà conseguenze sulle reti fognarie e sul funzionamento dei depuratori. Dopo il caldo violento del 2015/17 il “World Meteorological Organization” ha dichiarato che il calore artico è stato particolarmente pronunciato e questo avrà ripercussioni profonde e di lunga durata sui livelli del mare e sui modelli meteorologici in tutte le zone del mondo

https://public.wmo.int/en/media/press-release/2017-set-be-top-three-hottest-years-record-breaking-extreme-weather , e lo scienziato James Lovelock ha ipotizzato che i sopravvissuti al cambiamenti climatici si troveranno nell’artico http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/scienza_e_tecnologia/lovelock/lovelock/lovelock.html .

La desertificazione dei terreni, con la conseguente riduzione dei suolo fertile che genera il crollo della produzione agricola e la migrazione climatica, è talmente veloce che la Commissione Europea ha realizzato un “Atlante Mondiale della Desertificazione” https://wad.jrc.ec.europa.eu/ , le Nazioni Unite il “Global Land Outlook” https://global-land-outlook.squarespace.com/ , https://global-land-outlook.squarespace.com/the-outlook/#the-bokk , https://www.unccd.int/actions/global-land-outlook-glo , e anche IPBES ha presentato un rapporto sull’impatto globale della desertificazione https://www.ipbes.net/ . La desertificazione di vaste zone del pianeta provocherà flussi migratori sempre maggiori https://tg24.sky.it/ambiente/2017/05/05/cambiamento-climatico-influenza-migrazioni.html?social=facebook_skytg24 . Le ondate di calore saranno sempre più frequenti e colpiranno maggiormente le aree urbana(che diventeranno dei forni roventi) con effetti debilitanti e mortali sulla popolazione anziana. La desertificazione progressiva dei territori agricoli farà registrare un forte calo della produzione di orto frutta e un calo della produzione di grano

http://www.onuitalia.it/17-giugno-giornata-mondiale-contro-la-desertificazione/ . Il cambiamento climatico provocherà un incremento delle malattie cardiovascolari e respiratorie e altre patologie associate alla maggiore intensità e durata delle ondate di calore. Il clima mediterraneo sarà sostituito gradualmente da uno tropicale con alluvioni e tempeste estreme. L’innalzamento del livello del mare favorirà la diffusione di insetti come la zanzara della malaria e la febbre gialla, comprese tutte le tipiche malattie tropicali, ed è stato sviluppato anche un “meteo zanzare” per controllare le zone più infestate http://www.vapefoundation.org/meteo/ . Le temperature sempre più alte e la conseguente riduzione dei rifornimenti idrici in molte zone dell’Italia causerà la proliferazione dei microorganismi e una più alta incidenza di colera, salmonellosi e altre infezioni, nonché una, diminuzione della qualità dell’acqua potabile, che per via della riduzione dei flussi d’acqua dei fiumi avrà una concentrazione maggiore di fertilizzanti e altri prodotti chimici. Per coinvolgere le grandi città nella lotta al cambiamento climatico è stato istituito il “Planet City Challenge” http://wwf.panda.org/our_work/projects/one_planet_cities/one_planet_city_challenge/ . Secondo il report “Agenda for Water Action” lo stress di fiumi, laghi, falde acquifere, zone umide e bacini idrici sta aumentando a dismisura http://www.unwater.org/launch-water-action-decade/ , e contemporaneamente cresce la popolazione mondiale e la domanda di acqua potabile nel mondo, la domanda di acqua potabile è superiore all’offerta http://www.globalwaterforum.org/ . Nel medio termine(30 anni)  si stima un innalzamento del livello dei mari di 50cm, e nel lungo termine(per il 2100) di 1m, con un aspettativa media dell’innalzamento dei mari di 75cm https://www.weforum.org/agenda/2019/06/how-china-s-sponge-cities-are-preparing-for-sea-level-rise?. Lo scioglimento dell’artico provocherà il rilascio di immense quantità di metano contenute nel permafrost esponendo l’umanità al rischio di estinzione di massa https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S187661021830136X? . Un altro aspetto che influenza il clima è l’attività solare

https://www.attivitasolare.com/category/clima/ . Per evitare l’estinzione delle colture è stato creato un deposito bunker dove sono conservati semi di tutto il mondo, il “Global Seed Vault” https://www.seedvault.no/. Dal 2011 il disastro di Fukushima(classificato dall’IAEA Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica di grado 7) ha contaminato 1/3 degli oceani del pianeta, e la contaminazione radioattiva proseguirà fino a quando non verrà bloccata la fuga radioattiva https://www.iaea.org/ . Nell’Oceano Pacifico sono state trovate tracce di cesio-134 e cesio 137 nei pressi di Vancouver(Canada). Come sappiamo i contaminanti radioattivi possono viaggiare con le correnti marine e il vento, inquinando gradualmente vaste zone del pianeta.

News e Updates sul Cambiamento Climatico https://public.wmo.int/en , https://www.nature.com/ngeo/ , https://www.nature.com/

3) Minaccia dell’Inquinamento Diffuso – l’ONU dichiara l’allarme, la concentrazione media di anidride carbonica nell’atmosfera ha raggiunto livelli record

Nel 2100 l’umanità potrebbe iniziare a soffocare a causa dell’aumento della temperatura di 6°C, capace di interferire con il processo di fotosintesi degli organismi che producono il 70% dell’ossigeno sulla Terra(phytoplankton).

Sono decenni che l’inquinamento atmosferico sta danneggiando la salute umana e quella degli ecosistemi https://www.weforum.org/agenda/2018/05/with-worlds-worst-air-indian-city-struggles-to-track-pollution . Larghe fasce della popolazione vivono in ambienti nocivi per la salute umana, in Italia esistono 44 aree inquinate oltre i limiti di legge, circa 6 milioni di italiani esposti a contaminati dannosi per la salute, metalli pesanti e ioni radioattivi, e zone dell’Italia contaminate dalla radioattività(come ad esempio il golfo di Gaeta dove sono stati scaricati dalla centrale nucleare di Garigliano radionuclidi artificiali come il Plutonio 239, il Cesio 137 e il Cobalto 60) https://www.depositonazionale.it/ , http://www.zonanucleare.com/ . Sebbene in Europa esistano leggi per limitare le emissioni inquinanti, le concentrazioni emesse espongono una parte significativa della popolazione europea a danni per la salute, in particolare quella italiana nei centri urbani e a ridosso delle aree industriali. L’inquinamento doloso ha contaminato gravemente il suolo e il patrimonio idrico. In Europa ci sono 500 mila morti ogni anno per inquinamento https://quifinanza.it/green/video/inquinamento-uccide-decessi/239565/ .

Il livello di polveri sottili è spesso fuori controllo nelle grandi città, e gran parte della popolazione vive in un ambienti inquinati e ostile alla vita umana e all’agricoltura https://tg24.sky.it/ambiente/2016/11/23/smog-migliaia-di-morti-ogni-anno-in-europa.html .

In atmosfera vengono emesse le polveri sottili, agenti inquinanti come il biossido di zolfo, il piombo e il monossido di carbonio, il biossido di azoto e il particolato atmosferico(PM10 E PM 2,5) https://www.huffingtonpost.it/2017/10/20/una-persona-ogni-6-nel-mondo-muore-a-causa-dellinquinamento-lo-dice-la-scienza_a_23250041 .

La situazione è talmente grave che si sta lanciando l’idea della “Giornata Nazionale Vittime dell’Inquinamento Ambientale” http://www.italiaambiente.it/vittimeinquinamento/ .

Per evitare di esporsi a malattie da inquinamento bisogna conoscere bene il territorio dove si risiede o si lavora per evitare gli inquinati dannosi per la salute umana https://www.healtheffects.org/ , https://epi.envirocenter.yale.edu/epi-indicator-report/AIR . Un applicazione interessante che informa della qualità dell’aria in tempo reale in base alla geolocalizzazione è “Breezometer” https://breezometer.com/ , https://breezometer.com/air-quality-map/ . Un altro problema molto diffuso è la presenza dell’amianto sul territorio nazionale http://www.sportelloamianto.com/dati-arpa-della-mappatura-amianto-italia/ , http://www.associazioneitalianaespostiamianto.org/ .

 

La death Valley d’Europa: la pianura padana

Da una foto satellitare della Nasa si nota come la pianura padana vista dall’alto è coperta da una cappa di nanoparticelle dannose per la salute umana. Le nanoparticelle sono particelle ultrattivi di particolato che fanno male alla salute e che sono più piccole di un capello, peggiori delle famigerate polveri sottili, inferiori di 100 volte a una particella di Pm10, sono estremamente pericolose per la salute umana. Le polveri ultrattivi provocano patologie polmonari e cardiovascolari, perché essendo piccolissime riescono a bypassare il sistema di protezione degli alveoli, penetrando maggiormente rispetto ai Pm10 e ai Pm 2,5 https://www.truenumbers.it/inquinamento-morti-in-europa-italia/?fbclid=IwAR0pWV7A8msLimRFgOX4Fj-YQLTatxUGetT2LmTqM6ys8MaeMth00QauEeY .

Siti dove si può vedere in tempo reale la qualità dell’aria sono http://aqicn.org/map/world/ , https://waqi.info/ , http://aqicn.org/map/italy/ , https://www.numbeo.com/pollution/rankings.jsp , ma l’Italia non fornisce dati completi sull’inquinamento all’Air Quality Index” europeo https://www.eea.europa.eu/themes/air/air-quality-index , http://www.repubblica.it/ambiente/2017/11/17/news/la_mappa_dell_inquinamento_europeo_va_in_rete_ma_l_italia_non_c_e_-181374526/ .

In Italia si parla di inquinamento ambientale solo per prenderne atto con senso di rassegnazione, ormai viene dato per scontato che è troppo tardi per porre dei rimedi all’eccessivo inquinamento che la nazione ha subito nel corso degli ultimi decenni, il disastro ambientale è sottaciuto, la popolazione vive all’interno di un contesto di emergenza sanitaria, ed è talmente abituata all’inquinamento che qualora nel nord Italia venisse dato un ordine di evacuazione, la gente rimarrebbe comunque sul posto a respirare aria tossica, dato che la necessità di svolgere un lavoro locale condanna di fatto i residenti a morire di malattie polmonari http://www.lastampa.it/2015/11/30/italia/cronache/in-italia-il-record-europeo-di-morti-per-inquinamento-bsgdSfGmEL1FUvwOqtuc1N/pagina.html , https://www.lastampa.it/2019/03/09/italia/a-milano-e-torino-il-record-di-morti-premature-per-inquinamento-dellaria-WINgGGPcrWam9hyXZ7w02H/premium.html? .

La salute delle persone è lasciata alla loro capacità di adattarsi, e di comprendere realmente il mondo dove vivono, la capacità di evitare le zone inquinate è legata a fattori come la professione, la sensibilità e cultura personale, che incidono pesantemente sulle scelte di vita.

Anche se tutti sanno che vivere nei centri urbani della Lombardia o dell’Emilia Romagna significa respirare aria contaminata, e che dopo una lunga esposizione all’aria tossica si avverte la mancanza di respiro regolare, rischiando di svenire, la popolazione presa dalla necessità di svolgere un lavoro nel nord Italia continua a considerate tutto questo cosa inevitabile, eppure basta uscire di 15/ 20 km da Milano, per vedere una cappa grigia che avvolge la città e rendersi conto di cosa si respira.

Il fatto che tantissimi italiani vivono nella camera a gas del nord Italia è cosa nota a tutte le autorità, a partire dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha dichiarato la Pianura Padana l’area più inquinata del continente europeo.

L’Oms diffuse nel 2016 il più dettagliato studio mai condotto su questo argomento, esponendo in una relazione gli effetti dell’inquinamento sulla popolazione che lasciano senza parole.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità dice che il 92% delle persone sul globo, cioè oltre 9 persone su 10, respirano aria talmente inquinata che la loro salute viene danneggiata respiro dopo respiro. I morti che ne conseguono sono milioni, uccisi da solfati, nitrati e carbone che penetrano in minuscoli corpuscoli nel nostro corpo, fino a ucciderlo. Il nemico è nascosto, invisibile, distruttivo, le nanoparticelle o polveri sottili(pm10) non vengono fermate da nessun filtro, e una volta depositate a terra possono alzarsi con il vento per un altezza di almeno 1 metro ed essere pericolose. I danni peggiori li subiscono, si sa, vecchi, bambini e donne gravide.

La nostra stampa ha riportato la notizia come un fatto generale, come se riguardasse maggiormente il resto del mondo, omettendo di parlare di disastro ambientale in Italia, in particolare il fatto che la Pianura Padana stia soffocando i suoi residenti, e delle responsabilità dei media che non hanno mai dato l’allarme sociale, hanno sempre evitato di entrare nello specifico di quella che per noi dovrebbe essere la vera notizia, di interesse pubblico, ossia che in Italia abbiamo l’aria peggiore di tutta l’Europa occidentale, dove in nessun angolo del nostro Paese ci sono le zone “verdi”,  sono inesistenti, è tutta una nube, mentre invece sono presenti zone verdi in Francia, Spagna e soprattutto Gran Bretagna e Paesi scandinavi.

Tutto il nostro Paese è avvolto da una nebbia killer, mentre la Pianura Padana eccelle per i livelli record di inquinanti – il rosso – è presente fuori dall’europa con questa gravità solo in Africa, Cina e India.

Considerando anche l’Europa dell’Est, il rosso si trova solamente nel sud della Romania e nel nord della Serbia, Scozia e Irlanda se la passano molto bene, come anche parti del sud della Francia e della Spagna, mentre, come detto, il colore verde non tocca nessun luogo dell’Italia. Gli italiani sono disinformati sull’inquinamento presente in Italia, e dei grandi passi in avanti che vengono fatti dai paesi nordici contro l’inquinamento, ad esempio la Norvegia è diventata la prima nazione al mondo a deforestazione zero, ed entro il 2025 elimineranno le auto a combustibile fossile, e saranno vendute solo auto elettriche.

Il popolo italiano ignora di vivere in una pattumiera, una conseguenza logica del disinteresse della stampa, di politiche ambientali e della cultura media italiana troppo scadente.

Per l’Oms  sul pianeta Terra “L’inquinamento dell’aria è oggi il peggiore rischio ambientale per la salute, responsabile della morte di una persona su 9”, e se si guarda all’Italia la situazione è ancora più grave, l’inquinamento dell’aria continua a crescere, per l’OMS l’inquinamento in Italia è talmente grave che si tratta di un’emergenza sanitaria che compromette le economie e la qualità della vita, l’Italia è di fatto inquinata come il terzo mondo, e detiene il record di nazione più inquinata dell’Europa Occidentale.

https://www.pollution.org/

https://www.viias.it/

Come si vede nella mappa sopra, le zone più inquinate del pianeta sono: il Pacifico Occidentale, l’area del Mediterraneo (dove la Pianura Padana è quella messa peggio), i Paesi sub-sahariani e il Sud est asiatico..

Eppure la stampa nostrana non diffonde come notizia principale i dati sul disastro ambientale dell’Italia, evitando sempre di parlarne, l’argomento è costantemente censurato, e quando se ne parla si accenna solo genericamente ad un grosso problema mondiale,

come se l’Italia ne fosse toccata solo marginalmente e in maniera marginale.

Con l’informazione sull’inquinamento ridotta ai termini, la popolazione rimane nell’ignoranza a vantaggio dei politici che sono liberi di occuparsi di altro.

I dati sui decessi dicono che i morti da PM10 e PM2,5, in Europa, si concentrano per la gran parte nel nostro Paese! E’ un genocidio di cui sono responsabili le autorità preposte, ma anche un suicidio collettivo per ignoranza sul tema.

In Italia da molti anni abbiamo centinaia di morti al giorno per malattie da inquinamento, solo 2012 si sono avuti 85 mila deceduti, il che significa l’equivalente di una città di medie dimensione che ogni anno sparisce dall’Italia, e ogni anno l’inquinamento urbano aumenta.

Per chi non muore di inquinamento di malattie polmonari, esiste il fenomeno degli zombi da inquinamento. Alcune ricerche mostrano che da almeno un decennio si sta diffondendo  un’epidemia silenziosa di demenza precoce che colpisce sopratutto i quarantenni nelle zone fortemente urbanizzate e industrializzate. Se, infatti, negli anni ’90 del XX secolo, la diagnosi si situava intorno ai 60 anni, oggi la diagnosi di un principio di demenza avviene molto prima. Una ricerca condotta presso la Bournemouth University(Regno Unito), ha lanciato l’allarme sul rischio, sempre più concreto, di ammalarsi in età adulta, in una fascia anagrafica lontana dalla senilità. I principali responsabili di questa insorgenza precoce sono  fattori ambientali, tra cui l’inquinamento atmosferico prodotto dai riscaldamenti domestici cittadini, le auto e i mezzi pesanti, e gli scarichi delle industrie e degli aerei, e anche delle centrali a carbone http://stopcarbone.wwf.it/, dati sull’emissione globale di Co2 https://ourworldindata.org/co2-and-other-greenhouse-gas-emissions?.

Una soluzione rapida potrebbe essere quella di installare torri cittadine per la depurazione dell’aria https://studioroosegaarde.net/project/smog-free-project , https://www.studioroosegaarde.net/project/smog-free-tower “Smog Free Tower” depura 30 mila metri cubi d’aria all’ora e consuma come una bici elettrica, e biotech filter https://greencitysolutions.de/en/ , o https://www.climeworks.com/, o http://biomitech.com/en/, o http://carbicrete.com/,  o https://projectvesta.org/,  o  smart material http://www.prosolve370e.com/ , o http://www.graviky.com/kaalink.html, o pannelli equipaggiati con microalghe in grado di assorbire smog e rilasciare ossigeno http://arborea.io/, o https://www.photosynthetica.co.uk/, mentre a Londra c’è il pelouche di un orsetto robot che tossisce quando l’aria è inquinata e invia un tweet di segnalazione https://www.toxictoby.com/ , e sono stati addestrati dei corvi che raccolgono i mozziconi di sigarette https://www.crowdedcities.com/ .

Sebbene l’inquinamento sia un argomento vecchio di decenni, non esiste coscienza sociale del problema, e gli italiani senza sapere a cosa vanno incontro sono lasciati esposti a dosi massicce di inquinanti.

News e Updates su https://www.eea.europa.eu/it , https://www.eea.europa.eu/media

 

L’inquinamento del suolo è altrettanto sottaciuto, intere aree dell’Italia sono contaminate in maniere irreversibile, nel sottosuolo sono presenti rifiuti solidi, liquidi e gassosi, acque di scarichi industriali, prodotti fitosanitari, idrocarburi, diossine, metalli pesanti, solventi organici, eternit e discariche di scorie radioattive a cielo aperto. Questi inquinanti finiscono nella catena alimentare attraverso l’agricoltura producendo effetti devastanti sulla salute umana. La terra dei fuochi è uno dei luoghi più noti, questa è mappa https://www.laterradeifuochi.it/ ,
https://www.legambiente.it/contenuti/dossier/ecomafia-2018 ,
https://it.wikipedia.org/wiki/Terra_dei_fuochi .

Gli scarichi urbani, industriali e agricoli hanno contaminato fiumi, lagni e mari. Il 55% delle acque di superficie e il 28% di quelle sotterranee è gravemente contaminato dai pesticidi, ma nonostante il disastro ambientale l’inquinamento idrico continua senza sosta https://tg24.sky.it/ambiente/2017/09/06/acqua-potabile-contaminazione-plastica.html?social=facebook_skytg24 . In Veneto l’inquinamento del suolo è particolarmente grave https://www.linkiesta.it/it/article/2019/03/01/acqua-avvelenata-dalle-industrie-e-ora-in-veneto-e-pericoloso-bere-dal/41254/ .

Info sulla qualità dell’acqua potabile https://acquadelrubinetto.gruppocap.it/ , http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?lingua=italiano&area=acque_potabili .

 

INQUINAMENTO MARINO

Negli oceani vengono scaricati 8 milioni di tonnellate di plastica all’anno, equivalente ad un camion di spazzatura al minuto https://www.weforum.org/agenda/2019/01/we-can-stop-choking-our-oceans-with-plastic-waste-heres-how , “Pacific Trash Vortex”
https://it.wikipedia.org/wiki/Pacific_Trash_Vortex , https://www.weforum.org/agenda/2018/06/90-of-plastic-polluting-our-oceans-comes-from-just-10-rivers/. Per ripulire i mari è stato sviluppato “The Ocean Clean Up” https://www.theoceancleanup.com/, e https://www.parley.tv/#fortheoceans, https://www.theseacleaners.org/en, https://www.blueresolution.it/, https://4ocean.com/. Per ripulire i corsi d’acqua è stato sviluppato anche un drone marino spazzino “Waste Shark”, capace di ripulire superfici acquatiche di mari, fiumi e laghi https://www.ranmarine.io/aquadrone-wasteshark , https://www.cleantecinfra.com/, che ricorda la macchina per pulire la spiaggia http://www.hbarber.com/Cleaners/Beach_Cleaning_Equipment.html, o https://www.mrtrashwheel.com/, e un dispositivo, il “Seabin”, che risucchia vari tipi di materia e sostanze inquinanti compreso il petrolio http://seabinproject.com/ , filtri per assorbire pesticidi e inquinamento petrolifero https://www.anl.gov/tcp/oleo-sponge , o https://econcretetech.com/ , mentre per controllare la barriera corallina viene usato un drone marino da ricognizione “Rangerbot”  https://www.barrierreef.org/science-with-impact/swiss-army-knife-for-the-great-barrier-reef , e per ricostruirla “Coral Vita” http://www.coralvita.co/. Ogni anno si celebra la giornata mondiale degli oceani http://www.worldoceansday.org/ ,

I mari soffrono di “Marine Litter”, spazzatura marina, costituita da materiale solido scaricato in mare o lungo le coste, composta prevalentemente di materie plastiche https://www.marinelittersolutions.com/ , https://www.marinelitterthefacts.com/ , http://www.imo.org/en/MediaCentre/HotTopics/marinelitter/Pages/default.aspx , un altro dato è che negli oceani c’è sempre meno ossigeno https://www.ilpost.it/2018/01/06/carenza-ossigeno-oceani/ .

Inquinamento Marino News & Updates https://usa.oceana.org/ , MaRhe http://www.marhe.unimib.it/

 

L’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

L’esposizione alle radiazioni dei “ripetitori”(più correttamente Stazioni Radio Base) può provocare casi di tumore. Secondo una ricerca brasiliana fatta nella città di Belo Horizonte(terza città del Brasile), ed altre dello stesso tipo fatte a San Francisco, in Austria, Germania e Israele, tutti sono giunti alla conclusione che esiste un collegamento diretto tra i decessi per cancro e le reti mobili cellulari. Si è visto che l’80% di coloro che sono deceduti a causa di tumori alla prostata, seno, polmoni, reni, fegato, sono associati all’esposizione ai campi elettromagnetici, in quanto risiedevano a circa 500 metri da uno delle centinaia di ripetitori di telefonia cellulare che sono dislocate nella città. Vivere ad una certa prossimità da un ripetitore aumenta il rischio di cancro da 2 a 121 volte, a seconda del tipo di cancro rilevato. I livelli di radiazioni a cui ci si espone in prossimità di un ripetitore telefonico sono alti e pericolosi per la salute umana. Più si è vicini a un’antenna, maggiore sarà l’esposizione al campo elettromagnetico, che provoca un danno biologico al corpo, che precede la malattia. Con l’avvento del Wi-Fi e Cordless, aumentano i malati da elettro inquinamento quando si vive in abitazioni o in ambienti saturi Radiofrequenza/Microonde. Possono essere annoverate altre conseguenze all’esposizione, oltre al cancro: mutazioni genetiche, disturbi della memoria, ostacoli all’apprendimento, insonnia, sindrome da deficit di attenzione, sbalzi ormonali, disturbi cerebrali, sterilità, demenza, complicazioni cardiache.  Pubblicazioni scientifiche sulle radiazioni non ionizzanti
https://www.ramazzini.org/centro-di-ricerca/pubblicazioni/?ccategory=radiazioni-non-ionizzanti&pyear= , https://www.ramazzini.org/centro-di-ricerca/pubblicazioni/?ccategory=radiazioni-ionizzanti&pyear= . Anche il wifi è considerato una fonte di inquinamento elettromagnetico, uno studio del MIT dimostra la possibilità di convertire il segnale wifi in elettricità
https://news.mit.edu/2019/converting-wi-fi-signals-electricity-0128 .

L’inquinamento elettromagnetico può anche essere prodotto dai radar, in particolare quelli civili e da diporto, per i quali vennero scoperti i primi, evidenti effetti termici delle microonde durante la seconda guerra mondiale(malattie dei radaristi) e da cui vennero sviluppate le tecnologie alla base dei forni a microonde, dalle infrastrutture di telecomunicazioni come la radiodiffusione e la telediffusione(emittenti radiofoniche e televisive), ponti radio, reti per la telefonia cellulare, dagli stessi telefoni cellulari, dagli apparati wireless utilizzati sopratutto in ambito informatico(campo EM ad alta frequenza) e dalle strutture di trasporto dell’energia elettrica tramite cavi elettrici percorsi da corrente alternata di forte intensità come gli elettrodi della rete elettrica di distribuzione(campi EM a bassa frequenza). Si moltiplicano gli studi che sostengono che le torri dei ripetitori di telefonia cellulare siano dannose per i civili, e che vadano considerati come “probabile cancerogeno”, dato che sappiamo che questo tipo di frequenze non esistono in natura.  Con la diffusione del 5G avremo altri milioni di micro-antenne, disseminate ovunque, in particolare nelle Smart City, che si trasformeranno in forni a microonde a cielo aperto.

5G News & Updates https://www.webnews.it/speciale/5g/ , in Italia i limiti delle emissioni del 5G sono molto basse https://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/5g-e-campi-elettromagnetici-ecco-perche-litalia-deve-adeguarsi-alleuropa/.

Le persone elettro sensibili alle radiazioni elettromagnetiche hanno fondato l”Associazione Italiana Elettro Sensibili” che raccoglie tutte pubblicazioni scientifiche, le attività e le notizie sul tema https://www.elettrosensibili.it/ .

L’unico modo per vivere in un ambiente con un inquinamento elettromagnetico elevato è quello di proteggersi con dei tessuti schermanti https://www.tommesani.it/193-soluzioni-per-l-elettrosmog , custodie per cellulari schermanti http://www.elettrosmogcard.com/ , http://antiradiation.tucano.com/it/, https://www.tucano.com/it/prodotti/smartphone-cases/cover-per-iphone-xs-e-iphone-x-tex-grigio.html, mentre per proteggere lo smartphone dalle temperature eccessive si può usare la custodia “Phoozy” https://phoozy.com/ .

 

Siti che si occupano di schermature per le case e tessuti indossabili per proteggersi dall’elettrosmog:

https://www.elettrosmogtex.it/ e https://www.elettrosmog.rm.it/index.html , https://www.emrss.com/collections/emf-clothing, e blog sull’inquinamento elettromagnetico https://e-smogfree.blogspot.com/ , canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCXngtUfvgQw9Eg7BtuWOXMw .

 

FATTORI DI MOLTIPLICAZIONE DEGLI AGENTI INQUINANTI:

Nelle città italiane esistono diverse fonti inquinanti, che emettono differenti emissioni, queste combinandosi fra di loro formano complessivamente delle emissioni ancora più nocive. Il grado di inquinamento di una zona, si calcola con il censimento dei fattori inquinanti presenti. Ad esempio per valutare un aerea urbana inquinata, và osservato la presenza di strade strette con edifici molto alti e vicini tra loro, che di fatto si comportano come le pareti di un canyon dove l’aria rimane imprigionata e accumula inquinanti. Se poi questa zona si trova vicino ad un’area industriale (come acciaierie, raffinerie, lavorazioni plastiche o chimiche, metalmeccaniche, o discariche e depuratori), l’effetto inquinante si moltiplica ancora. Poi se la zona è anche vicino ad un aeroporto avremo come ulteriore agente inquinante le radiazioni elettromagnetiche e gli scarichi dei fumi degli aeroplani che ricadano sulla località. Anche le campagne sono a rischio inquinamento, infatti vivere nelle zone agricole comporta l’esposizione ai pesticidi e diserbanti usati in agricoltura.

Và poi considerato dove le società di acqua potabile attingono per servire le utenze di questa località.

Non considerare per tempo queste minacce ambientali alla propria salute significa esporsi a malattie da inquinamento. Secondo i dati di Legambiente nel 2012 ci sono stati in Italia 84mila decessi per inquinamento, su un totale di 491mila a livello europeo, e ci sono 1000 ammalati di cancro ogni giorno. Effetti ancora più devastanti vi sono sul regno animale, dove milioni di animali stanno morendo in tutto il mondo per l’inquinamento del suolo, del mare e dell’aria, siamo all’estinzione di massa di intere specie di animali. Solo l’incidente di Fukushima del 2011 ha ormai contaminato quasi 1/3 degli oceani del pianeta, e la contaminazione non si arresta. Da quel giorno una grande quantità di materiale radioattivo si riversa giornalmente nell’Oceano Pacifico, sono state trovate tracce di cesio-134 e cesio-137 nei pressi di Vancouver in Canada. Un altro punto di inquinamento nucleare è quello al largo della Norvegia  https://www.newsweek.com/radiation-levels-sunken-russian-submarine-100000-higher-normal-soviet-nuclear-1448484?.

 

Associazioni Ambientaliste https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Organizzazioni_ambientaliste

Un esempio di smart people è la “Citizen Science” http://www.citizenscience.enea.it/ , https://www.osservatoriocitizenscience.org/ , https://ecsa.citizen-science.net/ , https://www.citizenscience.gov/ .

App di Citizen Science sono “Csmon-Life”, per fotosegnalare specie vegetali e animali http://www.csmon-life.eu/ , “Flightradar” per segnalare il traffico aereo https://www.flightradar24.com/42.15,15.26/5 , “SafeCast” per rilevare radiazioni atomiche e qualità dell’aria (sviluppato dai giapponesi dopo il disastro di Fukushima) https://blog.safecast.org/ , o un rilevatore geiger con un app per smartphone https://www.anythingradioactive.com/smart-geiger-FSG01 , “WeSenseIt” per contribuire al monitoraggio delle piene fluviali http://www.adbve.it/wesenseit/ , “City-Sense” per contribuire al monitoraggio della qualità dell’aria con dei dispositivi mobili http://www.citi-sense.eu/ , osservatorio dei cittadini https://cobwebproject.eu/ , http://www.citclops.eu/

Istituzioni https://it.wikipedia.org/wiki/Agenzia_regionale_per_la_protezione_ambientale

News e Updates sull’inquinamento ed economia green http://www.who.int/airpollution/en/ , http://www.earthobservations.org/index2.php , https://energytransition.org/ , http://www.italiaambiente.it/ , http://www.greenews.info/ , https://www.greenme.it/, https://www.ilfattoquotidiano.it/ambiente-veleni/ , https://www.businessgreen.com/ , https://www.greenplanner.it/ , http://www.econewsweb.it/ , http://www.rinnovabili.it/ , http://www.greenreport.it/ , http://www.lescienze.it/argomento/rinnovabili , https://newatlas.com/environment/ , https://interestingengineering.com/sustainability , https://www.thedifferentgroup.com/ambiente/ecologia/

4) Minaccia dei Cibi Contaminati: un lento suicido collettivo

Nel mondo la sicurezza dei cibi viene calcolata con l’Indice Globale di Sicurezza del Cibo, il “Global Food Security Index” https://foodsecurityindex.eiu.com/Index , https://foodsecurityindex.eiu.com/ , https://www.cdc.gov/foodsafety/index.html

Pubblicazioni scientifiche sui cibi e bevande contaminati https://www.ramazzini.org/centro-di-ricerca/pubblicazioni/?ccategory=cibo-e-bevande&pyear=  un problema che torna sempre a galla è quello del falso biologico, updates su http://www.corriereortofrutticolo.it/?s=falso+biologico .

Una delle conseguenze meno note dell’inquinamento è la contaminazione dei cibi. L’incapacità culturale ed economica di fare medicina preventiva alimentare usando solo cibi di alta qualità per l’alimentazione, espone all’assunzione di carni di dubbia salubrità che potrebbero aver assorbito fitofarmaci dal fieno o dai mangimi, spesso conservati con dosi massicce di conservanti, quali  “e249,50,51,52”, tanto per citarne alcuni,  e il colore della carne alla vendita può essere contraffatto con nitriti e nitrati.

2/3 della carne venduta in Italia proviene da allevamenti intensivi, sono animali cresciuti in ambienti ristretti e sporchi, e per non farli ammalare vengono sottoposti preventivamente a enormi quantità di antibiotici, che poi finendo nella catena alimentare provocano negli esseri umani una resistenza agli antibiotici in caso di malattia.

L’inquinamento del suolo è così diffuso che può accadere che i cibi vengano coltivati sopra le discariche, altre volte possono esserci contaminanti da microorganismi
https://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/lattuga_romana_contaminata_e_coli_provoca_quattro_morti_3_giugno_2018-3774143.html .

Se è vero che la scienza medica può allungare la vita, la chimica dell’industria alimentare, con i suoi fitofarmaci nell’agricoltura e contaminanti di ogni tipo possono toglierla facilmente.

L’autorità preposta alla Sicurezza Alimentare è l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare Efsa https://www.efsa.europa.eu/it .

Infezione da cibo contaminato Info https://www.humanitas-care.it/infezioni/infezione-da-cibo-contaminato/ , http://www.epicentro.iss.it/tossinfezioni/ .

Alcune notizie sui cibi contaminati: lista dei cibi contaminati http://www.italiachecambia.org/2017/10/cibi-contaminati-pericolosi-lista-nera/ , https://www.terranuova.it/News/Alimentazione-naturale/Cibi-contaminati-ecco-la-black-list , https://www.greenstyle.it/storie/sicurezza-alimentare .

I prodotti agricoli più contaminati dai residui di fitofarmaci sono quelli cinesi, in particolare il concentrato di pomodoro(talvolta alcuni pomodori d’importazione sono trattati con ddt), broccoli, il prezzemolo del Vietnam, il basilico Indiano, la menta del Marocco, il peperoncino della Thailandia, le melagrana dell’Egitto, il grano del Canada, fragole e arance dell’Egitto, meloni della Repubblica Dominicana e angurie di diversa provenienza estera, solo per citare alcuni prodotti, considerando che nei paesi esteri sono permessi pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa, per non parlare delle qualità delle acque che vengono usate per irrigare i campi agricoli.

In Italia ci sono discariche abusive interrate, falde contaminate da cromo esavalente, diossine e PCB, su cui si coltiva, anche in prossimità degli inceneritori, con moltissime falde contaminate usate per l’irrigazione e addirittura per il consumo umano. A questo và aggiunto il problema delle agro-mafie che controllano molti terreni di coltivazione dell’ortofrutta, compresi stoccaggio e trasporto.

In molti processi di mafia, diversi pentiti hanno dichiarato che sono stati interrati nelle campagne coltivate, la spazzatura proveniente da tutta europa, dal dopoguerra fino ad oggi, compreso rifiuti tossici pericolosi e scorie nucleari di centrali atomiche.

Gran parte dell’ortofrutta in commercio è contaminata dai pesticidi, e i produttori non dichiarano alla vendita a quali trattamenti fitofarmaceutici hanno sottoposto i loro prodotti per la coltivazione.

L’esposizione cronica del DNA umano ai pesticidi contenuti negli alimenti, talvolta inalandoli anche in forma diretta se si risiede in prossimità di terreni agricoli trattati con gli antiparassitari, provoca una rottura del genoma, inibendone la naturale funzione ricostruttiva e, proprio per questo, obbligano la cellula a riprodursi in maniera errata. Sebbene questo non provochi una malattia istantanea, è comunque una premessa a tumori o malattie neurodegenerative.

Viene scarsamente considerata l’adulterazione e la contraffazione degli alimenti, è in atto un lento suicidio collettivo della popolazione italiana che si nutre di “cibi contaminati”. Nelle cronaca criminale è frequente trovare aziende che commettono il reato di frode nell’esercizio del commercio per aver permesso la presenza di contaminanti nei prodotti alimentari in vendita, molte ditte importano grano dove sono presenti metalli pesanti e micotossine sopra i limiti di legge consentiti,  che finiscono nei panifici e nei pastifici, producendo pane ai metalli pesanti e pasta ai pesticidi.

La varietà moderna del grano è chiaramente in rapporto con la diffusione delle intolleranze alimentare, come la celiachia, dato che il grano moderno è stato ottenuto dando ai contadini il “creso”, un OGM realizzato con radiazioni, ottenuto bombardando con i raggi gamma il grano antico(per molti nutrizionisti considerato un alimento tossico).

Sebbene l’Italia sia uno dei maggiori importatori di grano, e le autorità preposte siano a conoscenza del fatto che il grano importato in Italia può essere contaminato, talvolta anche dalla radioattività, và detto che la letteratura scientifica a livello mondiale attesta che la radioattività anche in dosi infinitesimali è in grado di innescare processi di cancerogenesi, teratogenesi e mutagenesi. Lo attestano i dati ufficiali dell’International Atomic Energy Agency.

Alcuni suppongono che il grano antico sia migliore di quello moderno, di cui ne esistono 50 varietà, di mare e di montagna. Secondo la loro tesi il glutine eccessivo presente nel grano moderno(il creso) serve per far lievitare meglio il pane e per lavorare più facilmente la pasta. Se si pastifica e si panifica con la semola di grano antico si ottiene una pasta e un pane più compatibili con il corpo umano e il suo apparato digerente, perché il grano antico ha tantissimo glutine in meno. Il glutine eccessivo del grano moderno è utile all’industria alimentare per fare una essiccazione veloce. Oltre ai dubbi sulla compatibilità del grano creso con il corpo umano, và aggiunto il rischio che nei grandi silos di grano si possono sviluppare delle tossine cancerogene e in alcuni casi si è scoperta anche la presenza di aflatossine, un contaminante ritenuto altamente tossico.

Bisogna anche considerare la minaccia di escherichia coli o salmonellosi presenti in alcuni alimenti, ad esempio al mercato ittico si può correre il rischio di acquistare pesce che abbia assorbito contaminanti(metalli pesanti, diossina e radioattività), se il pesce è cresciuto in una zona inquinata, oppure se il pesce non subisce un processo di abbattimento dei microorganismi rischiamo un’infezione alimentare, oppure il trattamento fuori legge di conservazione del pesce che spesso in alcuni casi viene trattato con monossido di carbonio, polifosfati, solfiti e acqua ossigenata.

Anche la Coldiretti ha lanciato l’allarme con una blacklist  degli alimenti contaminati da residui chimici, micotossine, additivi e coloranti https://www.coldiretti.it/tag/cibi-pericolosi . Da questo quadro, che è solo parziale, bisogna prendere atto che la maggior parte della popolazione si  nutre con alimenti di importazione quasi tutti contaminati e qualitativamente scadenti. News e Updates sui settore dell’ortofrutta e agricoltura http://www.lavitabio.it/ , http://www.corriereortofrutticolo.it/ , http://www.italiafruit.net/ , https://agronotizie.imagelinenetwork.com/ , https://terraevita.edagricole.it/ , http://www.agromagazine.it/wp/ , http://www.confagricoltura.it/ita/ , https://www.uvadatavola.com/ , http://www.myfruit.it/ , http://www.legadellaterra.info/ , sui

Cibi Contaminati News & Updates https://earthdirectory.net/foodhttp://www.foodsafetynews.com/ , https://www.foodsafetymagazine.com/ , http://www.foodsafety.com.au/news/ , http://www.efsa.europa.eu/en/news , https://www.food.gov.uk/news-alerts , http://www.who.int/foodsafety/en/ , http://cerca.ministerosalute.it/search?q=cibi+contaminati&client=defaultPORT_front-end&proxystylesheet=defaultPORT_front-end&site=default_collection&output=xml_no_dtd&filter=p. , http://www.salute.gov.it/portale/home.html , https://www.greenme.it/mangiare/allerte-alimentari, Il fatto alimentare https://ilfattoalimentare.it/.

 

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